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Assi prioritari

Le risorse complessive rese disponibili dal PON Inclusione (risorse FSE e corrispondente quota di cofinanziamento nazionale), a seguito della Riprogrammazione avvenuta con Decisione C (2017) n. 8881 del 15 dicembre 2017, ammontano a circa 1,320 miliardi di euro, ripartite in 5 Assi prioritari di intervento.

Tabella ripartizione fondi per Asse


Asse 1 e Asse 2 - Sostegno alle persone in povertà e marginalità estrema

Sono finalizzati a supportare l'attuazione del Reddito di inclusione (REI) e del Sostegno per l'inclusione attiva (SIA), misure nazionali per il contrasto alla povertà e all'esclusione sociale. Intervengono, inoltre, nella riduzione della marginalità estrema nelle aree urbane attraverso il potenziamento della rete dei servizi rivolti alle persone senza dimora. L'Asse 1 opera nelle Regioni più sviluppate, l'Asse 2 nelle Regioni meno sviluppate e in transizione.

Asse 1: Risorse assegnate: 19% del totale, ovvero 257.011.752 euro

Asse 2: Risorse assegnate: 61 % del totale, ovvero 809.616.667 euro

Per favorire il sostegno alle persone in povertà e in marginalità estrema sono stati pubblicati due Avvisi pubblici non competitivi:

  • l'Avviso n. 3/2016 ha destinato 486 milioni di euro agli Ambiti territoriali per gli interventi rivolti ai beneficiari del REI/SIA e al rafforzamento dei servizi loro dedicati, da realizzare nel periodo 2016-2019 in conformità con le Linee guida condivise in Conferenza unificata. Il processo di approvazione dei progetti è stato completato ed è in corso l'erogazione delle risorse;
  • l'Avviso n. 4/2016 ha destinato 50 milioni di euro (25 a valere sul PON Inclusione e 25 sul PO I FEAD) agli Enti territoriali per interventi e servizi rivolti alle persone senza dimora, da realizzare nel periodo 2016-2019 sulla base delle Linee di indirizzo per il contrasto alla grave emarginazione adulta. Le risorse sono state attribuite sulla base della diversa numerosità delle persone senza dimora presenti sul territorio: il 50% alle Città metropolitane o con più di 250mila abitanti, l'altro 50% alle Regioni o Province autonome. Il processo di approvazione dei progetti è in fase di completamento ed è in corso la stipula delle prime Convenzioni di sovvenzione.

 

Asse 3 - Sistemi e modelli di intervento sociale

Supporta le amministrazioni competenti ai diversi livelli di governo nella definizione e diffusione di modelli più efficaci di intervento per le comunità e le persone a rischio di emarginazione (donne vittime di violenza e di tratta, minori stranieri non accompagnati, titolari di protezione internazionale, detenuti ed ex detenuti, Rom, Sinti e Caminanti), nell'ottica di ridurre le differenze territoriali nelle risposte ai bisogni dei cittadini e favorire modelli più efficaci di intervento, anche attraverso l'innovazione sociale. Prevede anche azioni di promozione delle attività economiche a contenuto sociale, delle imprese sociali di inserimento lavorativo, oltre all'implementazione del sistema informativo dei servizi e delle prestazioni sociali.

Risorse assegnate: 14 % del totale, ovvero 186.674.515 euro

Per la realizzazione dei diversi interventi, sono state attivate convenzioni con:

  • La Direzione Generale per l'Immigrazione, in qualità di Organismo intermedio: la riprogrammazione del PON Inclusione, conseguente all'aggiustamento del Quadro Finanziario Pluriennale, infatti, rafforza gli interventi che si riferiscono all'Azione 9.2.3 "Progetti integrati di inclusione attiva rivolti alle vittime di violenza, di tratta e grave sfruttamento, ai minori stranieri non accompagnati prossimi alla maggiore età, ai beneficiari di protezione internazionale, sussidiaria ed umanitaria ed alle persone a rischio di discriminazione", assegnando risorse pari a 110.078.528 euro.
  • La Direzione Generale Terzo settore, a cui è stata delegata, in qualità di Organismo intermedio, la realizzazione dell'Obiettivo specifico 9.7 «Rafforzamento dell'economia sociale», con risorse pari a 10,5 milioni di euro.
  • Le Città Metropolitane di Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia per la realizzazione degli interventi previsti dalla Linea d'Azione 9.5.1 "Azioni di contrasto dell'abbandono scolastico e di sviluppo della scolarizzazione e pre-scolarizzazione", nell'ambito della priorità di investimento 9ii "L'integrazione socioeconomica delle comunità emarginate quali i Rom". Con il Decreto n. 340 del 1 agosto 2017 è stato autorizzato il finanziamento complessivo di 1,8 milioni di euro.
  • La Presidenza del Consiglio dei Ministri - UNAR per la realizzazione delle attività relative all'Obiettivo specifico 9.2 «Incremento dell'occupabilità e della partecipazione al mercato del lavoro, attraverso percorsi integrati e multidimensionali di inclusione attiva delle persone maggiormente vulnerabili» e dell'Obiettivo specifico 9.5 «Riduzione della marginalità estrema e interventi di inclusione a favore delle popolazioni Rom, Sinti e Caminanti in coerenza con la strategia nazionale di inclusione», per un importo complessivo pari a 17,4 milioni di euro.
  • La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Famiglia per il conseguimento dell'Obiettivo 9.1.2 «Servizi sociali innovativi di sostegno a persone oggetto di discriminazione (donne vittime di violenza e tratta); diffusione e scambio di best practice relative ai servizi per la famiglia (rete centri territoriali per la famiglia)», per un importo complessivo pari a 14,5 milioni di euro.

Sono stati in particolare già sostenuti i seguenti interventi:

  1. P.I.P.P.I., il Programma di Intervento per la Prevenzione dell'Istituzionalizzazione, che si inserisce in un percorso di accompagnamento alla genitorialità per le famiglie vulnerabili e fornisce il sostegno di operatori specializzati al fine di aumentare la sicurezza dei bambini, migliorare la qualità del loro sviluppo e ridurre il rischio di maltrattamenti e l'allontanamento degli stessi dalle famiglie di origine. La somma destinata ammonta a 5,9 milioni di euro;
  2. Vita indipendente è un progetto rivolto a tutti gli ambiti territoriali individuati con decreto n. 289/2014, il cui obiettivo principale consiste nel sostenere le persone con disabilità al fine di assicurare una vita il più possibile autonoma. La somma destinata al progetto è 9.385.617 euro;
  3. INSIDE – INSerimento Integrazione nordSuD InclusionE è un progetto pilota finalizzato alla promozione di tirocini di inserimento lavorativo per i titolari di protezione internazionale, ospitati nel sistema SPRAR (Sistema Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati). Le risorse stanziate per questo progetto ammontano a 4,5 milioni di euro;
  4. Percorsi - Percorsi per la formazione, il lavoro e l'integrazione dei giovani migranti è un progetto che ha come obiettivo principale la realizzazione di percorsi integrati di inserimento socio-lavorativo rivolti a minori non accompagnati e giovani migranti che abbiano fatto ingresso in Italia come minori non accompagnati. Le risorse stanziate per questo progetto ammontano a 10.580.000 euro.

È in fase di definizione, inoltre, la stipula di una Convenzione con la Direzione Generale per la Coesione del Ministero della Giustizia per la realizzazione, in qualità di Organismo intermedio, di interventi inerenti l'Obiettivo Specifico 9.2.2, con specifico riferimento agli interventi di recupero delle competenze rivolte alle persone detenute. A questo obiettivo sono stati destinati 7 milioni di euro.

 

Asse 4 - Capacità amministrativa

Punta a innovare i processi e le modalità organizzative, rafforzare le competenze del personale e dotare le strutture amministrative degli strumenti necessari a garantire una maggiore efficienza gestionale. 

Risorse assegnate: 1% del totale, ovvero 10.399.999 euro

 

Asse 5 - Assistenza Tecnica

Supporta l'Autorità di Gestione in tutte le fasi di attuazione del Programma: gestione, sorveglianza, valutazione, informazione e comunicazione e controllo.

Risorse assegnate: 4% del totale, ovvero 56.497.067 euro