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Il rapporto dell’Unione europea sui pasti scolastici (EU School Meals Report) raccoglie le principali evidenze e considerazioni emerse nel corso della riunione dei Coordinatori nazionali della Garanzia europea per l’Infanzia, tenutasi nel mese di dicembre. L’incontro è stato incentrato sull’impegno a garantire, ai bambini in condizione di vulnerabilità, l’accesso effettivo ad almeno un pasto sano per ciascun giorno di attività scolastica, in linea con uno degli obiettivi prioritari previsti dalla Garanzia europea per l’Infanzia.

Il documento fornisce, inoltre, un’analisi della letteratura attualmente disponibile sul tema, mettendo in evidenza la pluralità di benefici associati all’implementazione di programmi di alimentazione scolastica di elevata qualità. Tali programmi, oltre a rispondere al fabbisogno nutrizionale dei minorenni, rivestono un ruolo strategico nel promuovere il benessere fisico, lo sviluppo cognitivo e il miglioramento dei risultati scolastici, contribuendo al contempo alla riduzione delle disuguaglianze sociali.

I benefici economici associati ai programmi di alimentazione scolastica risultano rilevanti, includendo la possibilità di una significativa riduzione dei costi sanitari legati alla malnutrizione e alle patologie non trasmissibili. Le stime indicano che il ritorno sull’investimento può essere almeno pari a sette volte l’importo speso, con un potenziale rendimento economico fino a 34 euro per ogni euro investito.

Sotto il profilo ambientale e agricolo, tali programmi possono altresì costituire un’opportunità concreta per favorire la sostenibilità ambientale e incentivare il sostegno all’agricoltura locale.

Infine, il rapporto illustra una selezione di buone pratiche identificate dagli autori, fornendo elementi utili di riflessione e orientamento per il rafforzamento del processo di attuazione degli obiettivi delineati dalla Garanzia europea per l’Infanzia.

Il documento completo è consultabile qui.