Home / Stampa e media / Comunicati / Giornata della Memoria, il Ministro Calderone in visita alla Sinagoga e al Museo ebraico

Giornata della Memoria, il Ministro Calderone in visita alla Sinagoga e al Museo ebraico

23 gennaio 2023

Questa mattina il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, si è recata in visita alla Sinagoga e al Museo ebraico di Roma dove ha incontrato il Presidente della Comunità Ebraica romana, Ruth Dureghello.  

Nella settimana che celebra il ricordo degli ebrei d'Europa vittime dei campi di sterminio nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale, il Ministro ha voluto manifestare ai rappresentanti della comunità ebraica di Roma, che in quegli anni ha subito numerose perdite, il proprio sostegno e vicinanza

"Il Giorno della Memoria, che si celebra il 27 gennaio, costituisce un momento di riflessione comune per il ricordo e la commemorazione delle vittime dell'Olocausto ma anche per la necessità di ricordare le vicende e le decisioni che hanno portato alle persecuzioni razziali, affinché non debbano mai più ripetersi. Ogni discriminazione passa, infatti, in primo luogo attraverso l'esclusione dal mondo del lavoro, dalla scuola e dall'economia. E questa fu una delle decisioni prese con le leggi razziali. Con una serie di provvedimenti gli ebrei furono gradualmente esclusi da professioni significative, come il giornalista, il medico-chirurgo, l'avvocato, il notaio, il ragioniere, l'architetto, il perito industriale" commenta il Ministro. Che aggiunge: "Il lavoro è da sempre la principale forma di inclusione e di affermazione della dignità e dell'appartenenza. Dobbiamo sempre averlo in mente e questa considerazione anima ogni giorno anche il mio personale contributo, che posso dare a questo paese come Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali. Combattere le discriminazioni, sostenere l'inclusione, favorire l'accesso al lavoro ed alla conoscenza, alla formazione rappresenta non solo il modo migliore per sostenere l'economia, ma anche quello di combattere le tante forme ed i tanti rischi di discriminazione, ancora oggi presenti nella società".