Home / Notizie / Attività Ispettiva nell'Italia Meridionale

Attività Ispettiva nell'Italia Meridionale

18 aprile 2016

La Direzione Interregionale del Lavoro di Napoli del Ministero del Lavoro comunica che il giorno 19 aprile 2016 alle ore 10.00, presso la sede della DIL, in Via A. Vespucci n. 174 (Sala Donat-Cattin) si riunirà la Commissione Interregionale di Coordinamento dell'Attività di Vigilanza per analizzare e valutare i risultati dell'attività di vigilanza svolta nel corso del 2015 e le linee prioritarie d'intervento che saranno seguite per lo svolgimento dell'azione ispettiva delle Strutture territoriali dell'Italia Meridionale per il 2016.

Partecipano alla riunione la Prefettura di Napoli, la Regione Campania - Assessorato Regionale al Lavoro, il Comando Regionale dell'Arma dei Carabinieri, il Comando Regionale della Guardia di Finanza , i Direttori degli Enti Previdenziali, l'Agenzia Regionale delle Entrate e le organizzazioni datoriali e prestatoriali  del mondo del lavoro.

Nel corso della conferenza sarà esaminata la situazione del lavoro irregolare agricolo nelle Regioni del Sud Italia, il fenomeno del caporalato e l'impiego di manodopera irregolare nazionale ed extracomunitaria. L'analisi dei dati ispettivi, i cui risultati vanno ben oltre l'attività programmata dal Ministero del Lavoro, manifestano  il  forte impegno profuso degli ispettori del lavoro in sinergia con le forze dell'ordine, gli Enti previdenziali e le indicazioni delle Prefetture.

Il lavoro della Commissione sarà quella di migliorare ulteriormente l'impostazione delle politiche ispettive per arginare il ricorso all'occupazione di lavoratori "in nero". Più precisamente, nel corso della conferenza sarà esaminato il rapporto tra lavoro in nero e la sicurezza sui luoghi di lavoro nel settore edile;  le iniziative di contrasto quali azioni ispettive mirate;  l'informazione e formazione dei datori di lavoro, lavoratori e RLS ed i rapporti collaborativi avviati con l'Assessorato al lavoro della Regione Campania.

L'iniziativa tenderà a migliorare l'impostazione delle politiche ispettive desumibili dalle risultanze delle attività di vigilanza congiuntamente a tutte le altre forze Istituzionali operanti sul territorio.