Home / Priorita / L’impatto della digital transformation nella PA

L’impatto della digital transformation nella PA

20 gennaio 2020

​"Giornata della Digitalizzazione: Innovazione e Lavoro, l'Italia è pronta alla sfida?" è stato questo il tema dell'iniziativa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali svolta oggi a Roma, presso la Sala Capitolare del Palazzo della Minerva del Senato. All'evento hanno preso parte il Ministro Nunzia Catalfo, alte cariche dirigenziali e rappresentanti del settore privato che a vario titolo collaborano con la Pubblica Amministrazione per l'innovazione tecnologica.

Il momento di incontro ha costituito l'occasione per confrontarsi sui temi della digitalizzazione del mercato del lavoro e della trasformazione digitale della PA. Ad aprire i lavori, il saluto di Paola Pisano, Ministro per l'Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, che attraverso un videomessaggio ha sottolineato l'importanza di "trovare un raccordo tra il mondo del lavoro e le competenze dei cittadini".

La Giornata è entrata nel vivo con l'intervento di Grazia Strano, Direttore Generale della DG dei sistemi informativi, dell'innovazione tecnologica, monitoraggio dati e della comunicazione, che ha illustrato il percorso del Ministero negli ultimi 10 anni e le iniziative realizzate per dare una risposta "digitale" ai bisogni di cittadini e imprese.
"Siamo partiti dai principali eventi che il dipendente vive all'interno del Ministero, mettendo al centro la persona, per poi portare questa esperienza anche all'esterno,  ai nostri 'clienti' intesi come cittadini, imprese e altre PA – ha dichiarato il Direttore -. Abbiamo pertanto realizzato una serie di progetti e adottato nuove tecnologie, come ad esempio nel caso dello smart working, facendoci guidare sempre da tre elementi che ci contraddistinguono: l'ascolto dei bisogni, la formazione delle persone e la condivisione dei successi, ma anche degli insuccessi". Il Direttore ha, poi, rimarcato l'importanza di "accrescere la cultura della digitalizzazione" perché la "PA digitale è il futuro del Paese". E per il futuro auspica una maggiore condivisione delle banche dati con enti e altre amministrazioni, informazioni utili per la gestione e l'analisi dei fenomeni del mercato del lavoro".

Il Dirigente della digitalizzazione e innovazione tecnologica del Ministero, Daniele Lunetta, ha ripercorso la strada avviata dal 2008, sottolineando che essa "è il punto di incontro tra la PA e la società". Ha proseguito poi dettagliando i progetti portati avanti per facilitare il rapporto tra amministrazione, cittadini, imprese e operatori, ad esempio: digitalizzazione dei servizi per le imprese come il deposito telematico dei contratti e le comunicazioni obbligatorie, e la piattaforma delle Consigliere e dei Consiglieri di Parità. "Abbiamo creato un luogo virtuale, Cliclavoro, per semplificare le procedure e condividere la conoscenza delle informazioni; costruito una community social per entrare in contatto diretto con i nostri utenti e fidelizzarli". Lunetta ha concluso specificando che "ancora oggi non è raggiunta la condivisione totale delle banche dati, ma vige la necessità di mettere a fattor comune le informazioni disponibili".

"La tecnologia ha cambiato radicalmente il  modo di lavorare, comunicare e pensare – ha affermato nel suo intervento Gianluca Di Cicco, partner Deloitte – è una grande opportunità per far crescere l'economia mondiale e del Paese e per riqualificare e ripensare le competenze". Nell'analizzare l'impatto della digital transformation sul capitale umano, Di Cicco ha evidenziato tre aspetti: the future of work, come cambia il lavoro; the future of workforce, come evolvono le professioni e la forza lavoro; the future of workplace, come cambierà l'ambiente lavorativo. "Occorre creare sinergia tra persone e robot, umanizzando la tecnologia e mettendola al servizio delle risorse umane. Il capitale umano è l'asse fondamentale dove le imprese dovranno investire. Vinceranno le organizzazioni più collaborative che sapranno valorizzare le proprie risorse e competenze, e la tecnologia può facilitare tutto ciò".

A seguire, Marco Grazioli, Presidente The European House Ambrosetti, ha illustrato i sistemi di valutazione delle competenze. "La  misurazione delle competenze e dei comportamenti manageriali grazie agli strumenti informatici porta l'utente a voler migliorare le proprie performance. L'intelligenza artificiale consente di profilare le persone, cogliere le differenze e intervenire laddove è necessario per colmare i divari. Il sistema consente inoltre di azzerare gli elementi più umani in nome di una maggiore equità".

Nello scenario attuale, la digitalizzazione è la soluzione per rispondere alle nuove esigenze dei cittadini e delle imprese: questo il filo conduttore della Giornata, che è stato oggetto di riflessione anche da parte di alcuni responsabili di Società e organismi che collaborano con il Ministero. In particolare, il messaggio di Tiziano Treu, Presidente CNEL ha messo a fuoco i punti salienti degli argomenti trattati. "La rivoluzione digitale non è solo tecnica, ma sociale e antropologica. Prenderla nella sua totalità, con la partecipazione delle persone, non sarà facile perché l'evoluzione è veloce. L'approccio alla tecnologia è positivo, non sappiamo quanti posti di lavoro cambieranno, ma sicuramente evolveranno le competenze".

In chiusura, il Ministro Nunzia Catalfo ha evidenziato l'importanza del ruolo del Dicastero che si occupa della vita del cittadino, da quando nasce al lavoro, passando per la formazione. Lavoro e innovazione sono le principali sfide del Governo: la crescita professionale e l'accrescimento delle competenze digitali hanno un ruolo sempre più determinante per l'ingresso nel mercato del lavoro in continua evoluzione.
"Per accelerare la crescita digitale nella PA e renderla più accessibile ai cittadini, stiamo puntando su un unico sistema di identità digitale. In questa direzione, infatti, nei prossimi mesi, tutti i nostri servizi saranno accessibili tramite SPID in piena sintonia con gli obiettivi dell'Agenda digitale. Sto lavorando– ha proseguito il Ministro - in sinergia con il Ministro Pisano e ANPAL, ad una piattaforma per l'incrocio domanda e offerta con l'obiettivo di migliorare l'inserimento nel mondo del lavoro. Uno dei prossimi progetti sarà quello di realizzare il Fascicolo elettronico del cittadino: un accesso unico a tutte le informazioni della persona, dall'anagrafe, al percorso scolastico, dalla formazione professionale alle esperienze lavorative"

Concludendo il suo intervento, il Ministro ha ribadito che "investire nel digitale è necessario, ci aiuta e facilita la vita dei cittadini e dei lavoratori. Accogliamo la sfida digitale e cerchiamo di esserne precursori". 


Guarda il video di lancio della "Giornata della Digitalizzazione"

Guarda il video dell'evento

Guarda l'intervista al Ministro Nunzia Catalfo