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Contratti di solidarietà non industriali

Contratti di solidarietà di tipo B: imprese non rientranti nel regime della CIGS (Legge n. 236/1993)

Con la Legge 236/93, art. 5, commi 5 e 8 - come modificata dall'art. 7-ter, comma 9, lettera d), della Legge n. 3 del 9 aprile 2009 - è stato esteso l'istituto del contratto di solidarietà anche alle aziende non rientranti nel campo di applicazione della Legge 19 dicembre 1994, n. 863.

La legge in questione prevede per il lavoratore di un'azienda in difficoltà occupazionale, al quale viene ridotto l'orario di lavoro, la possibilità di beneficiare di un contributo. Il contributo, corrisposto per un periodo massimo di due anni, è pari alla metà del monte retributivo da esse non dovuto a seguito della riduzione di orario. Il contributo viene erogato in rate trimestrali e ripartito in parti uguali tra l'impresa e i lavoratori interessati.


L'istanza

L'istanza, completa di tutti gli allegati, va presentata all'Ispettorato Territoriale del Lavoro competente. Tale istanza viene poi trasmessa dall'ITL alla Divisione III della Direzione Generale Ammortizzatori Sociali e della Formazione, che provvede alla concessione del contributo di solidarietà.

Per informazioni relative ai contratti di solidarietà non industriali è possibile recarsi presso gli uffici della Divisione III o contattarli al numero 06/46833579, ogni giovedì mattina.

A partire dal 1° settembre 2016, la nuova sede della Direzione Generale degli Ammortizzatori Sociali e della Formazione è a Roma, in Via Flavia 6, 5°piano.

Le principali norme di riferimento

Con la Legge 236/93, art. 5, commi 5 e 8 - come modificata dall'art. 7-ter, comma 9, lettera d), della Legge n. 3 del 9 aprile 2009 - è stato esteso l'istituto del contratto di solidarietà anche alle aziende non rientranti nel campo di applicazione della Legge 19 dicembre 1994, n. 863.

In data 25 maggio 2004, è stata emanata la circolare n. 20 che individua la procedura per la presentazione dell'istanza all'ITL competente per territorio.

In data 14 novembre 2014, è stata emanata la circolare n. 28 che fornisce indicazioni operative sulla procedura di concessione ed erogazione del contributo di solidarietà. 

L'art. 46 comma 3 del Decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148 ha abrogato, con decorrenza dal 1° luglio 2016, l'art. 5, commi 5 e 8, del Decreto-legge n. 148/1993, convertito con modificazioni, dalla Legge n. 236/1993 (contratti di solidarietà difensivi di tipo B). 

La Legge 28 dicembre 2015 (Legge di Stabilità 2016), relativamente ai Contratti di Solidarietà di tipo B, al comma 305 prevede che, in attuazione dell'art. 46, comma 3, del Decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, le disposizioni di cui all'art. 5, commi 5 e 8, del Decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla Legge 19 luglio 1993, n. 236, e successive modificazioni, trovino applicazione per l'intera durata stabilita nei contratti collettivi aziendali, qualora detti contratti siano stati stipulati in data antecedente al 15 ottobre 2015, e, negli altri casi, esclusivamente sino al 31 dicembre 2016, nel limite massimo di 60milioni di euro per l'anno 2016.

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