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PON Inclusione

​​Con il Programma Operativo Nazionale (PON) Inclusione 2014-2020, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, per la prima volta i fondi strutturali intervengono a supporto delle politiche di inclusione sociale. Il PON, in particolare, inte​nde contribuire al processo che mira a definire i livelli minimi di alcune prestazioni sociali, affinché queste siano garantite in modo uniforme in tutte le regioni italiane, superando l'attuale disomogeneità territoriale.

Attraverso l'asse 1 e l'asse 2, circa l'85% delle risorse del Programma, il cui budget complessivo è pari a circa 1,2 miliardi di euro, viene destinato a supportare l'attuazione del Sost​egno per l'inclusione attiva (SIA), una misura di contrasto alla povertà che la legge di Stabilità 2016, a seguito della sperimentazione avviata su 12 città italiane, ha esteso a tutto il territorio nazionale. I due Assi prevedono anche azioni volte a potenziare la rete dei servizi per i senza dimora nelle aree urbane.

Il Programma sostiene inoltre la definizione e s​perimentazione, attraverso azioni di sistema e progetti pilota, di modelli per l'integrazione di persone a rischio di esclusione sociale, nonché la promozione di attività economiche in campo sociale (asse 3) e, infine, azioni volte a rafforzare la capacità amministrativa dei soggetti che, ai vari livelli di governance, sono coinvolti nell'attuazione del Programma (asse 4).​

Il PON Inclusione si raccorda con i Pro​grammi Operativi regionali, nonché con il FEAD (Fondo di aiuti europei agli indigenti) e con il PON Città Metropolitane.

Finanziamenti ai Comuni per rafforzare i servizi di presa in carico

Dal 1 settembre 2016 i Comuni, coordinati a livello di Ambiti territoriali, possono presentare le proposte progettuali per finanziare interventi volti a rafforzare la rete dei servizi per la presa in carico e l'attivazione dei nuclei familiari beneficiari del SIA. Il bando, pubblicato il 3 agosto 2016, stanzia a questo scopo 486.943.523,00 euro per il primo triennio.

Per informazioni su tutte le opportunità di finanziamento per i potenziali beneficiari del PON Inclusione vai alla pagina dedicata 

Progetti:

Attuazione e valutazione:

Comunicazione:

Documentazione di riferimento:

Documenti correlati:​​​​​​​

Orientamenti per i beneficiari

La Guida per i beneficiari dei Fondi strutturali e di inv​estimento europei e relativi strumenti UE è stata redatta dalla Commissione europea per illustrare le modalità più efficaci di accesso e di utilizzo dei Fondi SIE, nonché il modo per sfruttare la complementarietà con altri strumenti delle pertinenti politiche dell’Unione (ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 1303/2013).

Il Comitato di sorveglianza​

Il Regolamento comunitario che disciplina i fondi strutturali e d'investimento europei stabilisce che i Programmi operativi siano sottoposti a verifiche periodiche da parte di un organismo appositamente istituito, che prende il nome di Comitato di sorveglianza. Il Comitato si riunisce periodicamente per valutare l'attuazione del programma e i progressi compiuti nel conseguimento dei suoi obiettivi. Tra le sue funzioni c'è anche quella di esaminare e approvare alcuni documenti predisposti dall'Autorità di gestione che hanno un valore strategico ai fini dell'attuazione del Programma.

Il Comitato di sorveglianza del PON Inclusione (istituito con Decreto direttoriale n. 52/2015) si è riunito per la prima volta a Roma il 28 maggio 2015 e la seconda volta il 19 aprile 2016.

Area riservata Shift Aid

Struttura organizzativa

L’Autorità di Gestione (ADG) - Responsabile del Programma
Direzione Generale per l'inclusione e le politiche sociali, Divisione II
PONInclusione@lavoro.gov.it

Organismo Intermedio
Responsabile per l’attuazione delle azioni volte al rafforzamento dell’economia sociale previste dall’asse 3
Direzione Generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese
DGTerzoSettore@lavoro.gov.it

L’Autorità di Certificazione (ADC)
Direzione Generale per l'inclusione e le politiche sociali, Divisione V

L'Autorità di Audit (ADA)

Segretariato Generale

SegretariatoGenerale@lavoro.gov.it