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Gestione dei progetti

In linea con quanto previsto dalle norme comunitarie e nazionali, l'Autorità di Gestione mette a disposizione alcuni strumenti per assicurare la sana gestione del PON Inclusione.

MANUALE PER I BENEFICIARI

Il Manuale per i Beneficiari descrive le procedure a cui il Beneficiario si deve attenere per tutte le attività di attuazione e rendicontazione, nonché gli adempimenti necessari alla corretta gestione degli interventi finanziati dal Fondo Sociale Europeo.

Di particolare rilievo: le operazioni ed i costi ammissibili a finanziamento; le modalità di rendicontazione delle attività; la nota metodologica per l'individuazione delle unità di costo standard; la costruzione del fascicolo di progetto ai fini della corretta archiviazione della documentazione; l'ambito di utilizzo del Sistema Informativo SIGMA; gli adempimenti in materia di informazione e pubblicità, ulteriormente sviluppati nelle Linee guida per le azioni di comunicazione.

Allegati al Manuale:

1. Schema di Convenzione di sovvenzione tra AdG e Beneficiario (Ambiti territoriali)
1bis. Schema di Convenzione AdG e Amministrazioni Centrali/Enti pubblici/Enti in house
1ter. Lettera di adesione alla Convenzione di sovvenzione da parte del soggetto partner (allegato 6 alla Convenzione di sovvenzione)
2. Comunicazione inizio delle attività e Richiesta di anticipo
2bis. Comunicazione di avvio delle attività (Comuni/Ambiti territoriali)
2ter. Comunicazione avvio attività (Amministrazioni centrali/Enti pubblici/ Enti in house)
3. Modello di comunicazione di conclusione delle attività
4. Modello di richiesta di erogazione dell'anticipo
5. Modello di richiesta di erogazione dei pagamenti intermedi
6. Modello di richiesta di erogazione del saldo finale
7. Domanda di rimborso intermedia
8. Domanda di rimborso finale
A. Riepilogo complessivo delle risorse umane impegnate
B. Timesheet per ogni singola risorsa umana impegnata nel progetto, firmato da quest'ultima e controfirmato dal Legale Rappresentante dell'ente
9. Metodologia per l'individuazione UCS – Unità di costo standard per le operazioni selezionate per mezzo degli Avvisi non competitivi n. 3/2016 e n. 4/2016.

È inoltre possibile consultare il SI.GE.CO. (Sistema di Gestione e Controllo) e la relativa manualistica (Manuale delle procedure AdG/OOII, Piste di controllo, ecc.) nella pagina dedicata alla Gestione del Programma.

Creazione del CUP (Codice Unico di Progetto)

Gli Enti Capofila degli Ambiti territoriali, beneficiari dei finanziamenti dell'Avviso n. 3/2016 hanno a disposizione una procedura semplificata per la creazione del Codice Unico di Progetto (CUP).

Il codice CUP va richiesto per ciascun progetto approvato prima di avviare le relative spese. La responsabilità della richiesta del CUP è attribuita all'Amministrazione o all'Ente responsabile del progetto, cui compete l'attuazione dell'intervento. Pertanto, l'Ente capofila che rappresenta l'Ambito territoriale, dopo essersi registrato sulla piattaforma dedicata al CUP avrà a disposizione un modello predefinito per la generazione del CUP relativo al progetto di attuazione del SIA/REI, denominato "MPLS PON Inclusione Avviso 3", corredato da una Guida alla compilazione.

Ammissibilità della spesa

Anche per il ciclo di programmazione 2014-2020 l'Italia si sta dotando di una specifica norma nazionale sull'ammissibilità delle spese. In considerazione del carattere generale di tale norma, le Amministrazioni responsabili del Fondo Sociale Europeo hanno convenuto sulla necessità di una interpretazione comune delle regole per il riconoscimento della spesa del FSE. Questa necessità risponde anche all'esigenza di fondare la descrizione dei sistemi di gestione e controllo su elementi minimi condivisi, che tengano conto delle peculiarità degli interventi del Fondo Sociale Europeo, ferme restando le specifiche disposizioni assunte da ciascuna Autorità di gestione nell'ambito dei propri sistemi.

Pertanto, in analogia con quanto avvenuto nel precedente periodo, anche per questo ciclo di programmazione sarà messo a punto un "Vademecum FSE per i Programmi Operativi 2014-2020". Obiettivo principale del Vademecum è quello di offrire alle Autorità responsabili dei PO uno strumento pratico di ausilio e di accompagnamento per amministrare gli interventi FSE, in maniera complementare con le altre disposizioni a carattere trasversale.

Il Vademecum, da intendersi come un contenitore di definizioni, principi e criteri generali nonché come riferimento per l'individuazione di disposizioni e di soluzioni comuni a questioni e problematiche trasversali, è un documento di indirizzo e potrà costituire un riferimento per tutti gli attori diversamente coinvolti nella programmazione FSE.

In attesa della definizione del d.p.r. sull'ammissibilità della spesa e del relativo Vademecum, il riferimento per l'ammissibilità della spesa è la Circolare 2/2009.

FAQ

Nella pagina dedicata agli strumenti di comunicazione sono inoltre a disposizione le risposte ai quesiti più frequenti (FAQ) suddivise per argomento.