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Il Rapporto 2023 dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) offre una panoramica articolata sulle principali sfide in materia di diritti umani che l’Unione europea (UE) si trova ad affrontare. Tra i temi centrali trattati nel documento figurano: l’impatto dell’aggressione militare russa contro l’Ucraina, l’aumento della povertà infantile, la diffusione dell’odio e la necessità di rafforzare la protezione dei diritti fondamentali nel contesto della trasformazione digitale.

Una sezione specifica del rapporto è dedicata agli effetti dell’invasione in Ucraina, analizzando le modalità con cui governi, autorità locali e società civile hanno fornito sostegno e solidarietà alle persone in fuga dal conflitto. Particolare attenzione viene posta sulla condizione delle donne rifugiate, che necessitano di forme di protezione mirate e di servizi di supporto adeguati.

Il documento evidenzia inoltre un incremento preoccupante della povertà infantile e dei discorsi d’odio, sottolineando la necessità per gli Stati membri di intensificare gli sforzi per garantire un ambiente sicuro e inclusivo per i bambini. Infine, viene approfondita la questione delle “garanzie digitali”, ovvero la tutela dei diritti individuali nell’ambito dell’innovazione tecnologica, con un appello a politiche più robuste per affrontare i rischi legati all’uso dell’intelligenza artificiale e dei dati personali.

Il rapporto rappresenta uno strumento utile per orientare l’azione politica e rafforzare la capacità dell’UE di proteggere i diritti fondamentali in un contesto in continua evoluzione.

È possibile consultare il rapporto completo qui.