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Sospensione temporanea dei programmi solidaristici di accoglienza dei minori stranieri

21 luglio 2020

AVVISO – 21 luglio 2020

Sospensione temporanea dei programmi solidaristici di accoglienza di minori stranieri, a causa dell'emergenza sanitaria in corso

La Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in considerazione delle misure di contrasto dell'emergenza sanitaria da COVID-19 recentemente adottate a livello nazionale e internazionale e, più specificamente:

- della dichiarazione resa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità in data 11 marzo 2020, con la quale l'epidemia da COVID-19 è stata qualificata come pandemia a causa dei livelli di diffusione e gravità raggiunti dalla stessa a livello globale;

- delle Comunicazioni della Commissione europea del 16 marzo, dell'8 aprile, dell'8 maggio e dell'11 giugno 2020, con le quali è stato raccomandato agli Stati membri di applicare, in modo coordinato, una temporanea restrizione per i viaggi non essenziali da Paesi terzi verso l'Unione europea con l'invito a interrompere, seppure in modo graduale, tale restrizione nei confronti dei Paesi terzi, a partire dal 1° luglio 2020;

- della Raccomandazione del Consiglio dell'Unione europea del 30 giugno 2020, relativa alla restrizione temporanea dei viaggi non essenziali verso l'UE e all'eventuale revoca di tale restrizione, la quale invita gli Stati Membri a mantenere la restrizione dei viaggi non essenziali dei cittadini di Paesi terzi, con l'eccezione di quelli residenti in uno dei Paesi elencati nell'allegato I, nei confronti dei quali la suddetta restrizione dovrebbe essere revocata gradualmente e in modo coordinato, prevedendo altresì il periodico aggiornamento dell'allegato I in base alla situazione sanitaria dei singoli Paesi;

-  della delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, per mezzo della quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso al COVID-19;

-  delle misure di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 previste dai DPCM adottati in data 8 e 9 marzo 2020 e successivamente prorogate, tra le quali, in particolare, la limitazione degli spostamenti delle persone fisiche in entrata e in uscita dal territorio nazionale, salvo che per comprovate ragioni di necessità;

- delle disposizioni del DPCM 11 giugno 2020, le quali hanno stabilito il divieto, sino al 30 giugno 2020, degli spostamenti da e per gli Stati non aderenti all'accordo Schengen, salvo che per comprovate ragioni di necessità;

- dell'ordinanza del Ministro della Salute del 30 giugno 2020, la quale, nel prorogare sino al 14 luglio 2020 le limitazioni agli spostamenti delle persone fisiche previste dal DPCM 11 giugno 2020, ha consentito, dal 1° luglio 2020, l'ingresso in Italia anche ai cittadini residenti in un elenco di Stati corrispondente all'allegato I della citata Raccomandazione del Consiglio dell'Unione europea del 30 giugno 2020, fermo, in ogni caso, l'obbligo di isolamento fiduciario di 14 giorni;

- delle disposizioni del DPCM 14 luglio 2020, per effetto delle quali l'efficacia delle misure previste dal DPCM 11 giugno 2020 e delle previsioni dell'ordinanza del Ministro della Salute del 30 giugno 2020 è prorogata sino al 31 luglio 2020,

comunica che lo svolgimento dei programmi solidaristici di accoglienza dei minori stranieri, di cui all'art. 33 del d.lgs. 286/1998 e agli artt. 8 e 9 del DPCM 535/1999, e il relativo procedimento di approvazione, sono stati temporaneamente sospesi.

Si specifica che i principali Paesi extra-Schengen coinvolti nei programmi solidaristici di accoglienza dei minori stranieri non sono attualmente inclusi nella lista dei Paesi sicuri dai quali è consentito fare ingresso in Italia ai sensi del DPCM 14 luglio 2020.

Con particolare riferimento ai minori di nazionalità bielorussa, si specifica che la sospensione dell'ingresso degli stessi in Italia nell'ambito dei progetti solidaristici di accoglienza, dovuta alla diffusione del COVID-19, è stata disposta unilateralmente dalle autorità della Repubblica di Bielorussia e comunicata alle competenti autorità italiane in data 27 febbraio 2020, senza che finora sia stata resa nota alcuna modifica o revoca di tale decisione. Si fa inoltre presente che anche le autorità ucraine hanno unilateralmente disposto e comunicato in data 17.6.2020 che, in considerazione dell'emergenza epidemiologico-sanitaria in corso, non sarà autorizzato l'espatrio dei minori per ragioni di risanamento e hanno pertanto invitato le associazioni a soprassedere all'organizzazione dei soggiorni solidaristici fino al termine dell'emergenza.

Allo scopo di monitorare progressivamente l'evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale e il quadro normativo di riferimento, tenendo in debita considerazione il principio del superiore interesse del minore e la tutela della salute, è stato costituito un gruppo di lavoro interministeriale ad hoc, composto dai rappresentanti delle amministrazioni a diverso titolo interessate (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Ministero della Salute). Il gruppo si è riunito in data 25 giugno, 7 luglio e 16 luglio, e ha condiviso la sospensione dei programmi solidaristici di accoglienza, in considerazione della situazione attuale e della mancata variazione del quadro normativo con riferimento ai Paesi coinvolti in tali programmi.

 

Leggi la notizia con il precedente avviso del 15 giugno 2020

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