Home / Stampa e media / Comunicati / TUA Industries: sulla Cassa Integrazione in deroga, la Regione Puglia è autonoma

TUA Industries: sulla Cassa Integrazione in deroga, la Regione Puglia è autonoma

11 gennaio 2019

 

A proposito della problematica riguardante la società TUA Industries Srl in fallimento - oggetto di errate quanto fantasiose ricostruzioni da parte di alcuni organi di stampa - il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ribadisce con chiarezza che il trattamento di Cassa Integrazione in deroga è concedibile dalla Regione Puglia, autonomamente e senza alcuna necessità di autorizzazione da parte del Dicastero.

La competenza specifica, peraltro, era già stata acclarata in occasione dell'incontro svolto al Ministero lo scorso 21 dicembre 2018, presso la Direzione Generale degli Ammortizzatori sociali e della Formazione, al quale avevano preso parte anche i rappresentanti della Regione Puglia.

Durante la riunione, la Direzione Generale competente ha ripetuto che la competenza per la concessione della Cassa Integrazione in deroga è di pertinenza della Regione Puglia, unico soggetto legittimato a valutare la sussistenza dei presupposti necessari all'emanazione del relativo decreto di concessione. A supporto dell'attivazione della procedura, sempre nel corso dell'incontro, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha anche suggerito la preventiva verifica della fattibilità presso gli uffici della locale Direzione INPS.

Il presupposto dell'autonomia delle Regioni in materia è, del resto, evidente nell'art. 1, comma 145, della legge n. 205 del 2017, così come modificato dal D.L. n. 44/2018, che recita: "Al fine del compimento dei piani di nuova industrializzazione, di recupero o di tenuta occupazionale relativi a crisi aziendali incardinate presso le unità di crisi del Ministero dello sviluppo economico o delle regioni, nel limite massimo del 50 per cento delle risorse loro assegnate ai sensi dell'art. 44, comma6-bis, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, le regioni, a seguito di specifici accordi sottoscritti dalle parti presso le unità di crisi del Ministero dello sviluppo economico o delle regioni, possono autorizzare, per un periodo massimo di dodici mesi, le proroghe in continuità delle prestazioni di cassa integrazione guadagni in deroga aventi efficacia temporale entro il 31 dicembre 2016 e durata fino al 31 dicembre 2017".