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Povertà: le ultime tappe degli incontri sui territori per supportare l’attuazione del SIA

9 settembre 2016

Con la tappa di ieri a Genova volge al termine il ciclo di incontri organizzati dal Ministero in tutte le Regioni italiane per illustrare ai rappresentanti degli Ambiti territoriali il funzionamento del SIA (Sostegno per l'Inclusione Attiva) e chiarirne i quesiti operativi, anche in merito alle azioni che essi dovranno intraprendere per rafforzare il sistema sociale territoriale, come previsto nell'Avviso non competitivo pubblicato su questo sito lo scorso 3 agosto.

È il primo passo di un percorso che intende consolidare un confronto diretto con i principali attuatori degli interventi di contrasto alla povertà, oggi chiamati alla grande sfida di ripensare il modello organizzativo dei servizi sociali per attivare una rete di soggetti pubblici, privati e del terzo settore in grado di prendere in carico i nuclei familiari più svantaggiati attraverso interventi innovativi e multidisciplinari. 

Inaugurato ad Ancona il 16 maggio 2016, il ciclo di incontri ha fatto tappa ieri a Genova, dopo aver toccato Veneto, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Abruzzo, Molise, Umbria, Lazio, Piemonte, Toscana, Puglia, Valle D'Aosta e la Provincia Autonoma di Trento, che ha ospitato anche quella di Bolzano. In questi giorni, si stanno concordando le ultime tappe - Campania, Calabria, Basilicata e Lombardia - da svolgersi a breve.

Il confronto nasce nell'ambito di un più ampio coinvolgimento dei diversi livelli di governo in un percorso condiviso, avviato già da tempo con il Tavolo dei responsabili della programmazione sociale. Presieduto da questo Ministero, il Tavolo è stato istituito proprio allo scopo di coordinare le politiche sociali attuate ai diversi livelli di governo anche al di fuori di quelle strettamente connesse aPON Inclusione, il cui principale obiettivo, lo ricordiamo, è la definizione e l'affermazione di modelli appropriati di intervento per le fasce più deboli e le persone a rischio di esclusione sociale. Fondamentale, tra i temi di confronto, discussione sul Modello di predisposizione e attuazione dei progetti di presa in carico del SIA, successivamente adottato dalla Conferenza Unificata. 

Per supportare i Comuni e gli Ambiti territoriali in questa delicata fase di avvio della misura, il Ministero sta predisponendo un documento di imminente pubblicazione con le risposte ai quesiti più frequenti (FAQ). A tal fine, sono a disposizione due caselle di posta elettronica per inviare eventuali richieste di chiarimento:

Ulteriori informazioni e la sintesi delle principali istruzioni emanate sino ad oggi sono disponibili nel Focus On dedicato al SIA