Home / Temi e priorità / Europa e fondi europei / Orientamento

Orientamento

Le politiche dell'Unione europea hanno implicazioni dirette sulle politiche nazionali e sulla vita dei cittadini: il Ministero del lavoro e delle politiche sociali partecipa, per le tematiche di propria competenza, alla negoziazione e alla trasposizione a livello nazionale delle normative comunitarie, elabora strategie congiunte con gli altri Stati membri e contribuisce alla diffusione di buone pratiche.

Le priorità di sviluppo dell'Europa sono stabilite dalla Strategia Europa 2020, i cui obiettivi strategici sono alla base della programmazione dei Fondi strutturali e di investimento europei per il periodo 2014-2020.

Il Fondo sociale europeo, istituito con il Trattato di Roma nel 1957, è uno dei Fondi strutturali e di investimento dell'Unione europea e rappresenta il principale strumento finanziario per investire nelle risorse umane.

Consente di accrescere le opportunità di occupazione, promuove lo sviluppo dell'istruzione e punta a migliorare la situazione dei soggetti più vulnerabili a rischio di povertà.

I finanziamenti del Fse sono gestiti attraverso i Programmi operativi gestiti dalle autorità di gestione, che possono essere Ministeri o Regioni e Province autonome.

I Programmi operativi, sia nazionali (Pon) che regionali (Por), vengono attuati tramite progetti gestiti da operatori, organismi o imprese, pubblici o privati, chiamati beneficiari. I beneficiari, individuati dalle autorità di gestione attraverso procedure pubbliche, attuano i progetti utilizzando il finanziamento del Fse che ricevono dall'autorità di gestione. I destinatari dei progetti Fse sono le persone che prendono parte ai progetti e ne beneficiano, ad esempio partecipando ad un corso di formazione o partecipando ad un programma di inserimento lavorativo. Anche le organizzazioni e le aziende possono usufruire di progetti Fse, ad esempio offrendo corsi di formazione per i propri lavoratori o assistenza alla gestione di nuove prassi operative.

Per partecipare ai progetti finanziati dal Fse e per informazioni su avvisi e bandi aperti, cittadini e imprese devono rivolgersi direttamente alla Regione o Provincia autonoma di residenza.  

Il Ministero del lavoro, come autorità capofila del Fse in Italia, coordina le Autorità di gestione del Fse e si confronta con il partenariato economico e sociale per agevolare le sinergie e la coerenza tra le azioni Fse nazionali e regionali e approfondire lo stato della programmazione e dell'attuazione degli interventi cofinanziati. Sede di confronto istituita a questo scopo è il Sottocomitato risorse umane 2014-20. Il Ministero inoltre rappresenta l'Italia a livello comunitario in tavoli, riunioni tecniche, comitati e reti professionali, dove vengono definiti indirizzi, quadri metodologici e operativi, linee guida.

Il Ministero è anche autorità di gestione di tre Programmi operativi nazionali (Pon) per la programmazione 2014-20: il Pon Sistemi di politiche attive per l'occupazione, il Pon Iniziativa occupazione giovani (Garanzia giovani), il Pon ​Inclusione.

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali gestisce anche:

  • il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (Feg), che sostiene lavoratori/trici che hanno perso il lavoro a causa della globalizzazione o della crisi economica e finanziaria. Il Ministero è responsabile della gestione, certificazione e controllo dei contributi concessi dal Feg e svolge un ruolo di coordinamento, indirizzo e cooperazione con le Regioni e Province autonome, responsabili dell'attuazione delle iniziative cofinanziate.
  • il Fondo di aiuti europei agli indigenti – Fead che finanzia principalmente l'acquisto e distribuzione di beni alimentari. Ulteriori interventi riguardano: la fornitura di materiale scolastico a ragazzi appartenenti a famiglie disagiate; l'attivazione di mense scolastiche in aree territoriali con forte disagio socio-economico, allo scopo di favorire la partecipazione degli studenti ad attività pomeridiane extracurriculari; aiuti a favore delle persone senza dimora e in condizioni di marginalità estrema.

 

Gli Uffici che se ne occupano

Direzione Generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione
Direzione ​Generale per l'inclusione e le politiche sociali​ (p
er il Pon Inclusione e per il Fead)