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Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale

 

Con l'entrata in vigore del Decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147 "Disposizioni per l'introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà",  è stata istituita la Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale.

In particolare, l'articolo 22 "Riorganizzazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali" ai comma 1 e 2, del Decreto stabilisce che:

"1. In relazione ai compiti attribuiti dal presente decreto al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nelle more di una riorganizzazione del medesimo Ministero ai sensi dell'articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, è istituita la Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale, a cui sono trasferite le funzioni della Direzione Generale per l'inclusione e le politiche sociali e i posti di funzione di un dirigente di livello generale e cinque uffici dirigenziali di livello non generale. Alla Direzione generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale è altresì trasferito un ufficio dirigenziale di livello non generale dagli uffici di diretta collaborazione del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ai fini della costituzione del servizio di informazione, promozione, consulenza e supporto tecnico per l'attuazione del ReI di cui all'articolo 15, comma 2, fermi i limiti della dotazione organica vigente e nei limiti del personale in servizio presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. All'atto della costituzione della Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale è contestualmente soppressa la Direzione Generale per l'inclusione e le politiche sociali e sono contestualmente trasferite le relative risorse umane, finanziarie e strumentali.

2. All'individuazione delle funzioni degli uffici dirigenziali di  livello non generale di cui al comma 1 si provvede entro sessanta giorni dalla data di entrata in  vigore del presente decreto su proposta del Segretario generale, sentita la Direzione Generale interessata, previa informativa alle organizzazioni sindacali, con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, ai sensi dell'articolo 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400, e dell'articolo 4, commi 4 e 4-bis, del decreto legislativo, n. 300 del 1999."

Riguardo le funzioni in precedenza attribuite alla Direzione Generale per l'inclusione e le politiche sociali, esse erano state definite nell'articolo 9 del Regolamento di organizzazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in vigore dal 20 maggio 2017:

"a) gestisce i trasferimenti di natura assistenziale agli enti previdenziali, anche in relazione alla tutela dei diritti soggettivi. Svolge l'attività di coordinamento e di applicazione della normativa relativa  alle prestazioni assistenziali erogate dagli enti previdenziali, con particolare riferimento alla pensione e all'assegno sociale e trattamenti di invalidità;

b) gestisce il Fondo nazionale per le politiche sociali, il Fondo nazionale per le non autosufficienze, il Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale, il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, il Fondo nazionale per l'infanzia e l'adolescenza e gli altri fondi di finanziamento delle politiche sociali. Svolge attività di monitoraggio sull'utilizzo delle risorse trasferite;

c) cura la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni e dei connessi costi e fabbisogni standard nell'area delle politiche sociali;

d) promuove le politiche di contrasto alla povertà, alla esclusione sociale e alla grave emarginazione. Attua il Piano nazionale per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale e della misura nazionale di contrasto alla povertà ivi prevista, ai sensi dell'articolo 1, comma 386, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Svolge attività di indirizzo e vigilanza, d'intesa con il Ministero dell'economia e delle finanze, in ordine all'attuazione del programma «carta acquisti»;

e) coordina i programmi nazionali finanziati dal Fondo sociale europeo in materia di inclusione sociale e dal Fondo di aiuti europei agli indigenti; assicura assistenza tecnica in materia di fondi strutturali per progetti relativi allo sviluppo di servizi sociali alla persona e alla comunità;

f) cura l'attuazione della disciplina in materia di indicatore della situazione economica equivalente (ISEE);

g) promuove e monitora le politiche per l'infanzia e l'adolescenza nonché per la tutela dei minori e per il contrasto al lavoro minorile, la promozione delle azioni di prevenzione e quelle alternative all'istituzionalizzazione dei minori e allo sviluppo dei servizi socio-educativi per la prima infanzia;

h) promuove e monitora le politiche in favore delle persone non autosufficienti e coordina le politiche per l'inclusione sociale, la tutela e la promozione dei diritti e delle opportunità delle persone con disabilità;

i) cura la definizione delle linee guida in  materia di collocamento mirato delle persone con disabilità, di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151, la relazione biennale al Parlamento sullo stato di attuazione delle norme per il diritto al lavoro dei disabili, l'attuazione della Banca dati sul collocamento mirato, fermo restando che il collocamento dei disabili e l'attuazione della legge n. 68 del 1999 sono conferite ad ANPAL ai sensi dell'articolo 9, comma  1, lettera a), del decreto legislativo n. 150 del 2015;

l) cura l'attuazione del Casellario dell'assistenza e la definizione dei flussi informativi del Sistema informativo dei servizi sociali;

m) monitora la spesa sociale e valuta l'efficacia e l'efficienza delle politiche sociali;

n) svolge attività di studio, ricerca e indagine in  materia di politiche sociali;

o) cura, nel rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 3, comma 2, lettera m), le relazioni con organismi internazionali per le materie di propria competenza."


Titolarità della D.G.

dott. Raffaele Tangorra

via  Fornovo, 8 - 00192 Roma

Tel. Segreteria: 0646834457

Mail: DGInclusione@lavoro.gov.it

PEC: dginclusione@pec.lavoro.gov.it


I compiti e le funzioni degli Uffici di livello dirigenziale non generale saranno definiti da un decreto ministeriale in corso di emanazione.


Attuale articolazione funzionale

DIVISIONE I - Affari generali e gestione amministrativo contabile delle risorse finanziarie - Gestione e programmazione dei trasferimenti assistenziali - Sistema informativo dei servizi sociali
Dirigente: dott.ssa Carla Antonucci

Mail: cantonucci@lavoro.gov.it

PEC: dginclusione.div1@pec.lavoro.gov.it

Tel. 0646834810


DIVISIONE II - Politiche per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale - Autorità di gestione programmi operativi in materia di Fondo sociale europeo (Fse) e Fondo europeo di aiuti agli indigenti (Fead)
Dirigente
: dott.ssa Cristina Berliri

Mail: cberliri@lavoro.gov.it

PEC: dginclusione.div2@pec.lavoro.gov.it

Tel. 0646837247 - 0646834513


DIVISIONE III - ISEE e prestazioni sociali agevolate - Politiche per l'infanzia e l'adolescenza

Dirigente: dott.ssa Adriana Ciampa

Mail: aciampa@lavoro.gov.it

PEC: dginclusione.div3@pec.lavoro.gov.it

Tel. 0646834861


DIVISIONE IV - Politiche sociali per le persone con disabilità e per le persone non autosufficienti

Dirigente: dott.ssa Laura Saffoncini

Mail: lsaffoncini@lavoro.gov.it

PEC: dginclusione.div4@pec.lavoro.gov.it

Tel. 0646834677


DIVISIONE V - Inserimento lavorativo delle persone con disabilità e di quelle più escluse dal mercato del lavoro - Autorità di certificazione programmi operativi in materia di FSE e FEAD

Dirigente ad interim: dott.ssa Laura Saffoncini

Mail: lsaffoncini@lavoro.gov.it

PEC: dginclusione.div5@pec.lavoro.gov.it

Tel. 0646834267