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Progetto PERCORSI: conclusa la terza fase

28 dicembre 2020

Il progetto Percorsi, promosso a partire dal 2016 dalla Direzione Generale dell’Immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, attuato da Anpal Servizi e finanziato all’inizio dal Fondo Nazionale Politiche Migratorie, quindi dal Fondo Sociale Europeo - Pon Inclusione, ha concluso la sua terza fase.

Il 22 dicembre 2020 si è svolto un seminario online con rappresentanti istituzionali, esperti e addetti ai lavori per presentare i risultati e dare voce all'esperienza di ragazzi e ragazze tra i 16 e i 23 anni arrivati in Italia come minori stranieri non accompagnati, che hanno avuto accesso a un tirocinio e alle altre misure di presa in carico, orientamento e accompagnamento al lavoro. 

Nel corso dell'evento, il Direttore Generale dell'Immigrazione e delle politiche di integrazione, Tatiana Esposito, ha ricordato gli oltre 2mila ragazzi che hanno avuto accesso ai percorsi di inserimento socio-lavorativo e le centinaia di enti promotori coinvolti: "L'intero sistema delle politiche del lavoro, compresi i soggetti di derivazione sindacale e datoriale con i quali vogliamo collaborare nello spirito della European Partnership for Integration".
Tante le aziende ospitanti, soprattutto in alcuni settori: "Per il futuro la sfida è non imbrigliarci in forme di segregazione mentale che replichino la segregazione settoriale che caratterizza il lavoro dei migranti". A un anno dalla fine del tirocinio, la metà dei partecipanti aveva avuto almeno un contratto di lavoro, senza considerare gli autonomi: "Sono esiti occupazionali incoraggianti, se consideriamo le vulnerabilità".

Su questi risultati si costruirà l'imminente quarta fase di Percorsi, finanziata da Fse - Pon Legalità con migliorie ed evoluzioni. "A livello europeo, alla vigilia della programmazione 2021-2027, ci sono elementi importanti che ci confortano nel nuovo Patto su Migrazione e Asilo e nel Piano d'Azione sull'integrazione e l'inclusione.
Dicono - ha ricordato Esposito - che l'inclusione o è per tutti o non è. E che passa attraverso l'istruzione, la formazione, il lavoro, i servizi per l'integrazione. Dicono anche di prestare attenzione alle esigenze specifiche di alcuni gruppi vulnerabili, come i minori non accompagnati e i giovani in transizione verso l'età adulta. Percorsi ci ha attrezzato adeguatamente per affrontare con maggior entusiasmo gli impegni del futuro".

Durante l'incontro online è stato condiviso un video curato da Olga De Los Santos con le testimonianze di giovani coinvolti nei percorsi di inserimento lavorativo e di tutor che li hanno affiancati.  

Molti gli interventi: Rosa Rotundo di Anpal Servizi, responsabile del progetto, ha ricordato che PERCORSI si è già meritato nel 2017 l’inserimento nella banca dati delle buone pratiche della DG Employment della Commissione Europea ed ha promesso che l’esperienza di questi anni verrà raccolta in un quaderno. Monica Lo Bianco di Anpal Servizi ha presentato i risultati del progetto PERCORSI, con l’identikit dei suoi protagonisti e un’analisi degli esiti occupazionali basata sulle comunicazioni obbligatore. Adelina Dos Reis, Capo Unità per Italia, Danimarca e Svezia, ha ribadito che “il progetto è un’ottima prassi da portare avanti e sostenere. Investe sulla governance dei sistemi locali per massimizzare la sostenibilità e si concentra sull’inserimento di giovani stranieri vulnerabili, anche in linea con le raccomandazioni 2019 e 2020 del Consiglio Ue all’Italia”. Angelo Marano, direttore della DG per la lotta alla povertà e la programmazione sociale del MLPS.  ha sottolineato che "I tirocini si sono svolti soprattutto in settori caratterizzati da una forte precarietà lavorativa, è quindi importante assicurare il retraining, fornendo a queste persone gli strumenti di essere libere poi per muoversi nel mondo del lavoro”.

Il seminario online è stato l'occasione per raccontare anche altre esperienze di accompagnamento di giovani migranti all'autonomia con le politiche attive: sono intervenuti Monica Buonanno, assessore alle politiche sociali e al lavoro del  comune di Napoli e Marco Lombardo, assessore a lavoro, politiche per il terzo settore e politiche per l'immigrazione del  comune di Bologna. Inoltre, Viviana Valastro ha illustrato Never Alone, l'iniziativa delle fondazioni bancarie e Loriana Cavaleri, dell'Agenzia per il Lavoro Send, ha parlato del progetto Saama.

Ha concluso il seminario l'intervento di Stefania Congia, dirigente responsabile delle Politiche di integrazione e tutela dei minori stranieri presso la DG Immigrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dicendo: "PERCORSI ci ha insegnato moltissimo e ha ribadito l’importanza di fare rete per politiche che raggiungono le persone e includono i più vulnerabili. La buona notizia - ha aggiunto Congia - è che si sta componendo un puzzle complicatissimo, con sussidiarietà e sinergie tra pubblico, privato e privato sociale e tra livello locale, nazionale ed europeo.  Al Piano di azione sull’integrazione si è aggiunta la parola "inclusione", una parola importante perché risponde a 360 gradi ai bisogni delle persone. Vivere in comunità coese, dove diminuiscono conflitti e tensioni, si possono vivere meglio le relazioni e ci si può realizzare, fa bene a tutti”.   


Consulta i Risultati del Progetto

Per approfondire e vedere il video curato da Olga De Los Santos, con le testimonianze di giovani coinvolti nei percorsi di inserimento lavorativo e dei tutor che li hanno affiancati, vai alla news sul portale Integrazione Migranti