Home / Stampa e media / Comunicati / Reddito di cittadinanza: il Senato approva gli emendamenti del Governo

Reddito di cittadinanza: il Senato approva gli emendamenti del Governo

26 febbraio 2019

"Con l'accoglimento delle osservazioni del Garante della Privacy continua l'affinamento dell'evoluta architettura su cui si basa il Reddito di cittadinanza: la modernità di uno Stato si misura, del resto, anche dalla capacità di garantire servizi grazie a una gestione incrociata snella, rapida e sicura dei dati".

È  il commento del Sottosegretario al Lavoro, Claudio Cominardi, firmatario degli emendamenti governativi approvati dall'Aula del Senato in materia di gestione delle banche dati e tutela delle informazioni.

"Nel quadro del Sistema Informativo del Reddito di cittadinanza istituito dal Ministero del Lavoro opereranno due piattaforme digitali: una per il coordinamento dei Centri per l'Impiego gestita da Anpal e una per il coordinamento dei Comuni gestita dal Ministero del Lavoro - spiega Cominardi - abbiamo chiarito che la trasmissione avverrà sempre nel rispetto dei principi di minimizzazione, integrità e riservatezza.
Il parere del Garante della Privacy, i cui uffici sono stati sentiti proprio per l'elaborazione degli emendamenti sul tema, verrà raccolto anche prima della stesura del piano tecnico di attivazione e interoperabilità delle piattaforme, piano che sarà varato con apposito decreto".

"Altro aspetto messo nero su bianco riguarda la possibilità per la Guardia di Finanza di accedere al Sistema Informativo del Reddito di cittadinanza. Le Fiamme Gialle avranno dunque a disposizione uno strumento in più per la verifica dei requisiti e per combattere i furbetti".