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Digitalizzazione: una governance dei dati più democratica e che tuteli le persone

25 agosto 2021

Pubblicato su "Il Sole 24 Ore" di oggi l'intervento sulla governance degli algoritmi a firma di Annarosa Pesole, Francesca Bria e Maria Savona, componenti del "Working Group Governance algoritmica e futuro del lavoro", istituito lo scorso 27 luglio dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando.

"L'obiettivo di governare la transizione digitale è al centro dei piani di investimento europei e nazionali. L'intelligenza artificiale e la digitalizzazione sono strumenti importanti per rilanciare l'economia e la competitività del Paese. Attraverso il PNRR l'Italia si prepara ad una fase storica di rinnovamento. 

Le scelte che guideranno la transizione digitale dei prossimi anni definiranno la futura politica industriale, economica e sociale del Paese. Manca però, nel dibattito sociale, un'analisi delle implicazioni sociali ed economiche del crescente uso di dati, algoritmi e modelli predittivi nei settori pubblico e privato. 

La governance dei dati va oltre il concetto di buona gestione: dovranno essere stabilite le norme e le regole per ridefinire nuovi modelli di proprietà, controllo ed estrazione di valore, considerando i dati e l'intelligenza artificiale come un bene pubblico digitale, e assicurando una protezione a cittadini e lavoratori.

Perciò si è istituito al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali un gruppo multidisciplinare di esperti per analizzare come la trasformazione dei modelli di business data-intensive e gli algoritmi influenzano il mercato del lavoro, proponendosi di tutelare l'individuo come generatore di dati, come lavoratore e come cittadino. 

L'obiettivo, coinvolgendo le parti sociali, è individuare i principi, le regole e gli standard per una governance democratica dei dati e degli algoritmi che tuteli l'interesse delle persone, affinchè la rivoluzione digitale sia un diritto per molti e non un privilegio per pochi".

Coordinato dalla dottoressa Annarosa Pesole, esperto del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Gruppo si avvale del contributo operativo di nove componenti: la dottoressa Francesca Bria, presidente del Fondo Nazionale Innovazione CDP; l'avvocato Lorenzo Cairo; il professor Ciro Cattuto, dell'Università di Torino; il dottor Fabio Chiusi, di Algorithm Watch; il professor Marco Ciurcina, di Nexa Center for Internet & Society; il professor Juan Carlos de Martin, del Politecnico di Torino; il professor Giorgio Resta, del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università Roma Tre; la professoressa Maria Savona, del Dipartimento di Economia e Finanza dell'Università LUISS di Roma (che curerà il coordinamento scientifico del Working Group) e il professor Tommaso Valletti, dell'Imperial College London.

Il Gruppo ha l'obiettivo quindi di rispondere alle sfide della transizione digitale, dei suoi effetti sul mondo del lavoro, e delle implicazioni sociali ed economiche dell'espansione di modelli di business data-intensive, dagli algoritmi all'intelligenza artificiale.