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Il 14 giugno 2024 si è celebrato il terzo anniversario dell’adozione della Garanzia europea per l’Infanzia, occasione che ha richiamato l’attenzione sulla necessità urgente di dare concreta attuazione a interventi mirati, sia a livello nazionale sia europeo, volti al miglioramento delle condizioni di vita dei minorenni esposti al rischio di povertà ed esclusione sociale in tutta Europa. Nel suo intervento, il Commissario europeo Nicolas Schmit ha sottolineato come un bambino su quattro nell’Unione europea viva in una famiglia a basso reddito, con genitori che lavorano in misura significativamente inferiore al proprio potenziale, oppure sia esposto a gravi privazioni materiali e sociali. Intervenire precocemente su queste criticità è fondamentale per migliorare le prospettive educative e occupazionali dei minorenni.

In tale occasione, il 13 e 14 giugno 2024, i Coordinatori nazionali della Garanzia Infanzia di 23 Stati membri si sono riuniti per confrontarsi sulle misure attualmente in atto nei rispettivi Paesi nei settori dell’educazione e cura della prima infanzia, istruzione, salute, alimentazione e accesso a un alloggio adeguato, nonché su altri ambiti di intervento rilevanti.

Durante l’incontro, i Coordinatori hanno presentato i propri rapporti di avanzamento e condiviso buone pratiche. Tra queste, è stata illustrata l’iniziativa tedesca “Startchancen-Programm”, che mira a garantire un migliore avvio del percorso educativo, scindendo i risultati scolastici dal contesto sociale di origine e promuovendo pari opportunità per tutti i bambini.

La relazione principale dell’incontro è stata tenuta dal Prof. Olivier De Schutter, Relatore Speciale delle Nazioni Unite sulla povertà estrema e i diritti umani, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di rafforzare e incrementare gli investimenti nell’infanzia, soprattutto alla luce delle attuali politiche di consolidamento fiscale, della persistente violazione dei diritti e del legame tra povertà e salute mentale.