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Pensioni, al via il tavolo di confronto tra Governo e Parti Sociali

27 gennaio 2020

​"Il confronto è necessario per avere una proposta condivisa sulla riforma del sistema pensionistico e garantire una maggiore flessibilità in uscita". Con queste parole, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, ha aperto l'incontro con le parti sociali sul tema della riforma del sistema previdenziale. "Sono state istituite due Commissioni tecniche, la prima sulla valutazione della separazione della spesa sociale tra assistenza e previdenza, la seconda per lo studio dei lavori gravosi – ha proseguito il Ministro –. Una terza Commissione verrà istituita a breve sulla riforma delle pensioni e lavorerà parallelamente al tavolo di confronto insieme a un nucleo di esperti. L'obiettivo è finire i lavori entro settembre".
Al confronto, che si è svolto stamattina nella Sala Massimo D'Antona del Dicastero, hanno partecipato le rappresentanze delle tre confederazioni sindacali, CGIL, CISL, UIL e alcuni esponenti del Ministero dell'Economia e delle Finanze. "Consideriamo questo tavolo non solo un confronto, ma una vera e propria trattativa – ha dichiarato Maurizio Landini, segretario generale della CGIL -. Ribadiamo la necessità di una maggiore flessibilità in uscita con una soglia di 62 anni o 41 anni di contributi indipendentemente dall'età". Focalizza l'attenzione sui lavori usuranti e gravosi il segretario della UIL, Carmelo Barbagallo. "Sono presenti in tutti i settori e non è pensabile mandare in pensione le persone alla stessa età".
"L'auspicio è che questo confronto sia il primo passo verso un cammino di partecipazione e  condivisione", ha dichiarato Luigi Sbarra, Segretario Generale aggiunto della CISL. "La radice vera del sistema pensionistico rimane il lavoro, occorre incrementare l'occupazione".
La volontà espressa da tutti e tre i sindacati è quella di adottare regole che non cambino frequentemente. "Condivido la necessità di dare un quadro stabile e duraturo al sistema pensionistico, per dare risposte concrete a tutti i lavoratori italiani", ha chiosato il Ministro Catalfo a fine lavori e ha anche accolto la volontà dei sindacati di predisporre un cronoprogramma per avviare una serie di incontri su temi specifici.

Il Ministro ha definito le priorità:

1. Pensione di garanzia per i giovani per limitare gli svantaggi del sistema contributivo 
2. Reddito dei pensionati: analisi della questione fiscale anche per i pensionati 
3. Flessibilità in uscita: definire tempi e modalità 
4. Pensione complementare

Sul tema dell'autosufficienza e della necessità di una legge organica verrà fissata una data subito dopo aver fatto un confronto con il Ministero della Salute.