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Studio Unioncamere su "imprese straniere" extra UE

29 marzo 2016

Il Direttore della Direzione Territoriale del Lavoro di Prato, Olivieri Pennesi, pone in evidenza i risultati dell'indagine elaborata da Unioncamere, sull'incidenza delle "imprese straniere" unindividuali, extra UE.

La Provincia di Prato si conferma leader, a livello nazionale: infatti, quasi il 41% del totale delle imprese unipersonali del territorio sono a conduzione straniera, in valore assoluto 6.944 aziende, su un totale di 16.976 (esattamente il 40,9%). Ciò conferma la tendenza in atto ormai da alcuni anni, come dato nazionale, del territorio pratese.

Al secondo posto, la classifica elaborata da Unioncamere colloca la provincia di Milano, con una percentuale del 23,8% del totale. Al terzo posto la provincia di Firenze, con il 20,2% del totale delle imprese ricadenti sul suo perimetro.

A livello nazionale, del resto, il fenomeno dell'imprenditoria straniera, è in pieno sviluppo: in Italia, negli ultimi cinque anni, le aziende estere si sono incrementate di circa 100.000 unità.

Più nel dettaglio, riguardo i dati pratesi, essi indicano che - tra le nuove imprese individuali - la parte predominante è quella svolta dagli imprenditori cinesi, con ben 4.975 unità; a seguire, ma molto distanziate, le ditte di cittadini albanesi (552) e, infine, le ditte condotte da cittadini nigeriani (426).

Questa situazione, secondo il Direttore Pennesi, evidenzia come la DTL di Prato si trovi a operare, con le risorse umane di cui dispone, su un territorio particolarmente articolato e complesso, vocato allo sviluppo di un tessuto produttivo evidentemente tumultuoso, soprattutto per quanto concerne l'avvio di attività imprenditoriali - principalmente a conduzione cinese, ma più in generale multietnica - considerando le peculiarità socio-economiche della provincia.

Ciò implica, necessariamente, di mettere in atto un'attenta, incisiva e costante azione di contrasto al lavoro nero e alle irregolarità lavoristiche. Ciò anche come presidio per la sicurezza e l'igiene nei luoghi di lavoro, di qualsiasi impresa si tratti sia essa straniera sia italiana.