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Fondo sociale europeo 2014-2020

​​Il Fondo sociale europeo (Fse) consente di accrescere le opportunità di occupazione dei cittadini europei, promuove lo sviluppo dell'istruzione e formazione e punta a migliorare la situazione dei soggetti più vulnerabili. La grave situazione in merito ​alla disoccupazione, in particolare giovanile, e al rischio povertà, ha indirizzato gli obiettivi europei ad alcuni dei problemi che ne sono alla base: scarsità di competenza, ridotta mobilità dei lavoratori, inadeguatezza dei sistemi scolastici e del mercato del lavoro. 

Quattro sono gli obiettivi tematici individuati per il Fse:

  • promuovere l'occupazione e sostenere la mobilità dei lavoratori;
  • promuovere l'inclusione sociale e lottare contro la povertà;
  • investire in istruzione, competenze e apprendimento permanente;
  • migliorare la capacità istituzionale e un'efficiente amministrazione pubblica.

Per il periodo di programmazione 2014-2020 il negoziato con la Commissione europea ha riguardato sia gli aspetti programmatici (Strategia Europea 2020, definizione degli obiettivi territoriali, criteri di ammissibilità, Programmi operativi, ecc.), sia quelli finanziari. Il negoziato si è concluso formalmente il 29 ottobre 2014 con l'adozione dell'Accordo di Partenariato.

Rispetto al precedente periodo di programmazione 2007-2013 il Fse è stato potenziato soprattutto nelle seguenti aree:

  • istituzione di una quota minima Fse nel bilancio assegnato a ciascuna categoria di regioni più alta di quella precedente (circa il 25% per le regioni meno sviluppate; 40% per quelle "in transizione" e 52% per quelle più sviluppate); in totale si tratta di almeno 84 miliardi di euro per il Fse;
  • concentrazione del Fse su un numero limitato di obiettivi e di investimenti, in linea con le priorità della Strategia Europa 2020, in modo da incrementare i risultati di impatto e raggiungere un massa critica;
  • riserva di almeno il 20% del Fse per azioni di inclusione sociale;
  • maggiore enfasi sugli strumenti per combattere la disoccupazione giovanile, promuovere un invecchiamento attivo e sano, supportare i gruppi svantaggiati ed emarginati come quello dei Rom;
  • maggiore supporto all'innovazione sociale, attraverso la sperimentazione e diffusione di soluzioni innovative che rispondano ai fabbisogni sociali e il supporto ad azioni di inclusione e di cooperazione transnazionale;
  • maggiore incoraggiamento alla partecipazione di reti sociali e partenariato civile, in particolare ONG, nell'attuazione del Fse, attraverso strumenti di capacity building, promozione di strategie locali di sviluppo e semplificazione del sistema di gestione. Le regole per il rimborso dei progetti Fse saranno semplificate in particolare per i piccoli beneficiari, Ong, Pmi e altri; eleggibilità delle spese relative a​d attrezzature legate agli investimenti in capitale umano e sociale;
  • utilizzo del  Fse per garant​ire i prestiti concessi ad organismi degli Stati membri per finanziare misure comprese nei suoi obiettivi di intervento. 

Normativa

Regolamento (Ue) n. 1301/2013​ del 17.12.2013 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" e che abroga il regolamento (CE) n. 1080/2006.

Regolamento (Ue) n. 1303/2013 del 17.12.2013 ​del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (Ce) n. 1083/2006 del Consiglio.

Regolamento (Ue) n. 1304/2013 del 17.12.2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo e che abroga il regolamento (Ce) n. 1081/2006 del Consiglio.

Regolamento (Ue, Euratom) n. 966/2012 del 22.10.2012 del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2012.

Regolamento di esecuzione (Ue) n. 964/2014 del 11.9.2014 della Commissione, recante modalità di applicazione del regolamento (Ue) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari.

Regolamento di esecuzione (Ue) n. 288/2014 del 22.3.2014 della Commissione, recante modalità di applicazione del regolamento (Ue) n. 1303/2013.

Regolamento delegato (Ue) n. 240/2014 del 14.3.2014 della Commissione (Guue L 74/1 del 14 marzo 2014) recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell'ambito dei fondi strutturali e d'investimento europei

Regolamento di esecuzione (Ue) n. 215/2014 del 7.3.2014 della Commissione che stabilisce norme di attuazione del regolamento (Ue) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali.

Regolamento delegato (Ue) n. 481/2014 del 4.3.2014 della Commissione che integra il regolamento (Ue) n. 1299/2013.

Regolamento delegato (Ue) n. 480/2014​ del 3.3.2014 ​della Commissione che integra il regolamento (Ue) n. 1303/2013.

Regolamento (Ue) n. 1300/2013 del 17.12.2013 Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo di coesione e che abroga il regolamento (Ce) n. 1084/2006 del Consiglio.

 

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