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Convenzioni

Ai sensi dell'art. 78, commi 2 e 3 della Legge n. 388 del 2000, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è autorizzato a stipulare annualmente apposite convenzioni con le Regioni finalizzate a garantire il pagamento dei sussidi (assegno per le attività socialmente utili ASU, assegno per il nucleo familiare ANF) nonché l'attuazione di misure di politiche attive per il lavoro in favore dei lavoratori socialmente utili appartenenti alla platea storica.

 

Incentivi statali all'assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori socialmente utili (di cui all'art. 2, comma 1 del Decreto legislativo 28 febbraio 2000, n. 81) nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania e Puglia.

Con il Decreto del Direttore Generale degli Ammortizzatori sociali e della formazione n. 234 del 7 agosto 2018 sono state ripartite tra le Regioni Basilicata, Calabria, Campania e Puglia le risorse previste dall' art. 1, comma 1156, lett. g-bis) della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (annualità 2012, 2013, 2014, 2015 e 2017) finalizzate alla stabilizzazione di lavoratori socialmente utili, per un totale complessivamente pari a euro 298.501.111,12.

L'incentivo statale ha come riferimento un importo annuo pro-capite di euro 9.296,22 per la durata di 4 anni decorrenti dalla data di assunzione a tempo indeterminato.

Le Convenzioni sottoscritte con le Regioni Basilicata, Calabria, Campania e Puglia regolano le modalità di accesso alla prima quota del predetto stanziamento, che ammonta a euro 261.121.288,32 e che è destinata ad una platea di 7.065 lavoratori socialmente utili.

 

L'art. 1, comma 1156, lett. g-bis) della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007), a decorrere dall'esercizio finanziario 2008, è disposto uno stanziamento annuo di 50milioni di euro a valere sul Fondo Sociale per Occupazione e Formazione per incentivare l'assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori socialmente utili di cui all'art. 2, comma 1 del Decreto legislativo 28 febbraio 2000, n. 81, in favore delle Regioni che rientrano nell'obiettivo "convergenza" dei Fondi strutturali dell'Unione Europea, attraverso la stipula di convenzioni con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Con il Decreto del Direttore Generale degli Ammortizzatori sociali e della formazione n. 166 del 28 giugno 2017 è stato ripartito lo stanziamento di 50milioni di euro, relativo all'annualità 2010, tra le regioni interessate, in proporzione al numero dei lavoratori socialmente utili compresi nei rispettivi bacini.

Con apposite convenzioni sottoscritte con le regioni Basilicata, Campania e Puglia è stata assegnata a ciascuna di esse la quota parte del predetto stanziamento.