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Formazione all'estero

La competenza del Ministero in materia

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con riferimento alle tematiche relative all'immigrazione per motivi di lavoro, svolge le seguenti funzioni:

  • effettua l'analisi dei fabbisogni del mercato del lavoro utile ai fini della programmazione dei relativi flussi;
  • partecipa, in collaborazione con le altre amministrazioni interessate, alla programmazione annuale dei flussi d'ingresso per motivi di lavoro che avviene attraverso l'emanazione di decreti adottati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri;
  • predispone la lista nominativa dei cittadini che hanno frequentato corsi di formazione all'estero;
  • provvede, attraverso un sistema informatizzato, alla ripartizione delle quote di ingresso - previste dai c.d. "decreti flussi" e destinate ai cittadini stranieri che abbiano completato programmi di formazione e istruzione all'estero, ai sensi dell'articolo 23 del TUI - alle Direzioni Territoriali del lavoro facenti parte degli Sportelli Unici per l'Immigrazione;
  • effettua il monitoraggio sull' utilizzo delle quote a livello territoriale con riferimento ai flussi di ingresso dei lavoratori stranieri qualificati che hanno partecipato all'estero a programmi di formazione linguistica e professionale;
  • pubblica la lista dei lavoratori che hanno acquisito un diritto di prelazione all'ingresso in Italia sul Portale Cliclavoro.
  • Art.23 Decreto Legislativo 286/1998 (Testo Unico sull'immigrazione) e Art. 34 DPR 394/1999 e successive modifiche (Regolamento di attuazione del Testo Unico).

Per approfondimenti vedi anche il Portale integrazione migranti.