Dal 28 al 30 marzo 2025 si è tenuto a Bologna, presso la Casa di Quartiere “Katia Bertasi”, il sesto incontro in presenza dello Youth Advisory Board per l’attuazione in Italia della Garanzia Infanzia a cui hanno preso parte 20 ragazze e ragazzi, di cui 10 nuovi membri. I lavori si sono aperti con interventi istituzionali da parte dell’UNICEF, del Dipartimento per le Politiche della Famiglia e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che hanno illustrato i progressi nella Garanzia Infanzia e presentato l’Avviso “DesTEENazione – Desideri in azione”.
Durante le giornate si è discusso del rafforzamentodei Comitati Locali e Regionali, di iniziative comunali come “Radicalmente Adolescenti” e di progetti innovativi tra cui “Scuole Aperte” e la rete CRESCO.
Particolare attenzione è stata dedicata ai temi dell’intelligenza artificiale, dei social media e del benessere digitale, con un approfondimento specifico sul ruolo sempre più rilevante assunto dalle tecnologie nella vita quotidiana dei minorenni. Le riflessioni emerse hanno evidenziato l’importanza di favorire un utilizzo consapevole delle piattaforme digitali, la necessità di rafforzare le competenze nell’ambito dell’educazione digitale e le implicazioni che tali strumenti possono produrre sul benessere psicosociale e sulla salute mentale degli adolescenti.
Sono intervenuti anche membri dello Youth Panel di Generazioni Connesse, che hanno approfondito i rischi legati ai deepfake e i contenuti del Digital Services Act. Il progetto è coordinato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito attraverso la Direzione Generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica – Ufficio II, rappresenta un’importante iniziativa nazionale per la promozione di un uso consapevole e sicuro di Internet da parte dei più giovani. Cofinanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma Digital Europe, il 5 progetto si inserisce in una rete europea più ampia che opera attraverso la piattaforma “Better Internet for Kids”, gestita da European Schoolnet e composta da 34 ministeri dell’istruzione europei.
È stato inoltre presentato il progetto TSI (Technical Support Instrument) promosso dalla Commissione europea – DG Reform in collaborazione con il Ministero della Salute, finalizzato al potenziamento dei servizi territoriali. In tale occasione, i giovani partecipanti hanno espresso riflessioni significative riguardanti le barriere che ostacolano l’accesso ai servizi di sostegno, evidenziando criticità di natura economica, culturale e relazionale. È stata altresì sottolineata l’importanza di rafforzare una rete integrata di servizi educativi e sanitari più accessibile, inclusiva e vicina ai bisogni concreti degli adolescenti, capace di fornire risposte tempestive e adeguate alle diverse situazioni di fragilità.

