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Call center: le Consigliere di Parità Nazionali plaudono al Decreto ministeriale

3 gennaio 2018

In merito alla posizione espressa in qualità di Consigliere Nazionali sullo sfruttamento di lavoratrici nel call center di Taranto, le Consigliere Nazionali, Francesca Bagni Cipriani effettiva e Serenella Molendini supplente, plaudono all'importante Decreto ministeriale firmato il 29 dicembre scorso che stabilisce l'incidenza di festività e la tredicesima, i costi per gli oneri previdenziali, l'assistenza integrativa, il costo del lavoro medio delle addette e degli addetti ai call center, grazie ad una tabella che stabilisce i minimi retributivi.

"Certo, il Decreto vale solo per le gare indette dalle società pubbliche, ma è un grande passo in avanti per fare ordine in un settore spesso contrassegnato da lavoro nero o grigio e delocalizzazione", dichiarano Bagni Cipriani e Molendini.

Le Consigliere di Parità Nazionali si augurano, tuttavia, che anche le società private applichino la tabella ministeriale, frutto di un accordo tra il Governo, Asstel, l'Associazione delle imprese del settore che ha firmato il Contratto Nazionale di Lavoro, e i Sindacati.

Un'ottima notizia, dunque, per le Consigliere di Parità che si battono costantemente per il rispetto dei contratti di lavoro.

Il testo del decreto, con la relativa tabella, è consultabile sul sito del Ministero.