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Forum del Terzo Settore, il Ministero partecipa all’Assemblea Nazionale a Roma

27 giugno 2017

Le prossime sfide, i principali obiettivi per il futuro ed i primi risultati raggiunti sono stati gli elementi di discussione al centro dell'Assemblea Nazionale del Forum del Terzo Settore, una realtà che rappresenta 77 reti operanti nel volontariato, nell'economia e promozione sociale, nella cooperazione e nell'associazionismo. 

L'evento, dal titolo "Diamo vita alle idee! Agenda aperta 2017-2021", si è tenuto oggi a Roma e ha visto la partecipazione del Ministro Giuliano Poletti e del Sottosegretario Luigi Bobba. L'Agenda aperta, presentata in questa occasione, rappresenta il lavoro dei soci del Forum e il dialogo con le comunità. Al suo interno sono individuate le priorità d'azione, incentrate sugli obiettivi di sostenibilità dell'Agenda 2030 e fondate su una sussidiarietà orizzontale, ossia la capacità di far convergere le azioni di cittadini, istituzioni, imprese profit e sociali, il mondo dell'associazionismo e della cooperazione. 

Il ruolo positivo del dialogo è stato sottolineato dal Ministro Poletti durante l'apertura dei lavori assembleari, commentando la prossima approvazione dei nuovi decreti legislativi di attuazione della Legge n.106/2016, prevista nella seduta del Consiglio dei Ministri di domani. "Siamo convinti che serva ragionare insieme perché solo così possiamo massimizzare gli sforzi. Con la Riforma del Terzo Settore è stato fatto un lavoro importante: soggetti diversi hanno trovato un loro assetto all'interno della società". 

Il Ministro ha poi sottolineato la centralità dell'impresa sociale nel panorama economico: "Dopo l'approvazione dei prossimi decreti legislativi dobbiamo continuare il percorso di attuazione della riforma, grazie all'attività del Ministero.  Fino a oggi è stato un errore pensare all'impresa capitalistica come unico modello di riferimento. La diversità e la pluralità vanno coltivate. Con le nuove norme vogliamo favorire tutti i soggetti economici in modo che possano raggiungere i propri obiettivi, contribuendo al benessere della comunità". 

In conclusione del suo discorso, il Ministro ha ricordato l'importanza di considerare nel processo di cambiamento del Terzo Settore anche l'innovazione tecnologica. "Dobbiamo aiutare ogni individuo a realizzarsi compiutamente: la tecnologia e l'innovazione possono essere usati per valorizzare le persone. C'è un lavoro importante da fare, passare dall'industria 4.0 alla società 4.0. Ciò significa che i meccanismi di produzione devono essere calati nelle comunità, favorendo dialogo ed efficienza. Il mondo del Terzo Settore ha le potenzialità di saper utilizzare i nuovi strumenti per apportare un concreto miglioramento nella nostra società". 

A seguire, il Sottosegretario Luigi Bobba ha commentato l'imminente approvazione dei decreti nel Consiglio dei Ministri di domani, definendola un primo traguardo a cui servono però altre tappe per raggiungere gli obiettivi della Riforma frutto anche del dialogo interno al Forum. Il Sottosegretario ha poi illustrato le prossime sfide di questo processo di cambiamento; un processo durevole nel tempo che deve essere in grado di aprirsi, moltiplicando le energie individuali, e non rimanere chiuso in un comunitarismo asfittico ma tenere conto delle attività di interesse generale al centro dell'attività istituzionale. 

"L'Agenda aperta del Forum -ha concluso il Sottosegretario- è un elemento per dare nuovi obiettivi a questo settore dopo la Riforma. Solidarietà e sussidiarietà con le nuove norme sono tornati centrali nel nostro Paese. Il mondo dell'associazionismo è l'antidoto alla solitudine del cittadino globale teorizzata dal sociologo Bauman".