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Servizio Civile Nazionale: Protocollo d’intesa per l’inserimento sociale dei titolari di protezione internazionale e umanitaria

31 maggio 2017

È stato sottoscritto oggi il Protocollo d'intesa con cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, il Ministero dell'Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si impegnano a sviluppare azioni mirate a garantire percorsi di inserimento sociale ai titolari di protezione internazionale e umanitaria, attraverso attività di impegno civico nell'ambito dei progetti di Servizio Civile Nazionale.

Obiettivo principale delle azioni che vengono promosse nell'ambito del Protocollo è dunque quello di supportare l'autonomia dei titolari di protezione internazionale e umanitaria, migliorare la loro occupabilità e valorizzare le loro competenze.

I settori di intervento in cui potranno essere attivati i progetti di Servizio Civile Nazionale sono: assistenza (tutela dei diritti sociali e servizi alla persona); protezione civile; ambiente; patrimonio artistico e culturale; educazione e promozione culturale. L'ottica entro cui sviluppare gli interventi è quella della solidarietà sociale, della tutela dei diritti civili, della formazione, della promozione della cultura della legalità, dell'integrazione e dell'inclusione sociale.

"Il Protocollo costituisce un'occasione per cominciare a dare attuazione alla riforma del Servizio Civile Universale - dichiara il Sottosegretario al Lavoro Luigi Bobba - che prevede la possibilità di svolgere il Servizio Civile anche per coloro che non sono cittadini italiani ma che risiedono regolarmente sul nostro territorio. Rappresenta, altresì - continua Bobba - una modalità di attuazione del Piano d'azione sull'integrazione dei cittadini dei Paesi terzi, promosso dalla Commissione europea il 7 giugno 2016, che prevede proprio il sostegno agli Stati membri nel processo di integrazione dei cittadini terzi e nella valorizzazione del contributo economico che apportano all'UE".

Per lo sviluppo di questi progetti di Servizio Civile saranno utilizzate risorse del FAMI - Fondo Asilo Migrazione e Integrazione - espressamente dedicato al sostegno delle politiche di accoglienza e di integrazione dei richiedenti asilo, nel rispetto dei principi riconosciuti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'UE.

"Sono davvero molto soddisfatta - ha dichiarato il Sottosegretario Franca Biondelli - dell'Intesa firmata oggi che delinea un percorso, nel segno della solidarietà sociale, capace di coniugare aspetti diversi nell'ambito di progetti di grande valenza volti a favorire l'inclusione e la crescita dell'autonomia delle persone coinvolte, nel segno di una condivisione di valori e regole fondanti".

Le parti firmatarie - rappresentate dal  Sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali con delega alle Politiche Giovanili ed al Servizio Civile Nazionale Luigi Bobba, dal Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Interno con delega alle Libertà Civili e all'Immigrazione Domenico Manzione e dal Sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali con delega all'Immigrazione e alle Politiche di Integrazione Franca Biondelli - si impegnano, con la sottoscrizione del Protocollo, ad attivare forme di collaborazione anche rispetto alle specifiche azioni di informazione e comunicazione rivolte ai titolari di protezione internazionale e umanitaria.

"L'accordo rappresenta un primo passo verso l'integrazione delle persone alle quali è stata riconosciuta la protezione internazionale o la protezione umanitaria - afferma il Sottosegretario Domenico Manzione - è un passo piccolo ma importante e va nella giusta direzione. Ovviamente ne siamo molto soddisfatti e ringraziamo per la piena collaborazione che si è instaurata fra il Ministero dell'Interno, la Presidenza del Consiglio e il Ministero del Lavoro".

"L'Avviso per la presentazione dei progetti sarà emanato dal Dipartimento della Gioventù e riguarderà quasi 3.000 volontari - conclude Bobba - e con soddisfazione sottolineo l'efficace sinergia che si è creata tra le tre Amministrazioni, finalizzata al raggiungimento di importanti obiettivi comuni".


Leggi il testo del Protocollo d'Intesa