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Decontribuzione Sud: applicazione alle mensilità aggiuntive erogate nell’anno in corso

1 luglio 2021

Con il Messaggio n. 2434 del 28 giugno 2021, l'INPS ha fornito ulteriori chiarimenti sull'esonero contributivo - c.d. Decontribuzione Sud - introdotto dal Decreto Agosto (art. 27, comma 1, D.L. n. 104/2020, convertito con modificazioni in L. n. 126/2020) ed esteso dalla Legge di Bilancio 2021 (art. 1, commi 161-168, L. 30 dicembre 2020, n. 178) fino al 31 dicembre 2029.

Dopo aver ricordato che le Regioni rientranti nel beneficio sono l'Abruzzo, la Basilicata, la Calabria, la Campania, il Molise, la Puglia, la Sardegna e la Sicilia, l'Istituto ricorda che la Legge di Bilancio 2021 ha disposto una diversa modulazione dell'intensità della percentuale di contribuzione datoriale sgravabile pari:

  • al 30% fino al 31 dicembre 2025;
  • al 20% per gli anni 2026 e 2027;
  • al 10% per gli anni 2028 e 2029.

In merito alla possibilità di fruire del beneficio anche sulle mensilità aggiuntive erogate nell'anno in corso, l'INPS comunica che - in considerazione dell'ambito temporale di fruizione della misura dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021 - la decontribuzione può trovare applicazione indipendentemente dalla competenza temporale della maturazione dei ratei.

Pertanto, con riferimento alla quattordicesima mensilità, nel provvedimento l'Istituto pone in rilievo che l'esonero contributivo in questione può applicarsi, nella percentuale del 30%, anche agli eventuali ratei maturati durante l'anno 2020purché l'erogazione della mensilità aggiuntiva avvenga nell'anno in corso.


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