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Indennità di disoccupazione per i collaboratori (DIS-COLL)

Il Decreto Legislativo  4 marzo 2015, n. 22  recante "Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183 " all'articolo 15, ha istituito, in via sperimentale per il 2015, in relazione agli eventi di disoccupazione verificatisi a decorrere dal 1° gennaio 2015 e sino al 31 dicembre 2015, una nuova indennità di disoccupazione mensile - denominata DIS-COLL - rivolta ai collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione. Per evento di disoccupazione si intende l'evento di cessazione dal lavoro che ha comportato lo stato di disoccupazione.

La L. 28 dicembre 2015 n. 208, la c.d. legge di stabilità 2016, all’art. 1, comma 310, ha prorogato per un altro anno l’istituto della Dis-Coll, ma solamente per i titolari dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa, riconoscendolo anche per eventi di disoccupazione che si verifichino dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.

Possono dunque beneficiare del detto ammortizzatore sociale (DIS–COLL) i collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto - con esclusione degli amministratori e dei sindaci - iscritti in via esclusiva alla gestione separata presso l'INPS, non pensionati e privi di partita IVA, che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione.

La detta indennità è riconoscibile ai lavoratori sopra indicati qualora si siano positivamente e congiuntamente verificati i seguenti requisiti di accesso:

a)  stato di disoccupazione: i lavoratori siano, al momento della domanda di prestazione, in stato di disoccupazione ai sensi dell'art. 1, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181;

b)  accredito contributivo di tre mensilità: i lavoratori possano far valere almeno tre mesi di contribuzione nel periodo che va dal 1° gennaio dell'anno solare precedente l'evento di cessazione dal lavoro al predetto evento;

c) requisito contributivo/reddituale: possano far valere, nell'anno solare in cui si verifica l'evento di cessazione dal lavoro, un mese di contribuzione oppure un rapporto di collaborazione di durata pari almeno ad un mese e che abbia dato luogo ad un reddito almeno pari alla metà dell'importo che dà diritto all'accredito di un mese di contribuzione.

In merito poi alla durata, l'indennità DIS-COLL è corrisposta mensilmente "per un numero di mesi pari alla metà dei mesi di contribuzione accreditati" nel periodo che va dal 1° gennaio dell'anno solare precedente l'evento di cessazione dal lavoro al predetto evento.

Per gli aspetti relativi alla presentazione della domanda e decorrenza della prestazione e altri diversi approfondimenti si veda la circolare INPS n. 83, del 27 aprile 2015 e il sito dell'INPS  alla voce DIS- COLL.