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Il 22 maggio 2023, si è tenuta la decima riunione delle coordinatrici e dei coordinatori nazionali della Garanzia europea per l’Infanzia (Garanzia Infanzia).

La riunione si è svolta per la prima volta in presenza in uno Stato membro, a Dublino (Irlanda), presso Eurofound. È stata organizzata dal Dipartimento per l’infanzia, l’uguaglianza, la disabilità, l’integrazione e la gioventù dell’Irlanda, in collaborazione con la Commissione europea.

L’incontro è stato un’opportunità per le coordinatrici e i coordinatori della Garanzia Infanzia per discutere i progressi compiuti nella riduzione della povertà infantile e nel miglioramento dell’accesso ai servizi in tutta Europa, oltre a condividere esperienze pratiche di riforma settoriale. 

Il lavoro delle coordinatrici e dei coordinatori nazionali è un aspetto importante dell’attuazione della raccomandazione del Consiglio, al fine di prevenire e combattere l’esclusione sociale garantendo ai minori di età in stato di bisogno, l’effettivo accesso a una serie di servizi fondamentali. 

Questi includono l’educazione, la cura della prima infanzia, l’istruzione e l’assistenza sanitaria gratuita, unitamente a un’alimentazione sana e un alloggio adeguato.

Nella riunione, spunti di discussione sono stati forniti anche dalla Commissione europea, da Eurofound, dall’ Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), dai responsabili politici, dai leader della società civile e dai professionisti coinvolti nelle riforme previste dal programma Early Learning and Care in Irlanda. 

Eurofound tiene traccia dei progressi compiuti in merito alla Garanzia Infanzia, nell’ambito del suo lavoro sulla convergenza dell’Unione Europea (UE) e sul miglioramento delle condizioni e della qualità della vita. 

Sebbene negli ultimi dieci anni siano stati compiuti progressi in materia di povertà infantile in Europa, la situazione è ancora difficile. 

Nel 2021, il tasso di minori di età a rischio di povertà o di esclusione sociale nell’UE è stato del 24,4%, raggiungendo circa un terzo dei minorenni in Italia, Grecia, Bulgaria e Spagna, e oltre il 40% dei bambini in Romania. 

In Slovenia, Finlandia e Repubblica Ceca, la percentuale di bambine e bambini a rischio di povertà o esclusione era circa la metà della media dell’UE.

I minori di età che vivono in una famiglia con un’intensità di lavoro molto bassa sono un altro indicatore rilevante monitorato da Eurofound, in relazione alla Garanzia Infanzia. Un minorenne è considerato come residente in una famiglia a bassa intensità di lavoro quando gli adulti hanno lavorato il 20% o meno del loro potenziale orario di lavoro complessivo durante l’anno precedente. Nell’ultimo decennio, gli Stati membri dell’UE hanno concordato su questo indicatore. 

Nel 2021, l’8,3% dei bambini nell’UE viveva in famiglie con un’intensità di lavoro molto bassa. L’Irlanda aveva la percentuale più alta (13,6%), mentre Slovenia, Polonia, Romania ed Estonia avevano meno del 4% di bambini che vivevano in questa situazione. Sia la Croazia che l’Irlanda hanno compiuto/registrato notevoli miglioramenti nella riduzione della percentuale di bambini che vivono in una famiglia con un’intensità di lavoro molto bassa tra il 2015 e il 2021.

La dott.ssa Maria Jepsen, vicedirettore di Eurofound, ha sottolineato l’importanza di un confronto dal vivo tra tutte le coordinatrici e i coordinatori nazionali e ha affermato che “La Garanzia Infanzia è un aspetto centrale delle iniziative volte a garantire un accesso effettivo e gratuito dei minori di età a servizi come l’assistenza sanitaria, cura e istruzione della prima infanzia in Europa. Questo incontro è importante per facilitare lo scambio produttivo tra le coordinatrici e i coordinatori nazionali della garanzia per l’infanzia, nonché per ottenere il contributo di esperti della Commissione europea, dei ricercatori di Eurofound, dell’OCSE, dei responsabili politici, dei leader della società civile e dei professionisti coinvolti nelle riforme irlandesi dell’Early Learning and Care.

Anche il dott. Roderic O’Gorman, il Ministro irlandese per l’infanzia, l’uguaglianza, la disabilità, l’integrazione e la gioventù ha presentato le sue osservazioni.

Inoltre, il dott. Daniel Molinuevo, responsabile della ricerca e il dott. Michele Consolini, addetto della ricerca, entrambi di Eurofound, hanno presentato “Fare il punto sulla povertà infantile e sull’accesso ai servizi“, che affronta l’analisi delle tendenze/andamento e delle disparità tra gli Stati membri considerando l’area della povertà infantile e altri settori chiave rilevanti per la Garanzia Infanzia. Sono stati messi, inoltre, in evidenza, i risultati della ricerca condotta in collaborazione con il Parlamento europeo sull’analisi delle strutture nazionali di monitoraggio e valutazione.