Home / Notizie / 109th session of the International Labour Conference – second segment

109th session of the International Labour Conference – second segment

22 dicembre 2021

Le restrizioni dovute alla pandemia da SARS-COV-2 hanno comportato lo svolgimento in modalità virtuale della 109esima Conferenza Internazionale del Lavoro (ILC) e l'Italia ha partecipato regolarmente tramite la propria Delegazione tripartita.

La discussione generale sulle Disuguaglianze e mondo del lavoro ha individuato una strategia comune volta a sostenere gli Stati membri dell'OIL nel processo di riduzione e prevenzione delle disuguaglianze nel mondo del lavoro, affinché nessuno sia lasciato indietro. Ciò comporta un'azione combinata e coordinata in sette aree specifiche, che prevede:

  • creazione di nuovi posti di lavoro;
  • promozione delle pari opportunità;
  • garanzie di un'adeguata protezione a tutti i lavoratori;
  • passaggio all'economia formale;
  • uguaglianza di genere e non discriminazione, accanto alla promozione del principio di inclusione;
  • protezione sociale universale;
  • sostegno al commercio e allo sviluppo ai fini di una globalizzazione equa e una prosperità condivisa.

Sebbene le disuguaglianze siano complesse e sfaccettate è urgente affrontare le sfide per garantire un futuro equo, inclusivo e condizioni di lavoro dignitose. La pandemia globale ha ampiamente evidenziato la necessità di un'azione concreta e coordinata per ridurre le disuguaglianze, in quanto il suo forte impatto ha sottolineato la diversa capacità dei Paesi nell'affrontare le diverse conseguenze sul mercato del lavoro e non solo e ha altresì esacerbato i deficit di lavoro dignitoso preesistenti, accrescendo le situazioni di povertà e di disuguaglianza.

Le conclusioni sulle Competenze e apprendimento lungo tutto l'arco della vita, che seguono una discussione generale invitano l'OIL a sviluppare una strategia e un piano d'azione che risultino coerenti e inclusivi in materia di competenze e apprendimento permanente, periodo 2022-2030, a supporto dell'azione degli Stati membri. Le Conclusioni adottate sottolineano l'assoluta necessità di sviluppare e investire in capacità solide e resilienti e in sistemi di apprendimento inclusivi e accessibili a tutti, compresi i gruppi vulnerabili e le persone con disabilità, anche per far fronte alle trasformazioni del mercato del lavoro. I cambiamenti tecnologici (inclusa la digitalizzazione); quelli demografici, climatici e ambientali; la globalizzazione e altri fattori mondiali stanno trasformando le società e il mondo del lavoro. Queste sfide richiedono il rafforzamento e la trasformazione dei sistemi di sviluppo delle competenze e di apprendimento permanente in modo che possano diventare più rilevanti, inclusivi, resilienti e reattivi ai cambiamenti. Tale trasformazione richiede che l'OIL migliori le azioni a supporto degli Stati membri, al fine di rafforzare lo sviluppo delle competenze e i sistemi di apprendimento permanente attraverso il dialogo sociale, compresa la contrattazione collettiva e la cooperazione tripartita; quale appunto elemento chiave delle strategie di recupero da COVID-19 e altre situazioni di crisi, comprese quelle descritte nella Raccomandazione sull'occupazione e lavoro dignitoso per la pace e la resilienza 2017, n. 205.

Le Risoluzioni adottate dalla seconda sessione della 109esima Conferenza dell'OIL su Competenze e apprendimento permanente e Disuguaglianze e mondo del lavoro, elaborate dalle Commissioni tecniche composte dai due gruppi di lavoro tripartiti (Governi, lavoratori e datori di lavoro) ne concludono il lavoro nel 2021 con un appello finale rivolto agli Stati membri e all'OIL per l'adozione di nuove strategie al fine di accelerare un'azione incisiva e concreta nella riduzione delle disuguaglianze e nella promozione di un apprendimento e formazione che si prolunghi per tutto l'arco della vita.