Home / Strumenti e servizi / Carta della Famiglia

Carta della Famiglia

Con Decreto Interministeriale del 20 settembre 2017 è stata istituita la Carta della Famiglia, una delle più importanti novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016. La Carta consente l'accesso a sconti sull'acquisto di beni o servizi, ovvero a riduzioni tariffarie concesse dai soggetti pubblici o privati che intendano contribuire all'iniziativa.

Chi può richiederla? I destinatari sono i nuclei familiari costituiti da cittadini italiani o da cittadini stranieri regolarmente residenti nel territorio italiano, con almeno tre figli minori a carico, con ISEE in corso di validità che non superi i 30mila euro.

Come si richiede? La tessera è emessa dai singoli Comuni, che attestano lo stato della famiglia al momento del rilascio, e ha una durata biennale (dalla data di emissione) e non è cedibile.

Come funziona? Uno dei genitori richiede la carta al Comune di residenza dichiarato nell'ISEE, diventando titolare della stessa e responsabile del suo utilizzo. Per usufruire degli sconti e dei vantaggi è necessario esibirla in tutti quei negozi, strutture pubbliche e private convenzionate, insieme al documento di riconoscimento del genitore intestatario. La carta viene rilasciata in formato di tesserino cartaceo, previo pagamento dei costi di emissione, ove previsti.
Quali sono i benefici? Gli sconti, le condizioni agevolate o le riduzioni tariffarie possono riguardare i beni alimentari (Prodotti alimentari, Bevande analcoliche), i beni non alimentari (Prodotti per la pulizia della casa, Prodotti per l'igiene personale, Articoli di cartoleria e di cancelleria, Libri e sussidi didattici, Medicinali, prodotti farmaceutici e sanitari, Strumenti e apparecchiature sanitari, Abbigliamento e calzature), i servizi (Fornitura di acqua, energia elettrica, gas e altri combustibili per il riscaldamento, Raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani, Servizi di trasporto, Servizi ricreativi e culturali, musei, spettacoli e manifestazioni sportive Palestre e centri sportivi, Servizi turistici, alberghi e altri servizi di alloggio, impianti turistici e del tempo libero, Servizi di ristorazione, Servizi socioeducativi e di sostegno alla genitorialità Istruzione e formazione professionale).

La Carta Famiglia nazionale è funzionale anche alla creazione di uno o più gruppi di acquisto familiare o gruppi di acquisto solidale nazionali, nonché alla fruizione dei biglietti famiglia e abbonamenti famiglia per servizi di trasporto, culturali, sportivi, ludici, turistici e di altro tipo.


I soggetti che aderiscono al programma

I soggetti pubblici o privati, di rilevanza nazionale, regionale o locale, che aderiscono all'iniziativa, mediante la stipula di Protocolli d'Intesa o di convenzioni, possono valorizzare la loro adesione attraverso l'esibizione del bollino, associato al logo della Carta. Negli esercizi con bollino "Amico di famiglia" sarà possibile trovare sconti o agevolazioni pari o superiori al 5% rispetto al normale prezzo di listino, mentre in quelli con bollino "Sostenitore della famiglia" la riduzione sarà pari o superiore al 20%.

Promotori e partner
L'iniziativa vede il coinvolgimento di:

  • Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che formalizza protocolli d'intesa con le Amministrazioni Centrali o convenzioni con soggetti pubblici o privati di rilevanza nazionale.
  • Le Regioni e le Province Autonome che  stipulano convenzioni con soggetti pubblici o privati di rilevanza regionale.
  • I Comuni che stipulano convenzioni con soggetti pubblici o privati di rilevanza locale o riduzione di tariffe dei servizi pubblici locali erogati direttamente o indirettamente e rilasciano la carta alle famiglie o nuclei familiari che ne fanno richiesta.


Leggi la brochure 

Scarica la locandina


Scarica i facsimile dell'Avviso-Convenzione e del modello di richiesta per il rilascio della Carta


Vai al form riservato ai Comuni per il rilascio della Carta 

Vai al form per il rilascio del bollino

Guarda il video tutorial per i dipendenti comunali


Hai bisogno di supporto? Vai all'URP 

Consulta le FAQ