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Trasparenza e misure anticorruzione al centro della prima edizione della “Giornata della Trasparenza”, svolta oggi a Roma

30 novembre 2016

​Si è svolta questa mattina, a Roma, la prima "Giornata della Trasparenza". Organizzata dal Segretariato Generale - Ufficio del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, ha costituito un inedito nella storia del Ministero e suscitato interesse e partecipazione tanto da riempire la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dove l'evento si è tenuto, fino a richiedere un collegamento in streaming, attraverso il quale numerosi dipendenti hanno potuto seguire il dibattito.

L'iniziativa, aperta a cittadini e dipendenti, è stata dedicata alla trasparenza e alle misure anticorruzione nell'ambito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per favorire lo sviluppo di una cultura amministrativa orientata all'accessibilità totale, all'integrità e alla legalità.

Proprio a partire da questi elementi, il Consigliere Luigi Caso, Capo di Gabinetto del Ministero, ha aperto i lavori ricordando che l'impegno su trasparenza e misure anticorruzione "è sì un obbligo di legge ma, per il Ministero, un sentire quotidiano". Il dottor Caso ha pure messo in luce l'asse portante dei lavori, parlando di una "giornata dedicata a chi crede in questo Ministero e nei valori di cui esso si fa portatore".

Il dottor Paolo Onelli, Segretario Generale del Ministero, ha tenuto la "Relazione sulla Performance del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali". La misura del documento, ha spiegato, fornisce la misura della mole delle attività svolte dal Dicastero e testimonia la nostra vicinanza al reale perché "abbiamo l'obbligo morale - ha spiegato - di confrontarci con la realtà".

Il Direttore Capo dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, dottor Paolo Pennesi, nel illustrare la necessità di rapporti trasparenti anche tra Pubbliche Amministrazioni, ha ricordato la recente istituzione dell'Ispettorato e l'ha definita  "primo esempio di forte integrazione tra Ministero e Istituti competenti per materia".

Con l'intervento su "L'evoluzione del ruolo dell'OIV in tema di trasparenza", svolto dal Consigliere Eugenio Madeo, Titolare Organismo Indipendente di Valutazione della performance del Ministero, si è dato un quadro completo di quanto il rispetto delle norme in tema di trasparenza sia fondamentale anche per il raggiungimento degli obiettivi.

Il Consigliere Giuseppe Leotta, Vice Capo di Gabinetto del Ministero, ha parlato della trasparenza come di "un obiettivo sicuramente strategico" per il Dicastero e ha ricordato pure come, a volte, l'eccessiva produzione di norme giochi a sfavore proprio della trasparenza e delle misure anticorruzione.

Per la dottoressa Agnese De Luca, Responsabile della Prevenzione della corruzione e della Trasparenza al Ministero del Lavoro, "la trasparenza è una delle leve fondamentali per assicurare efficacia ed efficienza all'azione amministrativa". Sul ruolo degli stakeholder, De Luca ha pure messo in rilievo quanto il dialogo con essi sia fondamentale "perché la trasparenza aiuta il corretto rapporto con il cittadino".

La parola è quindi passata proprio agli stakeholder  e il dibattito ha visto susseguirsi Tito Boeri, Presidente dell'INPS, Massimo De Felice, Presidente dell'INAIL, e Stefano Sacchi, Commissario straordinario dell'ISFOL – INAPP.

Ciascuno dei tre relatori ha illustrato l'esperienza maturata all'interno del proprio Istituto, sui temi della trasparenza e dell'anticorruzione. Boeri ha definito il principio della trasparenza "uno dei cardini della riforma organizzativa in atto all'INPS". Per De Felice, la trasparenza "è strumento e condizione indispensabile per fare bene". Secondo Sacchi, infine, in ISFOL-INAPP, "trasparenza è dare sempre prontamente conto al Ministero vigilante che è pure il principale committente dell'Istituto".

A causa di un improvviso impegno istituzionale, il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti non ha potuto prendere parte ai lavori e svolgerne le conclusioni che, dunque, sono state affidate al Capo di Gabinetto Luigi Caso.
Il Consigliere ha delineato il bilancio della Giornata - del tutto lusinghiero, sia per i contenuti delle relazioni sia per la partecipazione registrata - e ha ricordato quanto l'adesione ai principi della trasparenza "al di là di essere un obbligo di legge, sia già il sentire quotidiano del Ministero".


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