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Interventi a sostegno del reddito e dell’occupazione

interventi a sostegno del reddito e occupazione

La Direzione Generale degli ammortizzatori sociali e della formazione – Divisione II – gestisce, a livello contabile e amministrativo, le risorse destinate a finanziarie interventi volti al mantenimento del reddito e, in alcuni casi, a incentivare l'occupazione.
Le risorse sono principalmente  a  carico del Fondo Sociale per Occupazione e Formazione (FSOF) o iscritte in altri capitoli gestiti dalla Direzione Generale.
Gli interventi riguardano soprattutto contributi economici o sgravi contributivi concessi ai lavoratori per il sostegno al reddito e ai datori di lavoro per la stipula di determinate tipologie contrattuali, volte all'assunzione di specifiche categorie (giovani, donne, disoccupati, soggetti svantaggiati) che si trovano in una condizione di debolezza nel mercato del lavoro o a rischio esclusione sociale.
A carico del FSOF sono comprese anche alcune misure per la tutela di particolari categorie di lavoratori (giornalisti, lavoratori esposti all'amianto, soci di cooperative).

Fondo sociale per occupazione e formazione

Il Fondo sociale per occupazione e formazione è stato istituito dall'articolo 18, comma 1, lettera a), del decreto-legge 29 novembre 2008, n.185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
All'interno del Fondo è confluito il Fondo per l'occupazione, istituito nel 1993, con l'obiettivo di finanziare misure straordinarie di politica attiva del lavoro per sostenere i livelli occupazionali.
Tra gli interventi finanziati con risorse del Fondo sociale per occupazione e formazione troviamo gli ammortizzatori sociali in deroga; le proroghe a 24 mesi dei trattamenti di CIGS per cessazione attività; le iniziative per l'esercizio del diritto-dovere all'istruzione e alla formazione; l'attività di formazione nell'esercizio dell'apprendistato; le borse tirocinio formativo a favore dei giovani; gli incentivi per il reimpiego di lavoratori over 50; le agevolazioni contributive per progetti di riduzione dell'orario di lavoro; l'intervento in favore dei lavoratori cosiddetti esodati; gli incentivi e le iniziative a favore degli lavoratori socialmente utili; gli incentivi per il prepensionamento giornalisti.