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Anno 2019 elenco dei pagamenti effettuati

30 novembre 2021

Elenco dei pagamenti del 2019

  1. L'Agenzia delle Entrate, sulla base delle scelte operate dai contribuenti per ciascun anno finanziario, trasmette al Ministero dell'Economia e delle Finanze i dati occorrenti a stabilire gli importi delle somme che spettano a ciascuno dei soggetti a favore dei quali i contribuenti hanno effettuato una valida destinazione della quota del cinque per mille della loro imposta sui redditi delle persone fisiche.
  2. Le somme da stanziare per la corresponsione del cinque per mille sono iscritte in bilancio sull'apposito Fondo dello Stato di previsione del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
  3. La corresponsione a ciascun soggetto delle somme spettanti, sulla base degli elenchi predisposti dall'Agenzia delle Entrate, è effettuata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per i soggetti del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
  4. L'ente beneficiario non ha diritto alla corresponsione del contributo qualora, prima dell'erogazione delle somme allo stesso destinate, abbia cessato l'attività o non svolga più l'attività che ha dato diritto al beneficio.
  5. Ai sensi del d.p.c.m. 23 aprile 2010 art. 11 comma 7 non sono erogate le somme d'importo complessivo inferiore a 12 euro.

A) Pagamento degli enti con contributo superiore a euro 500mila

L'Agenzia delle Entrate trasmette al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali l'elenco con le coordinate bancarie dei soggetti con contributo superiore a 500mila euro per i quali sono predisposti i decreti di pagamento:

Elenco dei beneficiari con contributo superiore a 500mila euro

Per i pagamenti che non saranno andati a buon fine (NBF), sarà possibile consultare la sezione relativa ai pagamenti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali non andati a buon fine (storni in IGEPA).

B) Pagamenti telematici degli enti con contributo inferiore a 500mila euro

L'Agenzia delle Entrate trasmette al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali vari elenchi - di norma due - con le coordinate bancarie dei soggetti con contributo inferiore a 500mila euro.

Il Ministero trasmette l'autorizzazione al pagamento apportando eventuali aggiornamenti delle coordinate bancarie in attuazione di mandati irrevocabili di pagamento.

L'Agenzia delle Entrate predispone quindi l'ordinativo di pagamento telematico e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali emana il decreto cumulativo di pagamento.

  • Primo elenco dei beneficiari con contributo inferiore a 500mila euro

L'elenco rappresenta i beneficiari per i quali l'Agenzia delle Entrate ha nella propria banca dati le coordinate IBAN. Il Ministero del Lavoro ha autorizzato l'11/09/2020 la predisposizione dell'ordinativo di pagamento fornendo le coordinate dei mandati irrevocabili all'incasso recepiti. L'Agenzia delle Entrate ha predisposto l'ordinativo il 17 settembre 2020, comunicandolo il 22 settembre 2020 al Ministero del Lavoro.

Il decreto di pagamento n. 318 del 24 settembre è stato trasmesso il 28 settembre all'UCB per il controllo di conformità.

Primo elenco dei beneficiari con contributo inferiore a 500mila euro

È disponibile il rendiconto con l'esito del buon fine dell'accredito.
Non possono più essere accettati mandati irrevocabili all'incasso dei crediti per gli enti in elenco.

  • Secondo elenco dei beneficiari con contributo inferiore a 500mila euro

L'elenco rappresenta una seconda tranche di beneficiari per i quali l'Agenzia delle Entrate ha nella propria banca dati le coordinate IBAN. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha autorizzato il 9 ottobre 2020 la predisposizione dell'ordinativo di pagamento fornendo le coordinate dei mandati irrevocabili all'incasso recepiti.

L'Agenzia delle Entrate ha predisposto l'ordinativo il 16 ottobre 2020, comunicandolo il 20 ottobre 2020 al Ministero del Lavoro.
Il decreto di pagamento n. 342 del 23 ottobre è stato trasmesso il 28 ottobre all'UCB per il controllo di conformità.

Secondo elenco dei beneficiari con contributo inferiore a 500mila euro

È disponibile il rendiconto con l'esito del buon fine dell'accredito.
Non possono più essere accettati mandati irrevocabili all'incasso dei crediti per gli enti in elenco.

C) Pagamenti di enti che non avevano comunicato le coordinate bancarie e/o postali all'Agenzia delle Entrate

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali liquida gli enti che non hanno comunicato le coordinate IBAN all'Agenzia delle Entrate entro la data di predisposizione dell'ultimo elenco di pagamento telematico (anche detti "enti NoIBAN"), ma solo dopo la pubblicazione del loro elenco in questo sito e la richiesta del pagamento del contributo direttamente al Ministero, attraverso l'apposita procedura. Per i dettagli, consultare la pagina dell'anno di riferimento.

D) Pagamenti non andati a buon fine di elenchi forniti dall'Agenzia delle Entrate (storni in Contabilità Speciale della Banca d'Italia)

Nella procedura di pagamento telematico degli elenchi forniti dall'Agenzia delle Entrate, alcuni versamenti possono non andare a buon fine. La causa risiede nelle variazioni del codice IBAN determinate dalle trasformazioni societarie degli istituti di credito o dalla chiusura o dal trasferimento del conto da parte dell'ente. Tali somme sono stornate presso la contabilità speciale della Banca d'Italia. L'Agenzia delle Entrate invia una lettera con la quale chiede agli enti le nuove coordinate IBAN. Gli enti devono sempre comunicare le nuove coordinate IBAN all'Agenzia delle Entrate. Le nuove coordinate recepite sono di norma trasmesse in un'unica soluzione al Ministero del Lavoro. Il Ministero esegue il pagamento, singolarmente per ciascun contributo bonificabile, dalla contabilità speciale con procedura digitale GEOCOS.

E) Pagamenti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali non andati a buon fine (storni in IGEPA)

Nelle procedure che prevedono singoli decreti di pagamento (quali per contributi superiori a euro 500mila, per pagamenti in contanti e per enti NoIBAN) alcuni versamenti possono non andare a buon fine - a causa delle variazioni del codice IBAN per trasformazioni societarie degli istituti di credito o dalla chiusura o dal trasferimento del conto da parte dell'ente - oppure il pagamento emesso in contanti non è stato ritirato in Tesoreria entro due mesi.
Tali contributi sono stornati in un conto presso l'Ispettorato Generale per la finanza delle Pubbliche Amministrazioni (IGEPA).

Gli enti potranno chiedere il pagamento del contributo direttamente al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, secondo le modalità indicate nella sezione Moduli per la richiesta di pagamento del contributo nei casi di assenza di conto corrente, reiscrizioni, storni, IGEPA e NoIBAN  indicando nell'oggetto la dicitura "liquidazione da IGEPA".


Pagamenti di posizioni riammesse dall'Agenzia delle Entrate
Si comunica che, a seguito di appositi provvedimenti di riammissioni da parte delle Direzioni regionali dell'Agenzia delle Entrate, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha proceduto al pagamento dei seguenti enti beneficiari:

Pagamenti enti riammessi effettuati nell'anno 2021


Pagamenti di enti interessati da fusioni per incorporazione

Si comunica che, ai sensi della circolare 56E del 2010 dell'Agenzia delle Entrate, il Ministero del Lavoro ha proceduto al pagamento dei seguenti enti beneficiari interessati da fusioni per incorporazione:

Pagamento di enti oggetto di fusioni



Si ricorda che: