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Unione Europea: importante passo avanti del Consiglio dei Ministri del Lavoro verso un’Europa sociale, dei diritti, dei cittadini e del lavoro

24 ottobre 2017

​Al Consiglio dei Ministri del Lavoro dell'Unione Europea, riunito ieri a Lussemburgo, si è raggiunto un accordo in vista della proclamazione del Pilastro Europeo dei diritti sociali, che avverrà a Göteborg il prossimo 17 novembre in occasione di un Vertice sociale cui parteciperanno i Capi di Stato e di Governo, il Presidente della Commissione Europea Junker e del Parlamento Europeo Tajani.

La proclamazione del Pilastro Europeo dei diritti sociali, per promuovere standard sociali e di occupazione sempre più elevati, rappresenta un appuntamento di grande importanza nella prospettiva della costruzione di un'Europa dei cittadini, nel segno dell'inclusione, della crescita e dell'equità.

Il Ministro Poletti, intervenendo nel dibattito, ha ricordato che l'Italia ha un ruolo attivo, d'impulso e di stimolo nei confronti di questo processo, e intende continuare a esserne protagonista anche in futuro.
È importante che le politiche sociali dell'Europa si rafforzino, ha aggiunto, per avvicinare l'Europa ai cittadini. Al tempo stesso è però necessario che l'Europa sia coerente con la prospettiva di una politica sociale ambiziosa e persegua quindi politiche macroeconomiche indirizzate allo sviluppo, perché sono necessarie in primo luogo crescita e creazione di posti di lavoro.

Il Consiglio dei Ministri dell'UE ha poi approvato, a tarda notte, una revisione della direttiva sul distacco dei lavoratori. La nuova direttiva assicurerà da un lato che i lavoratori europei distaccati per prestare servizio in altri paesi dell'Unione abbiano un equo trattamento salariale, e dall'altro che non si creino forme di concorrenza sleale tra paesi dell'Unione basate sui bassi salari. Sempre a tarda notte, i Ministri del Lavoro hanno approvato alcuni miglioramenti al regolamento sull'armonizzazione dei sistemi europei di sicurezza sociale.