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La Commissione Europea – DG EMPL ha organizzato la seconda riunione annuale con l’Alleanza UE per Investire nell’Infanzia.

L’incontro ha costituito un’importante occasione di confronto tra i principali attori coinvolti nell’attuazione delle politiche per l’infanzia, consentendo di condividere aggiornamenti a livello nazionale e di rinnovare l’impegno comune nella lotta alla povertà infantile, una delle sfide sociali più rilevanti a livello europeo, che continua a coinvolgere milioni di bambini e famiglie, contribuendo al perpetuarsi delle disuguaglianze.

Nel corso dei lavori è stata ribadita la necessità che il bilancio e le politiche dell’Unione europea affrontino in modo strutturale ed efficace tale problematica, garantendo interventi mirati e coordinati a tutti i livelli di governance.

Le raccomandazioni contenute nel nuovo documento strategico si focalizzano su tre priorità: il rafforzamento della Garanzia europea per l’Infanzia, il miglioramento della Strategia dell’UE per la lotta alla povertà e la previsione di finanziamenti adeguati nel Quadro Finanziario Pluriennale, in modo da assicurare interventi sostenibili e di lungo periodo.

Tra le richieste principali figurano: 1. l’inclusione dell’accesso all’assistenza sanitaria, fisica e mentale, per le madri nei primi anni di vita del bambino, riconoscendo che la salute dei bambini dipende anche dalla salute delle madri; e 2. un sostegno dedicato alle famiglie monogenitoriali, in particolare alle madri sole, che affrontano un rischio significativamente più elevato di povertà.

L’incontro ha visto la partecipazione della responsabile advocacy per l’UE di Make Mothers Matter, Johanna Schima, insieme agli altri membri dell’Alleanza, ai quali viene rivolto un ringraziamento per il contributo dato a questo lavoro essenziale.