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Reddito di cittadinanza: Cominardi risponde al presidente INPS Boeri

9 gennaio 2019

"Il sistema di erogazione del reddito di cittadinanza penalizzerà le famiglie e in particolare le famiglie numerose?
Non è affatto vero. L'attenzione verso le famiglie che hanno più figli è massima e sono già previsti coefficienti di ricalcolo della prestazione, con clausole più vantaggiose per chi ha figli disabili". 

Il Sottosegretario per il Lavoro e le Politiche Sociali Claudio Cominardi interviene nella discussione sul reddito di cittadinanza rispondendo così anche al presidente INPS, Tito Boeri, secondo cui la forma di sostegno al reddito prevista dal Movimento 5 Stelle andrebbe "contro le famiglie". 

"Chi ha figli disabili - aggiunge Cominardi - sarà tutelato in più modi. Sia sotto il profilo dei requisiti di accesso al reddito, sia relativamente ai vincoli chilometrici legati all'accettazione delle proposte di lavoro". 

L'ultima precisazione riguarda ancora la correlazione tra reddito di cittadinanza e lavoro nero: "Il reddito di cittadinanza non incentiverà, ma farà emergere il lavoro nero. L'assunzione di mille ispettori in più all'Ispettorato del Lavoro, l'implementazione dei sistemi di controllo a disposizione della Guardia di Finanza e l'introduzione di sanzioni penali per chi fa il furbo sono già un forte deterrente, ma non va sottovalutata la parte incentivante: attraverso il reddito di cittadinanza si può ambire a un lavoro sicuro, ben pagato e in regola sotto il profilo retributivo e contributivo: davvero c'è chi preferirebbe un lavoro in nero sapendo di rischiare per molto meno?".