Home / Stampa e media / Comunicati / DDL Povertà

DDL Povertà

14 luglio 2016

Poletti, oggi un passo importante verso il reddito di inclusione; non solo aiuto economico, ma servizi personalizzati per far uscire le persone dalla condizione di povertà

 

"Oggi si compie un passo importante verso il traguardo di una misura universale di contrasto alla povertà, un reddito di inclusione destinato a tutti i cittadini che si trovano in condizioni di difficoltà, per assicurare un sostegno economico immediato e l'attivazione di servizi personalizzati, incentrati sull'azione delle comunità locali, che li aiutino a superare la loro condizione".    

È quanto afferma il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, impegnato nei lavori del Consiglio Epsco a Bratislava, commentando l'approvazione, da parte della Camera dei Deputati, del disegno di legge delega per il contrasto alla povertà, il riordino delle prestazioni e del sistema degli interventi e dei servizi sociali.

"Voglio ringraziare per il lavoro svolto -aggiunge il Ministro- l'Alleanza contro la Povertà, che ha avuto il merito indiscutibile di mettere il tema della povertà al centro dell'attenzione della politica e delle istituzioni e di offrire un contributo essenziale alla definizione delle proposte che sono andate all'esame del Parlamento". 

"Un grazie anche alla Camera -prosegue Poletti- per aver approvato un provvedimento grazie al quale si potrà costruire un welfare più inclusivo, avviando una politica di contrasto strutturale alla povertà che potrà contare su risorse certe. Si partirà con 1 miliardo stanziato nell'ultima legge di stabilità che, per la prima volta nel nostro paese, ha istituito un Fondo nazionale per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale; risorse che vogliamo aumentare, in modo da raggiungere un numero maggiore di persone in condizione di povertà".  

"Confidiamo -conclude Poletti- che la delega possa essere approvata definitivamente in tempi rapidi, in modo da rendere operativi gli strumenti in essa previsti; in ogni caso, da settembre partiremo con l'attivazione del SIA su tutto il territorio nazionale, avviando così l'impostazione che troverà pieno compimento con l'attuazione della legge delega".