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Riconoscimento delle qualifiche

24 novembre 2021

 

Le istituzioni europee hanno stabilito un meccanismo per il riconoscimento dei diplomi e delle qualifiche conseguite nei Paesi dell'UE, dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein e Norvegia), della Svizzera (Legge n. 36/2000 di recepimento dell'accordo sulla libera circolazione delle persone fra Unione Europea e Confederazione Svizzera del 21 giugno 1999) e dei Paesi Extra Europei, riferito a tutte le professioni regolamentate, ovvero quelle professioni che possono essere esercitate solo nel rispetto delle previsioni delle normative nazionali di riferimento.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale degli ammortizzatori sociali - è competente per:

  • il riconoscimento in Italia delle qualifiche professionali conseguite all'estero di estetista, conduttore di generatori di vapore (liv. I, II, III e IV) e conduttore di impianti termici; per le ultime due qualifiche, la Direzione degli ammortizzatori sociali collabora con la Direzione per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e con l'Ispettorato Nazionale del Lavoro.

In base alla normativa attualmente in vigore in Italia, non è ammesso il riconoscimento delle singole qualifiche professionali di: massaggiatore estetico, onicotecnico, ricostruzione delle unghie o altre figure professionali concernenti il settore estetico, in quanto professioni non regolamentate singolarmente.

  • il rilascio dell'attestato di conformità per gli stessi titoli professionali conseguiti in Italia, ai fini della libera circolazione nell'UE, Svizzera e Area SEE (Spazio Economico Europeo).


RICONOSCIMENTO DELLE QUALIFICHE CONSEGUITE ALL'ESTERO
 IN CASO DI STABILIMENTO

La procedura di riconoscimento online del titolo o della qualifica conseguiti in un paese europeo ed extraeuropeo è disponibile al link.

Allegare:

  • documentazione relativa alla qualifica professionale;
  • certificato/diploma/attestato, obbligatorio se la professione è regolamentata nel paese di origine; copia del titolo di studio per l'attività richiesta, rilasciata da un Istituto pubblico o privato del Paese di origine, accompagnata dalla descrizione degli studi previsti per il titolo, con il dettaglio della disciplina svolte e le ore di formazione teorica e pratica effettuate;
  • iscrizione all'Albo professionale se la professione nel paese d'origine è regolamentata con obbligo di iscrizione a un Albo;
  • dichiarazione di assenza impedimenti professionali/penali (obbligatorio per la libera professione);
  • documentazione relativa all' esperienza professionale;
  • documentazione riferita all'esperienza professionale maturata negli ultimi dieci anni mediante documentazione fiscale della qualifica ricoperta e dei periodi maturati oppure con attestazione dell'organismo competente dello Stato membro d'origine indicante la natura e la durata dell'attività esercitata;
  • documento di identità;
  • permesso di soggiorno (per cittadini extra UE già residenti in Italia).
  • il pagamento dell’imposta di bollo da 16 euro, da assolversi obbligatoriamente per richiedere il riconoscimento della qualifica, deve essere eseguito tramite le modalità disponibili nella piattaforma di pagamento PagoPA, attivabili esclusivamente all’interno della procedura telematica. Solo a seguito della notifica di avvenuto pagamento, sarà possibile inviare l’istanza.


    Per titoli conseguiti in paesi extra UE occorre anche la "Dichiarazione di valore" rilasciata dalla rappresentanza diplomatico-consolare italiana nel Paese in cui è stato rilasciato il titolo, che deve attestare:
  • natura giuridica, livello dell'istituzione che ha rilasciato il titolo e contenuto (indirizzo formativo);
  • completezza e regolarità del percorso di studi seguito dal richiedente nel Paese d'origine, con specifica degli anni di studio previsti dall'ordinamento locale per il suo conseguimento;
  • valore del titolo per l'accesso in loco all'attività professionale corrispondente a quella per la quale si richiede il riconoscimento in Italia;
  • se la professione è regolamentata o meno e quali sono gli eventuali soggetti o autorità statali aventi competenza sulla professione in tale Paese;
  • se il/la richiedente possiede i requisiti richiesti dalla legislazione locale per l'esercizio della professione.


Traduzione dei documenti
: se scritti in lingua straniera diversa da inglese, francese o spagnolo, i diplomi, certificati e attestati di titolo professionale per i quali si richiede il riconoscimento, devono essere accompagnati da una traduzione in italiano

Per titoli e qualifiche conseguite nell'UE, si accettano:

  • traduzioni semplici accompagnate dalla dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà;
  • traduzioni autenticate redatte da un traduttore terzo riconosciuto dallo Stato membro di origine o da altro Stato dell'Unione Europea

Per titoli e qualifiche conseguite in Paese Extra UE, le traduzioni devono essere conformi al testo originale certificato dall'autorità consolare o da un traduttore ufficiale, o presentare la relativa "apostilla".

 
Rilascio dell'attestato di conformità della qualifica conseguita in Italia
Possono richiedere l'attestato di conformità al fine della libera circolazione nei paesi UE, Svizzera e nei paesi dell'Area SEE (Islanda, Liechtenstein e Norvegia) i cittadini comunitari e non comunitari in possesso del titolo, conseguito in Italia, di estetista, conduttore di generatori di vapore (liv. I, II, III e IV) e conduttore di impianti termici.
La procedura per il rilascio dell'attestato di conformità è disponibile al seguente link.

Allegare:
  • documentazione relativa alla qualifica professionale (certificato/diploma/attestato);
  • documento di identità;
  • permesso di soggiorno (per cittadini extra UE residenti in Italia);
  • il pagamento dell’imposta di bollo da 16 euro, da assolversi obbligatoriamente per richiedere il riconoscimento della qualifica, deve essere eseguito tramite le modalità disponibili nella piattaforma di pagamento PagoPA, attivabili esclusivamente all’interno della procedura telematica. Solo a seguito della notifica di avvenuto pagamento sarà possibile inviare l’istanza.


PRESTAZIONE TEMPORANEA E OCCASIONALE IN CASO DI LIBERA PRESTAZIONE DI SERVIZI

In caso di spostamento del prestatore che vuole effettuare in Italia i propri servizi in regime di libera prestazione, a carattere temporaneo e occasionale, è necessario presentare una apposita preventiva dichiarazione, ai sensi della Direttiva 2005/36/CE come modificata dalla Direttiva 2013/55 CE.
Il modulo "Dichiarazione di prestazione temporanea e occasionale in caso di spostamento del prestatore" è disponibile al seguente link.

Allegare:

  • documentazione relativa alla qualifica professionale;
  • certificato/diploma/attestato, obbligatorio se la professione è regolamentata nel paese di origine;
  • iscrizione all'Albo professionale se la professione nel paese d'origine è regolamentata con obbligo di iscrizione a un Albo;
  • un documento attestante di essere legalmente stabilito nel Paese di origine e che non è vietato esercitare, anche temporaneamente, la professione in questione (es. copia licenza professionale, se esistente, oppure estratto del registro delle imprese, oppure certificato dell'associazione professionale, …). Il documento deve indicare la professione svolta. In assenza, va presentato anche un estratto del casellario giudiziario, un certificato di un'autorità giudiziaria o di polizia, ecc.;
  • documentazione riferita all'esperienza professionale maturata negli ultimi dieci anni mediante documentazione fiscale della qualifica ricoperta e dei periodi maturati oppure con attestazione dell'organismo competente dello Stato membro d'origine indicante la natura e la durata dell'attività esercitata;copia documento di identità;informazioni su eventuali assicurazioni di responsabilità professionale (copertura assicurativa o analoghi mezzi di protezione personale o collettiva per la responsabilità professionale);
  • il pagamento dell’imposta di bollo da 16 euro, da assolversi obbligatoriamente per richiedere il riconoscimento della qualifica, deve essere eseguito tramite le modalità disponibili nella piattaforma di pagamento PagoPA, attivabili esclusivamente all’interno della procedura telematica. Solo a seguito della notifica di avvenuto pagamento, sarà possibile inviare l’istanza.


Le domande per il riconoscimento delle qualifiche, per l'attestato di conformità e la dichiarazione di prestazione temporanea ed occasionale possono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma online.


Normativa

  • Legge Europea 3 maggio 2019, n. 37 (legge Europea 2018)
  • Decreto legislativo 28 gennaio 2016, n. 15 - Attuazione della direttiva 2013/55/UE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali e del Regolamento Ue n. 1024/2012
  • Direttiva 2013/55/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20 novembre 2013 recante modifica della direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali e del regolamento (UE) 1024/2012 relativo alla cooperazione amministrativa attraverso il sistema di informazione del mercato interno («regolamento IMI»)
  • Decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206 - Attuazione della direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, nonché della direttiva 2006/100/CE adesione di Bulgaria e Romania
  • Direttiva 2005/36/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7 settembre 2005 relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali
  • Legge 4 gennaio 1990, n. 1 - Disciplina dell'attività di estetista


Per informazioni
: tel. 0646833590 - 0646833509 - 0646833586
Ricevimento utenza: giovedì dalle 9:00 alle 13:00, previo appuntamento
Mail: riconoscimentoqualifiche@lavoro.gov.it
PEC: dgammortizzatorisociali.div3@pec.lavoro.gov.it