|
|
|
|
|
|
 ATTENUAZIONE DEGLI EFFETTI NEGATIVI DELLA MIGRAZIONE SU MINORI E FAMIGLIE DELLA MOLDOVA IN MADREPATRIA
Il Progetto è finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Tematico di cooperazione con i paesi terzi nei settori della migrazione e dell’asilo e cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Ente attuatore: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali della Repubblica italiana
Parteners: Ministero del Lavoro, Protezione Sociale e Famiglia della Repubblica di Moldova OIM - Organizzazione Internazionale per le Migrazioni
Localizzazione dell’azione: Moldavia e Italia Durata dell’azione: 24 mesi
CONTESTO
La Repubblica di Moldova è uno dei paesi maggiormente colpiti dal fenomeno dell’emigrazione, sia di breve che di lungo periodo. Di conseguenza, sono numerose le famiglie nelle quali uno o entrambi i genitori, non riuscendo a trovare un impiego, hanno lasciato i propri figli per andare a lavorare all’estero e centinaia di minori moldavi si ritrovano a crescere senza le cure parentali. Si stima che 150.000 minori sono in stato di abbandono per emigrazione all’estero di uno od entrambi i genitori. Tali minori sono a forte rischio di esclusione sociale in quanto, nonostante le rimesse che ricevono dai genitori allevino la loro condizione economica e facilitino l’accesso ai servizi sociali, l’assenza delle figure parentali ne influenza il benessere psicologico, nonché la salute e il rendimento scolastico. I sentimenti che i minori manifestano più frequentemente a seguito della partenza dei genitori sono: senso di colpa, tristezza, isolamento, paura dell’abbandono e, in alcuni casi, comportamenti aggressivi. Gli assistenti sociali hanno inoltre rilevato che l’assenza dei genitori può addirittura ostacolare il rendimento scolastico dei minori che si ritrovano senza la guida e il supporto allo studio che solitamente i genitori garantiscono.
La crescente attenzione da parte dell’UE per le implicazioni sociali del fenomeno migratorio è dimostrata dalla recente risoluzione del Parlamento Europeo sui minori rimasti nei paesi di origine a seguito dell’emigrazione dei genitori, approvata il 9 marzo 2009. Con tale risoluzione, l’UE richiede agli Stati membri e alla Commissione di: i) prevedere azioni che migliorino la situazione dei minori e che ne assicurino un normale sviluppo in termini di istruzione e vita sociale; ii) creare meccanismi di cooperazione che prevengano gli effetti negativi dell’isolamento e della distanza familiare; iii) aiutare i migranti e i loro figli.
Con il progetto “Affrontare gli effetti collaterali delle migrazioni sui minori e sulle famiglie rimaste in patria” il Ministero italiano del Lavoro e delle Politiche Sociali si ripropone di arginare l’impatto sociale negativo dei flussi migratori in Moldova, attraverso il supporto delle istituzioni locali. Fulcro del progetto è la definizione e implementazione di azioni e strumenti di supporto rivolti a minori i cui genitori sono emigrati in Italia e che si trovano attualmente sotto la custodia di parenti o tutori.
ATTIVITÀ PRINCIPALI
Creazione di un Comitato Tecnico Inter-Istituzionale e aggiornamento del sistema informativo del governo moldavo per la protezione dei minori.
Seguendo un approccio partecipativo, il Comitato Tecnico gestirà il progetto da un punto di vista strategico e operativo e faciliterà lo scambio di informazioni tra i partner al fine di armonizzarne i punti di vista, assicurare un approccio condiviso e facilitare la partecipazione di tutti gli attori coinvolti. In aggiunta a ciò, la creazione di questa piattaforma condivisa assicurerà che tutte le attività vengano realizzate nel pieno rispetto delle priorità nazionali sulla protezione dei minori.
Supporto ai centri socio-educativi e ai loro operatori attraverso tre linee di attività:
a) assistenza online per l’intera durata del progetto; b) organizzazione di due visite di studio in Italia che coinvolgeranno 10 operatori sociali provenienti dai centri sociali moldavi che si occupano di minori vulnerabili. Tali visite si incentreranno sullo scambio di buone pratiche e sul rafforzamento delle competenze dei centri interessati; c) supporto diretto a 7 centri socio-educativi moldavi per il miglioramento dei servizi per la protezione dei minori.
Miglioramento dei servizi di orientamento e formazione, nonché dei meccanismi di inserimento dei giovani nel mercato del lavoro locale.
Implementazione di corsi di formazione indirizzati a 50 minori che saranno inseriti in specifici settori produttivi identificati di comune accordo dal Comitato Inter-istituzionale. L’attività prevede inoltre un supporto non economico allo start-up di impresa per almeno 40 giovani, nei seguenti termini:
- 20 giovani saranno supportati dal progetto attraverso la fornitura di attrezzature, materie prime o altri contributi simili; - 20 giovani usufruiranno del programma PARE 1+1. Si tratta di un’iniziativa innovativa del governo moldavo, che si prefigge di capitalizzare le risorse umane e finanziare prodotte dai migranti moldavi al fine di promuovere iniziative di sviluppo sostenibile in patria tramite l’investimento delle rimesse.
Campagna di sensibilizzazione sugli effetti negativi della migrazione sui legami familiari.
 La campagna di sensibilizzazione si rivolge ai cittadini moldavi delle 4 regioni italiane con la maggior concentrazione di migranti Moldavi. L’iniziativa prevede la proiezione del video “Abandoned People” e coinvolgerà 20 rappresentati delle Associazioni rappresentative della diaspora moldava che agiranno da facilitatori per l’intercettazione della diaspora e da mediatori dei dibattiti che seguiranno le proiezioni. Il progetto prevede la proiezione del filmato in 10 cinema/teatri nelle 4 regioni summenzionate, nonché la produzione e/o divulgazione di materiale informativo sugli impatti della migrazione (DVD, guide pratiche, ecc..) e sul nuovo e innovativo programma per l’impiego delle rimesse (PARE 1+1). Tale materiale sarà diffuso sul territorio tramite le associazioni, l’Ambasciata moldava in Italia, i consolati, ecc… In aggiunta alle iniziative sopra descritte, l’attività di sensibilizzazione prevede di informare i genitori moldavi intercettati sulle possibili soluzioni per minimizzare e ridurre l’impatto sociale della migrazione. Tramite l’attività dell’OIM, essi verranno messi al corrente di sistemi efficienti per il reimpiego delle rimesse e riceveranno una consulenza psicologica gratuita per combattere l’eventuale senso di colpa. Non mancherà inoltre un supporto legale sul tema delle separazioni familiari di lungo periodo (tutela, documenti, normative, ecc..). - Calendario eventi
Assistenza individuale a 100 minori e famiglie attraverso la rete dei servizi sociali del MLSPF nei settori giuridico, dell’istruzione e medico.
Questa attività si rivolge ad almeno 100 minori rimasti soli a seguito dell’emigrazione dei genitori e sosterrà le autorità locali e nazionali nell’affrontare questo recente fenomeno. L’OIM, in collaborazione con i centri CAPC locali, fornirà assistenza psico-sociale, legale e medica a livello nazionale. Inoltre, l’OIM curerà un servizio di assistenza di medio lungo termine al re/inserimento.
La visibilità dell’azione sarà garantita da entrambi i Ministeri coinvolti attraverso la pubblicazioni delle principali informazioni relative agli obiettivi, alle attività e ai risultati del progetto sui propri siti istituzionali (www.lavoro.gov.it e www.mpsfc.gov.md). Saranno inoltre organizzati due workshop tematici (uno in Italia e uno in Moldova) per diffondere la conoscenza dei temi legati alla protezione dei minori, soprattutto dei figli di migranti. I workshop includeranno inoltre un approfondimento sulla legislazione internazionale ed Europea.
Project description EN 
_________________________________________
Conferenza di apertura del progetto - 25 maggio 2011
Progetto Grant Application Form Part A&B Lot 6 Italian MoLSP FINAL
|
|