Home / Notizie / Poletti: “Necessario costruire una rete con il territorio, per dare efficacia alla legge sulla lotta alla povertà"

Poletti: “Necessario costruire una rete con il territorio, per dare efficacia alla legge sulla lotta alla povertà"

12 ottobre 2017

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, è intervenuto questo pomeriggio all'incontro "Generiamo valore, creiamo lavoro", organizzato a Vicenza in occasione della XXXIV Assemblea ANCI – ANCI Expo. L'evento, cui hanno preso parte numerosi amministratori locali, ha offerto l'opportunità di un confronto costruttivo su come le amministrazioni pubbliche possono attivare processi di sviluppo territoriale ed essere motore di innovazione.

Ad aprire l'appuntamento, il Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, che ha focalizzato il proprio intervento sull'importanza delle competenze, strumenti necessari per affrontare il cambiamento. "Bisogna riuscire a mettere energia nei nostri ruoli - ha dichiarato Gori - i sindaci devono essere parte attiva e proattiva nel tema della qualificazione dell'istruzione tecnica, professionale e delle università. Ognuno ha la responsabilità di favorire un incremento della produttività del proprio territorio, che potrà tradursi in posti di lavoro".

Il Ministro Poletti ha ricordato come il terminale di relazione con la comunità è l'ente locale. "Il sapere, la conoscenza, l'innovazione, la buona governance, l'uso delle tecnologie sono temi centrali, ma voglio puntualizzare che le attività sulle politiche sociali sono investimenti e le politiche sociali vere, in questo Paese, storicamente le fanno i Comuni".

"Abbiamo fatto la scelta di approvare la legge sulla lotta alla povertà - ha sottolineato Poletti - ma, se vogliamo che si realizzi così come è stata scritta, con il sostegno al reddito e la presa in carico dei soggetti svantaggiati, abbiamo bisogno di una relazione con il territorio, di costruire una rete fatta dagli enti locali, dai sindacati, dal volontariato, dagli imprenditori, dall'associazionismo, dalle comunità. Affinché questa legge abbia una ricaduta concreta, servono persone capaci di farlo e competenze di chi conosce i problemi. Nella legge abbiamo predisposto una norma che prevede che il 15% delle risorse del fondo vadano agli enti locali per il potenziamento dei servizi. Queste risorse serviranno per fare una rete territoriale capace di utilizzare bene l'altro 85%".

Il Ministro ha concluso il suo intervento auspicando la costruzione della rete nazionale per la protezione sociale, prevista nella legge, che mette in relazione tutti gli enti locali e la società civile. "Una società cresce se ha una sua armonia interna, se supera le differenze più marcate, se ha più sicurezza e meno incertezze, se trova la ragione per crescere e investire. Spero che insieme riusciremo a fare un buon lavoro".