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Orlando: “Passi avanti verso semplificazioni comunicazioni, favorire maggior utilizzo di nuova modalità organizzativa lavoro"

29 luglio 2022

"Non appena si concluderà la definitiva approvazione al Senato avremo fatto un primo passo con il quale si renderanno più semplici gli obblighi di comunicazione relativi al lavoro agile anche alla luce dell'esperienza maturata durante la pandemia. Si risponderà così ad una specifica richiesta fatta dalle parti sociali nel Protocollo nazionale sul lavoro in modalità agile per il settore privato, sottoscritto dal Ministero lo scorso 7 dicembre". Lo dice il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, in riferimento al via libera del Dl Semplificazioni alla Camera nei giorni scorsi, ora in discussione al Senato, nel cui provvedimento è stato approvato un emendamento sulle semplificazioni in materia di lavoro agile.

"L'esigenza di semplificazione degli obblighi di comunicazione nasce dalla necessità di rendere strutturale - spiega Orlando - una procedura già ampiamente sperimentata nel periodo emergenziale, in considerazione di un sempre maggiore utilizzo di questa modalità di svolgimento del lavoro".

Dopo il via libera all'emendamento sul lavoro agile nel Dl Semplificazioni in discussione alla Camera, si attende adesso la definitiva approvazione al Senato. Saranno così snellite, a regime, le procedure per i datori di lavoro e non si aggraveranno gli uffici ministeriali di adempimenti amministrativi ritenuti non necessari. Centrale nella riforma è il definitivo superamento dell'obbligo di trasmissione dell'accordo individuale agli uffici ministeriali.

La modifica prevede la riformulazione della rubrica dell'articolo 23 della legge 22 maggio 2017 e del primo comma della medesima disposizione. Il precedente obbligo di comunicazione dell'accordo individuale sarà sostituito da una mera comunicazione dei nominativi dei lavoratori e della data di inizio e di cessazione delle prestazioni di lavoro in modalità agile, da trasmettersi in via telematica al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La definizione delle nuove modalità semplificate è demandata a un decreto del Ministero che non appena il Senato darà il via libera definitivo sarà predisposto in tempi brevissimi.

Il ministro Orlando ha altresì proposto la proroga del lavoro agile per i lavoratori fragili e per genitori di figli infraquattordicenni per il prossimo decreto in preparazione in questi giorni.