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Contrasto alla povertà: la parola ai territori

19 maggio 2016

​​Si è svolto il 16 maggio ad Ancona il primo incontro tra il Ministero del Lavoro e i territori per presentare e discutere i nuovi interventi messi in campo per il contrasto alla povertà. Quello con i 23 Ambiti territoriali della Regione Marche inaugura, infatti, una serie di appuntamenti che serviranno a chiarire i primi quesiti operativi per la "messa in opera" della nuova misura di Sostegno per l'Inclusione Attiva (SIA).

"Un progetto ambizioso – ha premesso Cristina Berliri, Autorità di gestione del PON Inclusio​ne – che si basa su due semplici punti: il rafforzamento del sistema dei servizi sociali e l'idea che un mero sussidio economico non basti a uscire dalla povertà ma che sia indispensabile affrontarne le cause. È necessario un cambio di paradigma rispetto al passato: superare la logica dell'assistenza per sostenere l'inclusione attiva delle famiglie".

Gli elementi esposti anticipano il contenuto di documenti che stanno attraversando in questi giorni i passaggi formali per essere ufficializzati: il primo è il Decreto per l'estensione su tutto il territorio nazionale del SIA che definisce, tra l'altro, i criteri ammissibili per accedere alla misura e le modalità di adesione al progetto personalizzato di presa in carico predisposto dal Comune per il superamento della condizione di povertà, il reinserimento lavorativo e l'inclusione sociale; l'altro è il cosiddetto "bando non competitivo", strumento attravers​o il quale gli Ambiti territoriali parteciperanno all'implementazione del SIA: nel corso dell'incontro sono stati anticipati alcuni elementi chiave, a partire dalle azioni finanziabili volte a rafforzare il sistema sociale territoriale, in particolare con il potenziamento del segretariato sociale, le azioni rivolte alle persone e la collaborazione territoriale.

Molto interessanti i quesiti posti a valle delle presentazioni: un​ banco di prova e un buon esercizio di confronto con gli Ambiti territoriali che, in accordo con le Regioni, diventeranno beneficiari del finanziamento e soggetti attuatori degli interventi.

Questo primo incontro con i territori rappresenta l'avvio operativo di una sfida comune, la cui riuscita fa leva innanzitutto sul coinvolgimento e sulla partecipazione diretta di tutti gli attori in gioco.​​