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Sezione Nucleo di Valutazione della Spesa Previdenziale

Nucleo di Valutazione della Spesa Previdenziale

Il Nucleo di valutazione della spesa previdenziale è lo strumento – alle dirette dipendenze del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali - con il quale il legislatore (art. 1, comma 44 della legge 8 agosto 1995 n. 335) ha inteso costituire un osservatorio per il controllo della spesa previdenziale e dare l’avvio ad una attività sistematica e permanente di monitoraggio sui fattori che influenzano l'andamento della spesa stessa.
 
Con la successiva legge n. 243 del 23 agosto 2004 è stato conferito al Nucleo la sovraintendenza sull’intera operazione di costituzione e gestione del Casellario dei lavoratori attivi; tale compito è stato di recente (D.M. 26 agosto 2009) reso più incisivo trasferendo al Nucleo tutti i compiti di verifica, coordinamento e monitoraggio originariamente di competenza della precedente Commissione istituita dall’art. 5 del DM 4 febbraio 2005.
 
Con la legge 27 dicembre 2006 n. 296 il legislatore ha infine assegnato al Nucleo importanti compiti nell’ambito delle procedure di redazione e approvazione dei bilanci tecnici delle Casse previdenziali private.
 
In estrema sintesi l’attività del Nucleo di valutazione della spesa previdenziale si articola su tre direttrici:

1) redazione di rapporti al Ministro che riguardano l’intero sistema previdenziale obbligatorio nazionale; tali rapporti hanno cadenza annuale e analizzano i risultati gestionali di ciascun esercizio con riferimento al rapporto spesa pensionistica/PIL e con specifica evidenziazione di situazioni di criticità; il Nucleo può poi essere chiamato a redigere rapporti specifici su singole tematiche;
 
2) monitoraggio dell’andamento delle Casse previdenziali private, in particolare mediante l’esame dei bilanci tecnici redatti dalle Casse medesime;
 
3) coordinamento, monitoraggio e controllo dell’Anagrafe centrale dei lavoratori attivi e delle relative interazioni con l’Anagrafe centrale delle pensioni e dei pensionati; in concreto l’operazione di costituzione di un’unica banca dati delle posizioni assicurative dei lavoratori attivi è avvenuta attraverso il colloquio interattivo di 24 Enti e Casse, con il risultato di disporre di un archivio centrale con oltre 38 milioni di posizioni; ciò in vista dell’emissione di un estratto conto integrato che per ogni soggetto comprenda tutti i periodi di lavoro assicurati presso i vari Enti previdenziali pubblici o presso le Casse previdenziali private.