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Fondo per il diritto al lavoro dei disabili

La Legge n. 12 marzo 1999, n. 68 recante "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" ha istituito, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili.

Le risorse del Fondo finanziano la corresponsione da parte dell'INPS degli incentivi ai datori di lavoro che effettuano assunzioni di lavoratori con disabilità, a decorrere dal 1 gennaio 2016, nonché i progetti sperimentali di inclusione lavorativa delle persone con disabilità da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

A decorrere dagli anni 2016 e 2017, al Fondo per il diritto al lavoro dei disabili sono stati assegnati Euro 21.915.742,00

Con il Decreto del 16 marzo 2017 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, registrato alla Corte dei Conti l'11 aprile 2017, Foglio n. 436, si è provveduto all'aggiornamento annuale del Decreto del 24 febbraio 2016, al fine di trasferire all'INPS le risorse dei contributi esonerativi di cui all'art. 5, comma 3-bis, della legge n. 68/1999, che affluiscono al  Fondo.

L'incentivo all'assunzione, di cui all' art. 13 della Legge 12 marzo 1999 n. 68,  è corrisposto mediante conguaglio nelle denunce contributive mensili ed è concesso ai datori di lavoro privati e agli enti pubblici economici, per un periodo di 36 mesi nella misura del:
  • 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per le assunzioni a tempo indeterminato delle persone con riduzione della capacità lavorativa superiore al 79%, o con minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria, di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra;
  • 35% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali per le assunzioni a tempo indeterminato delle persone con riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% e il 79%, o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra.

L'incentivo è anche concesso ai datori di lavoro privati e agli enti pubblici economici, nella misura del 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%:

  • per un periodo di 60 mesi, nel caso di assunzione a tempo indeterminato;
  • per tutta la durata del contratto, nel caso di assunzione a tempo determinato non inferiore a 12 mesi.

L'incentivo è esteso anche ai datori di lavoro privati e agli enti pubblici economici che, pur non essendo soggetti agli obblighi della Legge 12 marzo 1999 n. 68​, procedono all'assunzione di lavoratori disabili.