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Orlando: unità d’intenti resa ancora più solida dalle sfide imposte dalla pandemia

26 ottobre 2021

Si è svolta oggi a Roma, nella sede del Ministero, la bilaterale tra il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, e la ministra del Lavoro e dell'Economia Sociale e Vicepresidente del Governo spagnolo, Yolanda Díaz Pérez. L'incontro segue quello di Alicante, il 7 ottobre scorso, in occasione della prima riunione dei Ministri del Lavoro del Foro di dialogo 5 + 5 del Mediterraneo occidentale.

I ministri si sono confrontati sulle risposte in tema di lavoro e di politiche sociali alla crisi prodotta dal Covid-19 e sulle sfide e le opportunità che riguardano la gestione del post-pandemia.
Numerosi i punti di convergenza, a conferma di una visione comune tra Italia e Spagna: da un lato nel segno della tradizionale amicizia e vicinanza tra i due Paesi, dall'altro a testimoniare un'unità d'intenti resa ancora più solida proprio dalle sfide imposte dalla pandemia.

Al termine della riunione, i due ministri hanno incontrato la stampa e fatto il punto sui dossier, europei e bilaterali, sui quali i due governi stanno sviluppando la collaborazione negli ambiti delle politiche sociali e del lavoro. Orlando ha richiamato l'attenzione sulla necessità di una disciplina a livello europeo sul salario minimo, indispensabile per avere un riferimento univoco nei Paesi e per il contrasto del dumping salariale. Allo stesso modo, il ministro ha posto in rilievo il lavoro comune in atto per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori delle piattaforme digitali.

In agenda, ha proseguito Orlando, anche i temi della parità retributiva uomo-donna e della trasparenza salariale, sui quali è avviato e a buon punto il dialogo tra Italia e Spagna. Il ministro ha posto in rilievo la questione del rafforzamento del Pilastro Sociale e la piena condivisione sul consolidamento del meccanismo SURE, che ha introdotto per la prima volta un sistema di ammortizzatori sociali a livello europeo durante la pandemia.

La ministra Díaz Pérez ha ricordato quanto l'Europa si stia muovendo in una situazione di enorme complessità e che, per questa ragione, si potranno guarire molte delle ferite provocate dalla pandemia soltanto con un lavoro condiviso, che passa soprattutto attraverso il dialogo sociale.
Scambiamo le nostre esperienze sul lavoro - ha proseguito - e potremo arrivare a una ripresa complessiva, in grado di coniugare la tecnologia con i diritti sociali e con il diritto al lavoro. In vista della prossima presidenza del Comitato dei Seguiti, che l'Italia assumerà nel 2022, Díaz Pérez ha colto l'occasione per confermare il suo sostegno al ministro Orlando.

Proprio sulle attività del Comitato dei Seguiti, infine, Orlando ha posto in evidenza la capacità di risposta, la presenza di prossimità durante la pandemia e la resilienza dimostrate dal Terzo Settore nell'ultimo biennio: "Per i nostri Paesi - ha concluso - si tratta di un comparto che ha una marcia in più".