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Dichiarazione del Sottosegretario Cominardi sul report INPS riguardo le domande per il Reddito di cittadinanza

3 maggio 2019

"Sapere che nel mio Paese ci sono così tante persone in difficoltà mi rattrista, ma l'idea che stiamo aiutando tante famiglie sfortunate - uomini e donne, giovani e anziani, genitori e figli, lavoratori e disoccupati, operai e imprenditori di ogni Regione - mi solleva e mi rende orgoglioso".

Lo afferma in una nota il Sottosegretario al Lavoro Claudio Cominardi, commentando il report pubblicato oggi dall'INPS che certifica 1.016.977 domande presentate al 30 aprile 2019.

"In meno di due mesi, oltre un milione di nuclei familiari ha presentato domanda, ma considerando il numero di individui interessati il dato risulta nettamente superiore. Sono numeri fedeli alla diffusione che la povertà ha nel nostro Paese e che abbiamo studiato nel dare forma a uno strumento con valenza socio-occupazionale senza precedenti in Italia", commenta il Sottosegretario.

"A coloro che si sentono 'umiliati' all'idea di chiedere un aiuto - conclude Cominardi - mi permetto di rispondere: è più vergognoso che chi ci ha governato per anni (banchieri, finanzieri, professori con decine di incarichi, magari semplicemente persone ricche sfondate) abbia voltato le spalle agli ultimi per tanto tempo. Sono quelli che non conoscono l'umiliazione di non riuscire a pagare una bolletta e di vivere ogni giorno con il terrore di uno sfratto.
Sono quelli che chiedono sacrifici a tutti ma, se possono, s'intascano fino all'ultimo centesimo. Sono quelli che con la storiella del 'sussidio' fanno di tutto per fare sentire in colpa i cittadini normali, senza mai dire che il Reddito di cittadinanza è anche un patto per l'inclusione sociale e per il lavoro".