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PON Inclusione

​​Con il Programma Operativo Nazionale (PON) Inclusione 2014-2020, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, per la prima volta i fondi strutturali intervengono a supporto delle politiche di inclusione sociale. Il PON, in particolare, intende contribuire al processo che mira a definire i livelli minimi di alcune prestazioni sociali, affinché queste siano garantite in modo uniforme in tutte le regioni italiane, superando l'attuale disomogeneità territoriale.

La maggior parte delle risorse sono destinate agli Assi 1 e 2 (1.066.628.417,91 euro), volti a supportare l'attuazione del Reddito di inclusione (REI) e precedentemente del Sost​egno per l'inclusione attiva (SIA). I due Assi prevedono anche azioni volte a potenziare la rete dei servizi per i senza dimora nelle aree urbane.

Il Programma inoltre sostiene la definizione e la sperimentazione, attraverso azioni di sistema e progetti pilota, di modelli per l'integrazione di persone a rischio di esclusione sociale, nonché la promozione di attività economiche in campo sociale (Asse 3), azioni volte a rafforzare la capacità amministrativa dei soggetti che, ai vari livelli di governance, sono coinvolti nell'attuazione del Programma (Asse 4) e azioni volte a supportare l'Autorità di Gestione nell'attuazione del Programma (Asse 5).

Il PON Inclusione si raccorda con i Pro​grammi Operativi regionali, nonché con il FEAD (Fondo di aiuti europei agli indigenti) e con il PON Città Metropolitane.

Le risorse aggiuntive del PON Inclusione – Il PON riprogrammato

La Commissione Europea ha deciso di destinare risorse aggiuntive al PON Inclusione per interventi di "Accoglienza e Integrazione migranti" da attuare nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e nelle Regioni in Transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna).

La riprogrammazione del PON Inclusione è stata approvata con Decisione C(2017) n. 8881 del 15 dicembre 2017 e prevede risorse aggiuntive pari a 56 milioni di euro a valere sul Fondo sociale europeo (FSE) e 25 milioni di euro di corrispondente quota di cofinanziamento nazionale, come previsto dall'art. 120 del Regolamento 1303/2013. La nuova disponibilità finanziaria del PON Inclusione è pertanto pari a 1.320.200.000,00 euro.

Finanziamenti ai Comuni per rafforzare i servizi di presa in carico

L'Avviso n. 3/2016, pubblicato il 3 agosto 2016, ha destinato 486 milioni di euro agli Ambiti territoriali per gli interventi rivolti ai beneficiari del SIA/REI e al rafforzamento dei servizi loro dedicati, da realizzare nel periodo 2016-2019 in conformità con le Linee guida condivise in Conferenza unificata.

Si è completato il processo di approvazione dei progetti ed è in corso l'erogazione delle risorse. I fondi assegnati sono finalizzati esclusivamente alla realizzazione degli interventi approvati ma ciascuna Regione può prevedere risorse aggiuntive per realizzare interventi complementari anche a valere sui relativi Programmi operativi regionali (POR), se coerenti.

Per informazioni su tutte le opportunità di finanziamento per i potenziali beneficiari del PON Inclusione vai alla pagina dedicata 

Progetti:

Attuazione e valutazione

Anno 2015

Anno 2016

Documentazione di riferimento:

Documenti correlati:​​​​​​​

Orientamenti per i beneficiari

La Guida per i beneficiari dei Fondi strutturali e di inv​estimento europei e relativi strumenti UE è stata redatta dalla Commissione europea per illustrare le modalità più efficaci di accesso e di utilizzo dei Fondi SIE, nonché il modo per sfruttare la complementarietà con altri strumenti delle pertinenti politiche dell’Unione (ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 1303/2013).

Per approfondimenti