Fondo Povertà – Domande Frequenti

Frequently Asked Questions (F.A.Q.) sul Fondo nazionale per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale

📅 Data aggiornamento FAQ: 27/05/2026
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Mostrando tutte le 250 FAQ
#1 Come si rendicontano i costi diretti per il personale? (costi standard e costi reali).
Personale e modalità di assunzione

Per il personale dipendente esclusivamente dei Comuni dell’ATS beneficiario, si applicano le tabelle di costi standard così come dettagliato nel paragrafo relativo alla rendicontazione della spesa, per il personale cui si applica il CCNL Enti Locali, il CCNL Comparto Sanità e il CCNL UNEBA. In tutti gli altri casi, ovvero personale esterno al beneficiario (compresi enti strumentali laddove non direttamente beneficiari del Fondo Povertà) o personale dipendente a cui non si applicano i suddetti CCNL, è prevista la rendicontazione a costi reali."

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#2 Quali sono le procedure di assunzione per personale, al momento non dipendente, ma già attivo nel progetto con altre tipologie contrattuali (es. interinale e a progetto)?
Personale e modalità di assunzione

Si rimanda alla normativa vigente in materia di assunzione di personale alle dipendenze dell'ente.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#3 Quali spese del personale (ore effettive di servizio svolto, malattia, ferie, altri istituti) sono ammissibili sulla Quota Servizi del Fondo Povertà?
Personale e modalità di assunzione

Per la realizzazione degli interventi previsti dal Fondo Povertà, sono ammissibili solo le ore effettive di servizio svolto, sia ordinario che straordinario.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#4 È possibile ricorrere all'impiego di professionisti selezionati ed individuati all'interno di liste di esperti?
Personale e modalità di assunzione

Per la modalità di selezione dei professionisti si rimanda alla normativa vigente in termini di reclutamento del personale. Ciò posto, si ricorda la priorità di potenziare le strutture a supporto degli interventi introdotti con le quote della QSFP creando un’infrastruttura organizzativa duratura.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#5 È ammissibile la spesa per le ore di straordinario di personale amministrativo a valere sul Fondo Povertà?
Personale e modalità di assunzione

È ammissibile rendicontare la spesa per le ore straordinarie svolte dal personale amministrativo previa specifica ed espressa autorizzazione dell’Amministrazione di appartenenza. L’impegno degli operatori è rendicontabile esclusivamente per le ore effettive di servizio svolto ed è complementare alle attività di presa in carico svolta dal personale (interno o esterno) dedicato alla presa in carico. Tenuto conto che si tratta di un’attività collaterale, a supporto della realizzazione degli interventi finanziati con il Fondo, la percentuale di spesa destinata a quest’attività non potrà superare il 15% dell’importo destinato all’ATS per ogni annualità del triennio 2024-2026 e per eventuali residuidi delle annualità precedenti.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#6 In merito al Timesheet del personale dipendente a valere sul Fondo Povertà, in che modo si effettua la verifica della compensazione dei minuti/ore lavorate in eccesso/difetto rispetto all'orario ordinario ed eventuali recuperi?
Personale e modalità di assunzione

La verifica della compensazione delle ore in eccesso/difetto svolte dagli operatori viene effettuata in sede di controllo tramite analisi dei timesheet caricati, qualora la compensazione riguardi il periodo rendicontato. Negli altri casi è necessario fornire in fase di rendicontazione una dichiarazione del legale rappresentante/delegato volta ad attestare che le ore svolte in eccesso/difetto nel periodo rendicontato sono compensate da ore svolte in altri periodi sempre a valere sul Fondo Povertà.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#7 È possibile rimborsare i costi di trasporto del personale dipendente nell'ambito della realizzazione degli interventi?
Personale e modalità di assunzione

Le spese di rimborso di mezzi propri degli operatori sia assunti direttamente sia tramite altre procedure non sono ammissibili, mentre è previsto il riconoscimento delle spese relative ad automobili a noleggio (anche attraverso leasing), sempre nel limite e nella quota parte afferente alle attività svolte nell’ambito del Fondo Povertà.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#8 A quale tipologia di assunzione di personale (ad esempio, assunzione diretta, affidamento ad agenzie interinali) si applica il limite del 50% delle risorse assegnate annualmente a valere sul Fondo Povertà?
Personale e modalità di assunzione

Con specifico riferimento alla "Scheda tecnica Rafforzamento servizio sociale professionale", il limite del 50% delle risorse assegnate annualmente a valere sul Fondo Povertà è per l'assunzione a tempo determinato di assistenti sociali direttamente da parte dell'Ente Gestore.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#9 Quali figure professionali possono essere assunte nell'ambito dell'Obiettivo 3 per il rafforzamento dei Servizi di Segretariato Sociale?
Personale e modalità di assunzione

Per le caratteristiche delineate, il rafforzamento dei servizi di Segretariato sociale può essere attuato sia con assistenti sociali sia con altri operatori opportunamente formati e nel rispetto degli atti normativi e regolamentari regionali che disciplinano requisiti e caratteristiche.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#10 Come si regolano i rapporti interni all’ATS e tra Ambito territoriale sociale e i Comuni che ne fanno parte?
Personale e modalità di assunzione

L’Ente capofila può delegare la gestione delle risorse ai Comuni dell’ambito coinvolti nella spesa del Fondo Povertà mediante un atto di delega con identificazione della somma trasferita e delle attività da attuare, restando inteso che l’Ente delegato dovrà predisporre la relativa rendicontazione. Si precisa che per le spese che seguono le Linee Guida 2024-25, il CUP è unico per ciascuna quota ed annualità, richiesto dal beneficiario e utilizzato anche anche dagli enti delegati. Per le spese che seguono le Linee Guida delle precedenti annualità, invece, gli Enti delegati dovranno richiedere un CUP specifico per ciascuna quota ed annualità di riferimento.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#11 È ammissibile la spesa per l'assunzione a tempo indeterminato di assistenti sociali a valere sulla Quota Servizi del Fondo Povertà, e le assunzioni finanziate con Contributo Assistenti Sociali possono essere rendicontate sulla QSFP?
Personale e modalità di assunzione

È possibile assumere assistenti sociali a tempo indeterminato a valere sulla QSFP. Il Contributo Assistenti sociali consente agli ATS che abbiano raggiunto la soglia minima di 1 assistente sociale ogni 6.500 abitanti di ricevere un contributo strutturale per finanziare il rafforzamento del servizio sociale professionale. Il Contributo, volto al raggiungimento del LEPS di 1 assistente sociale ogni 5.000 abitanti e dell'ulteriore obiettivo di servizio di 1 assistente ogni 4.000 abitanti, è riconosciuto agli Ambiti Territoriali Sociali in ragione del numero di assistenti sociali impiegati in proporzione alla popolazione residente nell'Ambito. Si ricorda che la QSFP è applicabile in situazioni diverse, a seconda del rapporto assistenti sociali/abitanti, per integrare il contributo nazionale laddove necessario, con attenzione a evitare doppi finanziamenti. Per maggiori informazioni è possibile consultare le slide del webinar sull'Obiettivo 1 QSFP del 20/02/2026 all'interno della sezione "Formazione" sulla pagina dedicata al link: https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/poverta-ed-esclusione-sociale/focus/fondo-poverta/pagine/formazione.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#12 È possibile utilizzare la Quota Servizi per finanziare le assistenti sociali a tempo indeterminato già in servizio presso il nostro ente?
Personale e modalità di assunzione

La rendicontazione di personale già assunto a valere su altri Fondi è possibile purchè il loro impiego non comporti una riduzione dei servizi ordinari. Poiché il fondo ha natura aggiuntiva e serve a potenziare le attività di contrasto alla povertà, l’assegnazione di queste risorse tramite ordine di servizio non deve tradursi in una sottrazione di lavoro da altre funzioni, evitando quindi situazioni di sostituzione. È necessario evidenziare che il livello dei servizi non viene ridotto e che il personale rendicontato svolge attività realmente aggiuntive e di potenziamento. Si conferma che per il personale assunto tramite CCNL Enti Locali, CCNL Sanito o CCNL Uneba la modalità di rendicontazione è a UCS, nella quota parte afferente alle attività svolte a valere sul Fondo Povertà. Nel caso in cui l'ATS abbia già raggiunto il LEPS di 1 Assistente Sociale ogni 5.000 abitanti — obiettivo verso il quale sono già destinate le risorse del Contributo Assistenti Sociali — e intenda progredire verso il nuovo standard di 1:4.000, la Quota Servizi potrà finanziare esclusivamente la quota non coperta dal Contributo Assistenti Sociali, nel rispetto del divieto di doppio finanziamento sulle medesime risorse.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#13 In merito all'assunzione di AS a valere sul fondo, la stessa deve avvenire imprescindibilmente a tempo indeterminato o esistono deroghe in merito?
Personale e modalità di assunzione

A valere sul Fondo Povertà è ammessa l'assunzione del personale anche a tempo determinato; in merito si rimanda alla normativa vigente in materia di assunzioni di personale alle dirette dipendenze dell’Ente ed alle scelte discrezionali di quest’ultimo, richiamando l'attenzione sulla necessità di potenziare le strutture comunali per dare respiro più ampio agli interventi introdotti creando un’infrastruttura organizzativa duratura. A tal proposito, si ribadisce che con la Legge di Bilancio 2021 il rafforzamento del servizio sociale professionale assume una configurazione stabile. Il parametro demografico precedentemente delineato viene inserito in un meccanismo strutturale di finanziamento collegato alle assunzioni a tempo indeterminato, accompagnato da un sistema di monitoraggio periodico. E' stato pertanto formalizzato il LEPS dell'assunzione di un assistente sociale ogni 5.000 abitanti, nonché un ulteriore obiettivo di progressivo miglioramento di 1:4.000.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#14 È possibile prevedere che vengano estese anche ai Consorzi Socioassistenziali, le "deroghe" per poter assumere assistenti sociali oltre i limiti del tetto di spesa per le nuove assunzioni?
Personale e modalità di assunzione

Non è attualmente previsto.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#15 Qual è il limite di risorse per l'assunzione di Assistenti sociali a tempo determinato?
Personale e modalità di assunzione

Il limite del 50% delle risorse è relativo alle assunzioni di personale a tempo determinato in deroga ai vincoli di contenimento della spesa per personale. Il limite, pertanto, non riguarda la quota massima di risorse che è possibile investire in linea generale a valere sul primo obiettivo dedicato al rafforzamento del servizio sociale professionale, ma solo i casi in cui si sia proceduto alle assunzioni di personale a tempo determinato in deroga ai vincoli di contenimento della spesa di personale. Si ricorda che è necessario programmare ed investire le risorse in linea con quanto previsto dal Piano Nazionale per gli interventi e servizi sociali di contrasto alla povertà, garantendo l’attivazione di interventi e servizi a favore dei beneficiari previsti dalla normativa vigente e indicati nelle Linee Guida della Quota Servizi.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#16 L’assistente sociale può essere rendicontata a tempo pieno e al 100% sul Fondo Povertà?
Personale e modalità di assunzione

È ammissibile la spesa delle ore di lavoro svolte, anche a tempo pieno, dagli assistenti sociali dedicati al raggiungimento degli obiettivi previsti dalla normativa e dal Piano Nazionale per gli interventi e servizi sociali di contrasto alla povertà a valere sulla QSFP.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#17 È ammissibile a valere sul Fondo Povertà la spesa per personale amministrativo che si occupa della rendicontazione?
Personale e modalità di assunzione

Sono rendicontabili a valere sulla QSFP le spese per il personale amministrativo (assunto direttamente dall’Ente) o di rafforzamento della struttura amministrativa (esperti esterni/incarichi a P. Iva), se essenziale e purché destinato ai compiti relativi ai beneficiari e a supporto dell’attuazione dei servizi e degli interventi inclusi nel PaIS.

L’impegno degli operatori è rendicontabile esclusivamente per le ore effettive di servizio svolto ed è complementare alle attività di presa in carico svolta dal personale (interno o esterno) dedicato alla presa in carico.

Tenuto conto che si tratta di un’attività collaterale, a supporto della realizzazione degli interventi finanziati con il Fondo, la percentuale di spesa destinata a quest’attività non potrà superare il 15% dell’importo destinato all’ATS per ogni annualità del triennio 2024-2026 e per eventuali residuidi delle annualità precedenti.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#18 Le Unioni Montane hanno limiti diversi nella capacità assunzionale, rispetto ai Comuni, che di fatto impediscono di procedere alle assunzioni a tempo indeterminato se non nel caso di cessazioni di personale. La deroga ai limiti ed alle capacità assunzionali è stata estesa alle Unioni?
Personale e modalità di assunzione

No in base alla normativa vigente.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#19 È possibile assumere assistenti sociali dipendenti di una cooperativa tramite gara d'appalto?
Personale e modalità di assunzione

Si rimanda alle scelte discrezionali dell'Ente, richiamando l'attenzione sulla necessità di potenziare le strutture comunali per dare respiro più ampio agli interventi introdotti con le quote della QSFP creando un’infrastruttura organizzativa duratura. Con riferimento al rispetto del LEPS di 1 assistente sociale ogni 5000 abitanti si ribadisce che il riferimento è al personale assunto dall’Ambito Territoriale sociale/Comune.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#20 Quali tipologie di assunzione di assistenti sociali sono in deroga ai vincoli di contenimento della spesa di personale?
Personale e modalità di assunzione

Le assunzioni di assistenti sociali a tempo indeterminato a valere sul contributo assistenti sociali ai sensi dell'articolo 1, commi 797 ss. della legge 178/2020 sono in deroga ai vincoli di contenimento della spesa. Per le assunzioni di assistenti sociali a tempo determinato è possibile utilizzare fino al 50% delle risorse QSFP in deroga ai vincoli di contenimento della spesa di personale (art. 1, comma 200, L. 205/2017).

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#21 È possibile rendicontare a valere sulla QSFP la stabilizzazione di assistenti sociali, esclusivamente dedicati al Fondo Povertà, non programmata all'interno del PAL?
Personale e modalità di assunzione

Nel rispetto della normativa e dei vincoli assunzionali dell'ente le risorse della Quota Servizi possono essere destinate alla stabilizzazione del personale assunto a tempo determinato e destinato alla realizzazione degli interventi e servizi sociali previsti dal Piano Nazionale per gli interventi e servizi di contrasto alla povertà. In tal caso si rende necessario effettuare una variazione della programmazione che deve essere concordata con l’Ente Regionale responsabile della sua approvazione; a seguito delle predette interlocuzioni è possibile richiedere all'helpdesk di riportare la programmazione in stato bozza per i trienni 2018-2020 e 2021-2023 per inserire le modifiche necessarie e salvare nuovamente la programmazione a sistema. Al fine di effettuare le modifiche, si prega di contattare l'helpdesk dedicato scrivendo a fondopoverta.helpdesk@lavoro.gov.it. Per il triennio 2024-2026 gli ATS potranno agire direttamente a sistema per chiedere di rimodulare la programmazione delle risorse della specifica annualità. Si ricorda, ad ogni modo, il carattere triennale della Programmazione del Fondo Povertà e la necessità per gli ATS di rispettare i vincoli in termini di pareggio di bilancio

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#22 L'assistente sociale della QSFP può occuparsi di un beneficiario non percettore di ADI già preso in carico da parte di altro assistente sociale?
Nuova Personale e modalità di assunzione

Si ribadisce che gli assistenti sociali possono prendere in carico la persona e/o il nucleo familiare fin dall'inizio o in continuità con il percorso avviato da un altro operatore. Ai fini degli utilizzi delle risorse della Quota Servizi occorre la sussistenza della presa in carico dei nuclei o degli individui in condizioni di disagio sociale ed economico come descritto nella normativa di riferimento.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#23 L'assistente sociale rendicontata a valere sulla Quota Servizi si può occupare di tutela minorile?
Nuova Personale e modalità di assunzione

Nell'ambito del sostegno socioeducativo domiciliare o territoriale è possibile garantire una tutela educativa di carattere professionale a minori temporaneamente allontanati dal nucleo familiare. Nell'ambito del Pronto Intervento Sociale è altresì ammissibile finanziare, nel caso di minori che si trovino nelle condizioni stabilite dall’art. 403 del Codice civile, interventi dalla data del provvedimento della “pubblica autorità” e del relativo inserimento in struttura protetta e fino alla convalida da parte del Tribunale dei minorenni su richiesta del Pubblico Ministero.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#24 Sono ammissibili assunzioni di figure professionali diverse da assistenti sociali, quali educatori professionali?
Nuova Personale e modalità di assunzione

Si, oltre agli assistenti sociali è possibile assumere ulteriori figure professionali che siano dedicate al raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano Nazionale per gli interventi e servizi sociali di contrasto alla povertà ed alla realizzazione degli interventi destinati ai beneficiari finali.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#25 Sono ammissibili assunzioni di figure qualificate e con esperienza al fine di facilitare le azioni di rendicontazione?
Nuova Personale e modalità di assunzione

È ammissibile la spesa per il personale amministrativo con risorse della Quota Servizi, se essenziale, connessa all’attivazione dei dispositivi e servizi di cui all’art. 7 del D. Lgs 147/17 e proporzionata rispetto a quest’ultimi in termini di risorse investite (e nel limite del 15% rispetto all'importo del finanziamento per le spese relative alle linee guida 2024-26) e purché destinato ai compiti relativi ai beneficiari e a supporto dell’attuazione dei servizi e degli interventi inclusi nel Patto di inclusione sociale. Non risultano invece ammissibili servizi di assistenza tecnica, con riferimento in particolare ad attività tecnico – amministrativo – contabili propedeutiche alla rendicontazione dei progetti e dei finanziamenti necessari per gli interventi di competenza del servizio sociale. A titolo esemplificativo: attività strumentali e accessorie alla rendicontazione di progetti e di finanziamenti che afferiscono al Settore Servizi Sociali, secondo le prassi, le indicazioni operative; attività di raccordo con partner di progetto, fornitori di servizi, professionisti, personale dell’ente finalizzata alla attività di rendicontazione; attività di raccordo con uffici amministrativo-contabili e di controllo di gestione relativamente a fornitura di dati e informazioni finalizzata a adempimenti contabili.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#26 La percentuale minima da investire sul pronto intervento sociale può essere utilizzata anche per il personale impiegato o è riservata solo agli interventi attuabili in favore dei beneficiari che necessitano di tale servizio?
Nuova Personale e modalità di assunzione

La percentuale minima di spesa da dedicare al Pronto Intervento sociale si riferisce anche all'utilizzo delle risorse umane impiegate nell'attuazione e realizzazione degli interventi.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#27 È possibile rendicontare a valere sulla QSFP la figura di uno o più educatori da destinarsi alle equipe multiprofessionali e, in caso affermativo, il 100% della loro attività deve essere destinata ai nuclei percettori di ADI e nuclei familiari che si trovano in situazioni di disagio economico oppure, come per il segretariato sociale, possono essere ricompresi tutti gli utenti per le quali viene svolta l'attività delle equipe multiprofessionali?
Nuova Personale e modalità di assunzione

È ammissibile il costo per la figura dell’educatore impiegato nella realizzazione degli interventi previsti a favore della platea di beneficiari individuata dalle Linee Guida. Si precisa che, con riferimento alle attività relative agli interventi previsti nell'Obiettivo 2 della Quota Servizi (al netto del Pronto Intervento Sociale), il target dei destinatari da considerare sono i percettori ADI e/o nuclei o individui in simil condizioni; non è quindi possibile estendere ulteriormente la platea come nel caso del Segretariato Sociale.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#28 Il personale (assistenti sociali, amministrativi, ecc..) assunto a valere sulla QSFP 2018-2021 e 2021-2023, può essere impegnato anche per la gestione delle attività previste dalle misure di contrasto alla povertà di carattere regionale?
Nuova Personale e modalità di assunzione

Come previsto dalle Linee Guida, le risorse umane finanziate con la Quota Servizi del Fondo Povertà devono essere dedicate, in maniera esclusiva, alla realizzazione degli obiettivi stabiliti dal Piano Nazionale per gli interventi e servizi di contrasto alla povertà. Pertanto, non è possibile impiegare il personale finanziato con le risorse del fondo Povertà nell’attuazione di misure di contrasto alla povertà regionali.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#29 È possibile rendicontare a valere sulla Quota Servizi del Fondo Povertà un contratto di formazione lavoro per una figura di Esperto Giuridico Amministrativo – Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione (impegnata sulle attività previste dal fondo)?
Nuova Personale e modalità di assunzione

Si rimanda alle modalità di attuazione previste delle linee guida per la realizzazione degli obiettivi previsti dal piano nazionale ed alle competenze dell’Ente per le modalità di reclutamento e gestione del personale, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente. Inoltre, tali figure professionali devono essere essenziali e strettamente connesse all’attivazione dei dispositivi e servizi di cui all’art. 7 del D. Lgs 147/17; la spesa che ne deriva dovrà essere proporzionata rispetto a quest’ultimi in termini di risorse investite e risulterà ammissibile purché le risorse umane siano destinate alla presa in carico dei beneficiari e a supporto dell’attuazione dei servizi e degli interventi inclusi nel Patto di inclusione sociale. Si precisa che le ore di formazione della risorsa umana ammissibili sulla QSFP sono solo quelle legate alle attività del fondo e non anche la formazione generica del personale che resta in carico all’Ente locale.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#30 Il personale amministrativo può essere assunto tramite forme di esternalizzazione/gara d'appalto?
Nuova Personale e modalità di assunzione

Il personale amministrativo non può essere assunto tramite gara d’appalto e i fondi disponibili non prevedono forme di assistenza tecnica. Per quanto attiene le spese relative alle attività svolte dal personale amministrativo, impiegato nell'attività trasversale di rafforzamento amministrativo e rendicontate considerando la voce di costo “Attività trasversale di rafforzamento amministrativo”, è necessario che non eccedano il limite del 15% dell'importo complessivamente assegnato all'Ambito Territoriale Sociale per ciascuna annualità del triennio 2024-2026. Si richiama quanto previsto nella Tabella 6 "Principali regole di ammissibilità delle spese" delle Linee Guida, con particolare riferimento alla voce "Attività trasversale di rafforzamento amministrativo". Nello specifico, risulta ammissibile rendicontare la spesa per il personale amministrativo, se assunto direttamente dall’Ente, e/o la spesa relativa al rafforzamento della struttura amministrativa mediante esperti esterni e/o incarichi a P. Iva. Da ciò ne consegue che non è possibile rendicontare le spese relative allo svolgimento di tale servizio qualora ci si avvalga di figure professionali impiegate mediante modalità contrattuali diverse da quelle espressamente previste da Linee Guida;

qualora sia stato espletato un affidamento precedentemente alla data di pubblicazione delle Linee Guida 2024-2026, per la rendicontazione delle relative spese si applicano le Linee Guida al momento vigenti. Ciò premesso, sulla base di quanto disciplinato dalle precedenti Linee Guida, risulta ammissibile la rendicontazione delle spese relative al personale amministrativo anche se ricomprese nell’ambito di un affidamento del servizio, a condizione che l'attività non si configuri come assistenza tecnica.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#31 Qual è la procedura da seguire in caso di CUP errato o mancante in un giustificativo di spesa?
Risorse, programmazione e CUP

Nel caso in cui la documentazione a corredo della rendicontazione sia priva dell’indicazione del CUP o nel caso in cui il CUP sia mancante è necessario implementare la rendicontazione con un atto integrativo che indichi che riconduca tale documentazione al CUP corretto a valere sul Fondo.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#32 Qual è la soglia minima da programmare per il Pronto Intervento Sociale secondo il Piano Nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2024-2026?
Risorse, programmazione e CUP

Il tema posto trova risposta nelle Linee Guida per l'impiego di Quota Servizi e Quota Povertà Estrema del Fondo Povertà, annualità 2024-2026, consultabili al link https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/poverta-ed-esclusione-sociale/focus-on/fondo-poverta/pagine/default Con specifico riferimento alla Sezione 6.1 "I servizi e gli interventi finanziabili con la Quota Servizi", "dovendo essere destinati al PIS 20 milioni per anno a livello nazionale, in assenza di indicazioni regionali, per l’annualità 2024 non potrà essere destinata al PIS una percentuale inferiore al 4,03 % delle risorse assegnate a valere sulla Quota Servizi". Per l'annualità 2025 la percentuale minima di cui sopra risulta essere pari al 4,14 %. Con successive comunicazioni, a seguito della definizione del riparto QS dell'annualità 2026, saranno indicate le percentuali minime da impiegare sul PIS per la stessa annualità.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#33 Quali sono le istruzioni per richiedere il CUP relativo alla Quota Servizi del Fondo Povertà annualità 2024?
Risorse, programmazione e CUP

Le istruzioni per la richiesta del Cup sono contenute nell'Allegato 5 delle Linee Guida consultabili al link https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/poverta-ed-esclusione-sociale/focus-on/fondo-poverta/pagine/default

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#34 È necessario riportare sulle buste paga dei tirocinanti che ricevono l'indennità di frequenza l'annualità di Quota Servizi Fondo Povertà con cui vengono finanziati o è sufficiente la dicitura "tirocini di inclusione socio lavorativa" o "QSFP"?
Risorse, programmazione e CUP

È sufficiente l'indicazione del Cup in tutti i documenti giustificativi utili alla rendicontazione, in quanto relativo alla quota ed annualità di riferimento. Si ricorda che a valere sulla Quota Servizi sono rendicontabili esclusivamente i tirocini di inclusione sociale di cui all’art. 7 del D.Lgs. 147/2017, in attuazione dell'accordo del 22 gennaio 2015 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#35 L'acquisizione del Cup può avvenire in forma postuma?
Risorse, programmazione e CUP

Il Cup può essere richiesto anche successivamente all’avvio della spesa qualora non sia stato richiesto precedentemente e, in questo caso, sarà necessario sanare i documenti giustificativi privi di Cup con un documento integrativo che leghi i documenti utili alla rendicontazione al codice.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#36 È possibile rimodulare gli importi pianificati in piattaforma o è necessario procedere con qualche comunicazione?
Risorse, programmazione e CUP

Nel rispetto della normativa e dei vincoli assunzionali dell'ente le risorse della Quota Servizi possono essere destinate alla stabilizzazione del personale assunto a tempo determinato e destinato alla realizzazione degli interventi e servizi sociali previsti dal Piano Nazionale per gli interventi e servizi di contrasto alla povertà. In tal caso si rende necessario effettuare una variazione della programmazione che deve essere concordata con l’Ente Regionale responsabile della sua approvazione; a seguito delle predette interlocuzioni è possibile richiedere all'helpdesk di riportare la programmazione in stato bozza per i trienni 2018-2020 e 2021-2023 per inserire le modifiche necessarie e salvare nuovamente la programmazione a sistema. Al fine di effettuare le modifiche, si prega di contattare l'helpdesk dedicato scrivendo a fondopoverta.helpdesk@lavoro.gov.it. Per il triennio 2024-2026 le Regioni potranno agire direttamente a sistema per chiedere al singolo Ambito territoriale sociale di rimodulare la programmazione delle risorse della specifica annualità

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#37 Il Comune capofila delega ai Comuni dell'ATS la gestione delle attività e non la gestione delle risorse economiche, in quanto sulla base della spesa sostenuta il Comune capofila rimborsa i comuni per la spesa sostenuta per il costo delle assistenti sociali che hanno lavorato per le attività dedicate alla Quota Servizi Fondo Povertà. Come rendicontare le spese sostenute dall'Ente Delegato?
Risorse, programmazione e CUP

L’Ente capofila può delegare la gestione delle risorse ai Comuni dell’ambito coinvolti nella spesa del Fondo Povertà mediante un atto di delega con identificazione della somma trasferita e delle attività da attuare, restando inteso che l’Ente delegato dovrà predisporre la relativa rendicontazione. Si precisa che per le spese che seguono le Linee Guida 2024-26, il CUP è unico per ciascuna quota ed annualità, richiesto dal beneficiario e utilizzato anche dagli enti delegati. Per le spese che seguono le Linee Guida delle precedenti annualità, invece, gli Enti delegati dovranno richiedere un CUP specifico per ciascuna quota ed annualità di riferimento. Per quanto riguarda la rendicontazione delle spese, oltre all'atto di delega e di convenzionamento avvenuto con l'Ente Delegato, è necessario fornire evidenza dei giustificativi di spesa dei pagamenti emessi dall'ATS nei confronti dell'Ente ed i documenti sottostanti (giustificativi di spesa e di pagamento dell'Ente nei confronti di terzi).

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#38 All'interno dell'azione “Pronto intervento sociale”, è possibile rendicontare un/una operatore/operatrice come supporto ai nuclei nella gestione della situazione di emergenza abitativa e nell’individuazione di una soluzione abitativa alternativa?
Risorse, programmazione e CUP

Si ritiene ammissibile la spesa indicata.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#39 È possibile programmare l'utilizzo delle risorse delle passate annualità della QSFP nel corso delle annualità successive?
Risorse, programmazione e CUP

È possibile programmare l'utilizzo delle risorse delle passate annualità nel corso delle annualità successive, con riferimento alle indicazioni fornite nelle Linee Guida 2024-2026 valida anche per le risorse residue delle annualità precedenti che alla data di pubblicazione avvenuta il 19/09/2025 risiultavano non ancora impegnate o oggetto di disimpegno successivamente a tale data. Si rappresenta che è prevista una deroga a tale indicazione per le procedure di affidamento da rendicontare a costi reali - con data di avvio precedente alla pubblicazione delle suddette Linee Guida.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#40 Come rendicontare correttamente le spese sostenute a valere su più annualità?
Risorse, programmazione e CUP

Se la spesa insiste su più annualità è necessario fornire in sede di rendicontazione documenti dal quale emerga la quota relativa a ciascun annualità del Fondo Povertà con riferimento al CUP del progetto al fine di verificare in sede di controllo la riferibilità della documentazione e della spesa rendicontata al progetto. È possibile anche inserire una tabella di riepilogo con l'indicazione della quota parte afferente a ciascuna annualità.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#41 Ai fini della programmazione e dell'impegno delle quote di una data annualità, deve essere conclusa la rendicontazione delle annualità precedenti?
Risorse, programmazione e CUP

È possibile utilizzare contestualmente le risorse delle diverse annualità, dando precedenza laddove possibile alle risorse delle annualità precedenti.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#42 È ammesso il trasferimento di risorse ad altri Enti afferenti all'Ambito territoriale e/o Enti del Terzo Settore con cui siano attivi accordi di collaborazione?
Risorse, programmazione e CUP

L’Ente capofila può delegare la gestione delle risorse ai Comuni dell’ambito coinvolti nella spesa del Fondo Povertà mediante un atto di delega con identificazione della somma trasferita e delle attività da attuare, restando inteso che l’Ente delegato dovrà predisporre la relativa rendicontazione. Si precisa che per le spese che seguono le Linee Guida 2024-26, il CUP è unico per ciascuna quota ed annualità, richiesto dal beneficiario e utilizzato anche dagli enti delegati. Per le spese che seguono le Linee Guida delle precedenti annualità, invece, gli Enti delegati dovranno richiedere un CUP specifico per ciascuna quota ed annualità di riferimento.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#43 La richiesta del CUP è annuale?
Risorse, programmazione e CUP

Sì, per ciascuna delle quote (QSFP e QPE) è necessario richiedere un CUP specifico per ogni annualità. Qualora il CUP non sia stato richiesto per ogni singola annualità e ogni quota, è possibile richiederlo a posteriori sanando la documentazione utile alla rendicontazione con un documento integrativo che leghi i documenti utili alla rendicontazione al codice.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#44 È possibile spondare e rendicontare sulla QSFP degli impegni in parte già assunti con altre fonti di finanziamento?
Risorse, programmazione e CUP

Si comunica che le risorse del Fondo Povertà non sono da intendersi sostitutive rispetto alle risorse comunali, ma bensì aggiuntive rispetto a queste ultime. Le stesse devono, infatti, esser destinate al potenziamento del sistema dei servizi per l'attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali e degli interventi previsti dal Piano Nazionale per gli Interventi e servizi sociali di contrasto alla povertà. Pertanto, non è possibile accogliere l'ipotesi prospettata di spostamento degli impegni già assunti a valere su risorse comunali ai fini della rendicontazione degli interventi a carico della Quota Servizi del fondo povertà

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#45 L'importo inserito in Multifondo nella sezione 'Giustificativi' è al netto della ritenuta dello 0,50%, mentre nella sezione "Spese" è al lordo. Quando si collegano le spese al giustificativo, il sistema segnala errore perché l'importo delle spese rendicontate supera quello della fattura; come ovviare al problema?
Risorse, programmazione e CUP

Si comunica che ai fini della rendicontazione delle spese è possibile caricare 2 spese separate, una per la parte di imponibile (al netto della ritenuta) ed una per la quota della ritenuta di cui all’art. 30, comma 5 bis, del D.lgs. n. 50/2016. Le due dichiarazioni di spesa possono essere inserite in due momenti diversi.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#46 È possibile avere le istruzioni per la richiesta del CUP relativo alla Quota Servizi del Fondo Povertà annualità 2024-26?
Nuova Risorse, programmazione e CUP

Si comunica che le indicazioni per la richiesta del Cup sono contenute nell'Allegato 5 - Richiesta CUP Quota Servizi FP 2024-2026, disponibile al link: https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/poverta-ed-esclusione-sociale/focus-on/fondo-poverta/pagine/default

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#47 Il CUP dell'Ente Capofila e quello degli Enti delegati sono collegati? Quali sono le modalità corrette di apposizione del CUP nelle fatture ai fini della rendicontazione?
Nuova Risorse, programmazione e CUP

Per le spese che seguono le Linee Guida 2024-26, il CUP è unico per ciascuna quota ed annualità, richiesto dal beneficiario e utilizzato anche dagli enti delegati. Per le spese che seguono le Linee Guida delle precedenti annualità, invece, gli Enti delegati dovranno richiedere un CUP specifico per ciascuna quota ed annualità di riferimento ed i diversi CUP non risultano collegati. Le fatture dovranno contenere nel primo caso il CUP unico e nel secondo caso il CUP richiesto dall'ente delegato. Resta fermo che in entrambe le casistiche è necessario fornire in sede di rendicontazione l'atto di delega con specifico dettaglio delle attività e servizi delegati sia ai Comuni dell'ATS che ad eventuali Enti esterni.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#48 Quali sono le modalità da seguire per la programmazione della QSFP annualità 2024-26?
Nuova Risorse, programmazione e CUP

Al fine di agevolare la programmazione degli interventi realizzati dagli Ambiti territoriali a valere sulla QSFP, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali rende disponibile un modello di atto programmatorio denominato Piano di Attuazione Locale (PAL) che per le annualità 2024-2025-2026 dovrà essere implementato in Piattaforma Multifondo. Gli Ambiti territoriali sociali, accedendo al sistema, dovranno implementare le informazioni richieste dal PAL ed inviare la programmazione all’approvazione dell’Ente Regionale. Le Regioni avranno, quindi, la possibilità di validare la programmazione inserita o chiedere agli ATS la necessaria rimodulazione. Con apposita circolare saranno fornite le necessarie istruzioni per procedere alla realizzazione a sistema degli adempimenti di competenza sia per le Regioni che per gli ATS.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#49 Nella circolare del 19 gennaio 2024 si legge che a decorrere dal 1° gennaio 2024 le risorse QSFP ancora non spese potranno essere destinate ai beneficiari dell'ADI e a nuclei ed individui in simili condizioni di disagio economico. Pertanto, le risorse impegnate ma non spese possono essere utilizzate per la platea dei beneficiari più allargata?
Nuova Risorse, programmazione e CUP

Le risorse impegnate (obbligazione giuridicamente perfezionata nel rispetto dell’art. 183 del d. lgs. 267/2000 e dell’Allegato 4/2 al d. lgs 118/2011) e non spese possono essere impiegate a partire dal 1° gennaio 2024, previo disimpegno. I documenti giustificativi utili alla rendicontazione e relativi alle procedure di realizzazione dei servizi dovranno essere integrati ed aggiornati con indicazione della nuova platea dei beneficiari degli interventi.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#50 Per evitare di mandare i trasferimenti ministeriali in avanzo vincolato è possibile impegnare le somme in modo "generico", assumendo che l'impegno sarà successivamente perfezionato a seconda del contenuto del PAL? È possibile evitare di disimpegnare ed assumere sottoimpegni?
Nuova Risorse, programmazione e CUP

Tale modalità non risulta compatibile con le specifiche previsioni normative in tema di contabilità e finanza degli enti locali.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#51 In riferimento al CUP nel caso di trasferimento delle risorse da parte dell'ATS ai Comuni associati i singoli Comuni sono obbligati a generare un nuovo CUP, oltre quello generato dall'ATS?
Nuova Risorse, programmazione e CUP

Per le spese che seguono le Linee Guida 2024-26, il CUP è unico per ciascuna quota ed annualità, richiesto dal beneficiario e utilizzato anche anche dagli enti delegati. Per le spese che seguono le Linee Guida delle precedenti annualità, invece, gli Enti delegati dovranno richiedere un CUP specifico per ciascuna quota ed annualità di riferimento.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#52 Le società in house sono da ritenersi enti delegati?
Nuova Risorse, programmazione e CUP

Le società in house in quanto enti strumentali all'Amministrazione possono essere attivate in qualità di un Accordo tra le parti che fornisce la possibilità di delegare quota parte di attività o servizi a valere sul Fondo Povertà, al netto delle attività di programmazione, monitoraggio e rendicontazione che restano in capo all'Ente Capofila dell'ATS. In sede di rendicontazione:

- per le spese che fanno riferimento alle linee guida 2024-26 dovrà essere caricata tutta la documentazione connessa alla delega delle attività e dei servizi dal Comune Capofila dell’ATS all'ente in house ed il CUP - che deve essere richiesto dall'Ente Capofila - sarà unico ed utilizzato anche nella documentazione prodotta dall'ente in house;

- per le spese che fanno riferimento alle linee guida delle annualità precedenti dovrà essere caricata la delega per evidenza delle attività previste e la documentazione dovrà contenere il CUP richiesto direttamente dall'ente in house.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#53 In ogni giustificativo di spesa è necessario allegare la richiesta del CUP sia del beneficiario, sia dell'ente delegato?
Nuova Risorse, programmazione e CUP

La scheda di richiesta CUP non va allegata in ogni rendicontazione, è un documento che il beneficiario acquisisce in fase di attivazione CUP e che esibisce in caso di richiesta da parte dei controllori. Il codice CUP assegnato poi andrà indicato in ogni documento di procedura (es. determine, contratti, ..) fattura e in ogni documento di pagamento al fine di assicurare l'univoca riconducibilità della spesa al progetto finanziato con il Fondo.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#54 Come si deve procedere in caso di mancanza del CUP per le annualità dal 2018/2020?
Nuova Risorse, programmazione e CUP

Ai fini della rendicontazione sarà necessario allegare ad ogni DDS una dichiarazione del rappresentante legale/atto dirigenziale che leghi il codice CUP ai documenti giustificativi che ne risultino privi.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#55 Se un intervento è finanziato con ulteriori Fondi rispetto al Fondo Povertà, occorre prendere più CUP per la medesima procedura? E per quanto riguarda il CIG?
Nuova Risorse, programmazione e CUP

Il CUP, essendo un codice identificativo di progetto, dovrà essere attivato per ciascun progetto finanziato da ciascun Fondo/fonte di finanziamento. Tuttavia, può accadere che una procedura o un contratto copra attività afferenti a diversi progetti. In questo caso il CIG di procedura sarà unico - in quanto si riferisce alla procedura appunto - e poi le varie spese connesse alla procedura riporteranno i CUP dei progetti cui si intende collegarle, con l'evidenza della quota attribuita a ciascun fondo.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#56 Le variazioni conseguenti a disimpegni effettuate nel Riepilogo Dati Economico Finanziari, specialmente se hanno impatto sui volumi dei singoli obiettivi, vengono recepite in automatico nella pagina di Programmazione e attivazione risorse?
Nuova Risorse, programmazione e CUP

No, è necessario allineare la programmazione a tali variazioni. La variazione della programmazione deve essere concordata con l’Ente Regionale responsabile della sua approvazione; a seguito delle predette interlocuzioni è possibile richiedere all'helpdesk di riportare la programmazione in stato bozza per i trienni 2018-2020 e 2021-2023 per inserire le modifiche necessarie e salvare nuovamente la programmazione a sistema. Al fine di effettuare le modifiche, si prega di contattare l'helpdesk dedicato scrivendo a fondopoverta.helpdesk@lavoro.gov.it. Per il triennio 2024-2026 gli ATS potranno agire direttamente a sistema per chiedere di rimodulare la programmazione delle risorse della specifica annualità.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#57 È possibile spostare l'intera quota destinata agli "Oneri per i PUC" su un'altra linea di intervento?
Nuova Risorse, programmazione e CUP

Risulta possibile effettuare lo spostamento tra quote destinate ad obiettivi diversi, nel rispetto della percentuale di spesa da attribuire ai LEPS. In tal caso è necessaria una variazione della programmazione che deve essere concordata con l’Ente Regionale responsabile della sua approvazione; a seguito delle predette interlocuzioni è possibile richiedere all'helpdesk di riportare la programmazione in stato bozza per i trienni 2018-2020 e 2021-2023 per inserire le modifiche necessarie e salvare nuovamente la programmazione a sistema. Al fine di effettuare le modifiche, si prega di contattare l'helpdesk dedicato scrivendo a fondopoverta.helpdesk@lavoro.gov.it. Per il triennio 2024-2026 gli ATS potranno agire direttamente a sistema per chiedere di rimodulare la programmazione delle risorse della specifica annualità.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#58 Esiste un termine ultimo per spendere le somme non utilizzate del Fondo annualità 2018-2019-2020?
Nuova Risorse, programmazione e CUP

Nella norma istitutiva del fondo non sono definiti limiti temporali per l'utilizzo delle quote del fondo povertà ancorché ancorate alle programmazioni Nazionali, regionali e locali. Si coglie l'occasione per evidenziare che le risorse sono destinate all'attuazione di livelli essenziali delle prestazioni sociali; pertanto, il basso livello di utilizzo delle risorse incide in maniera sostanziale sulla garanzia di servizi definiti come essenziali dalla norma e sulla presa in carico e l'attuazione degli interventi per la platea di riferimento

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#59 In merito alla possibilità di utilizzare le Linee Guida QSFP 2024-2026 anche per i residui delle annualità precedenti o per le somme oggetto di disimpegno a valere sulle precedenti annualità e da re-impegnare, esiste un problema per il disimpegno di impegni di spesa relativi a personale assunto a tempo determinato nelle annualità precedenti. Pertanto, si chiede se sia possibile per l'ATS adottare un provvedimento con il quale, fermi restando gli impegni di spesa già assunti per i contratti con il suddetto personale a tempo determinato, si dia atto che il personale il cui contratto prosegue oltre le precedenti annualità, sarà impiegato secondo le indicazioni delle ultime Linee Guida 2024-2026.
Nuova Risorse, programmazione e CUP

È possibile rendicontare il personale assunto a valere su precedenti annualità anche nelle annualità 2024-26, purchè le attività svolte rientrino nel periodo previsto dalle Linee Guida di riferimento; si ricorda che è necessario modificare l’ordine di servizio e regolarizzare gli atti utili alla rendicontazione.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#60 Nella realizzazione di un'azione programmata a valere su determinate quote e annualità, si è vincolati ad esaurire le risorse in ordine cronologico?
Nuova Risorse, programmazione e CUP

In linea generale la previsione di un fondo annuale consente il trasferimento di risorse in maniera strutturale finalizzato a garantire i livelli essenziali di prestazione sociale con una spesa verosimilmente cronologica. L’ente può comunque, a seguito di specifiche esigenze interne di tipo contabile amministrativo, valutare l’impegno delle risorse non cronologico fermo restando l’obbligo di garantire i livelli essenziali di prestazione sociale.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#61 Quale atto è necessario per avviare l'utilizzo delle risorse programmate sul Fondo Povertà per le annualità 2024-25-26?
Nuova Risorse, programmazione e CUP

Per l'avvio dell'utilizzo delle somme 2024, 2025 e 2026 non è necessario presentare alcuna comunicazione preventiva né alcuna

dichiarazione di inizio attività, né trasmettere al Ministero alcun atto di programmazione locale (soggetto all'approvazione delle competenti Autorità locali o alle attività di monitoraggio da parte della Regione competente). Ai fini dell'impiego delle risorse la preliminare adozione del necessario atto di programmazione locale sarà comprovata dai dati caricati in piattaforma Multifondo che saranno validati dall'Ente Regionale.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#62 In fase di programmazione dell'Obiettivo 1, quali sono i dati corretti da inserire nella Tabella 1.1?
Nuova Risorse, programmazione e CUP

In fase di programmazione dell'Obiettivo 1 - Rafforzamento del Servizio sociale professionale, occorre indicare il numero di assistenti sociali in servizio al 31/12 dell'anno di riferimento, espresso in Full Time Equivalent, rispettando le dovute proporzioni in caso di incarichi part-time, relativamente al periodo effettivamente lavorato.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#63 Dove è possibile reperire i materiali relativi ai webinar di formazione?
Nuova Risorse, programmazione e CUP

I materiali relativi ai webinar sono quelli pubblicati nella sezione dedicata alle attività formative del Fondo Povertà raggiungibile al seguente link: https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/poverta-ed-esclusione-sociale/focus/fondo-poverta/pagine/formazione.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#64 È possibile utilizzare le risorse non ancora impegnate di annualità precedenti delle quote del fondo?
Nuova Risorse, programmazione e CUP

Nel caso di risorse di annualità precedenti non ancora impegnate, il riferimento per l'ammissibilità della spesa è quello delle Linee Guida 2024-2026.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#65 Quali sono le spese ammissibili a valere sull'Obiettivo 2 della QSFP alla voce "Sostegno socioeducativo domiciliare o territoriale"?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Il tema trova risposta nelle Linee Guida “Quota Servizi” e “Quota Povertà Estrema” del Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale (Fondo Povertà) ANNUALITÀ 2024, 2025 e 2026, con specifico riferimento alla Sezione 6.1 I servizi e gli interventi finanziabili con la Quota Servizi e alla Sezione 7.1 Spese ammissibili per la QSFP, Tabella 6: Principali regole di ammissibilità delle spese.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#66 È possibile attivare una co-progettazione (ex.D.Lgs 117/2017) per realizzare Tirocini di inclusione?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

La disciplina specifica degli interventi di tirocini di inclusione è affidata alle regolamentazioni regionali, in attuazione dell'accordo del 22 gennaio 2015 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, con il quale sono state approvate le "linee guida per i tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzati all'inclusione sociale, all'autonomia delle persone e alla riabilitazione". Le modalità di affidamento e gestione devono essere compatibili con le previsioni normative e rientrano nella discrezionalità amministrativa di competenza dell'ATS.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#67 Quali sono i beneficiari degli interventi finanziati a valere sulla QSFP?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

1) Nuclei familiari e individui beneficiari dell’Assegno di Inclusione (ADI).

2) Nuclei familiari e gli individui che si trovino in simili condizioni economiche, in possesso di attestazione ISEE non superiore a 10.140,00 euro per i quali è preferibile sussista una “presa in carico sociale” come definita con decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, n°160 del 29 dicembre 2023 nelle Linee di indirizzo sugli elementi fondanti la presa in carico, sociale integrata e il progetto personalizzato, ovvero: “Funzione esercitata dal servizio sociale professionale in favore di una persona o di un nucleo familiare in risposta a bisogni complessi che richiedono interventi personalizzati di valutazione, consulenza, orientamento, attivazione di prestazioni sociali, nonché attivazione di interventi in rete con altre risorse e servizi pubblici e privati del territorio, al fine di identificare percorsi di accompagnamento verso l’autonomia”.

3) Beneficiari del Supporto Formazione e Lavoro (SFL) per l’attuazione dei PUC.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#68 Chi sono i beneficiari dei Tirocini di inclusione di cui all'art. 7 del D.Lgs. 147/2017?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

I destinatari dei tirocini di inclusione sociale sono persone prese in carico dal servizio sociale professionale e/o dai servizi sociosanitari competenti in quanto presentano bisogni complessi che richiedono interventi personalizzati di valutazione, consulenza, orientamento, attivazione di prestazioni sociali, nonché attivazione di interventi in rete con altre risorse e servizi pubblici e privati del territorio, per i quali sia stato valutato che il tirocinio di inclusione sociale possa costituire uno strumento appropriato per favorirne l’inclusione sociale, l’empowerment e l’autonomia personale. Si tratta di persone per le quali non risultano adeguati gli ordinari tirocini extracurriculari (formativi, di orientamento, di inserimento/reinserimento lavorativo) definiti nell’ambito delle linee "Linee Guida In materia di Tirocini Formativi e di orientamento", ai Sensi dell'articolo 1, commi 720 e ss., della legge 30 dicembre 2021, n. 234".

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#69 In riferimento al servizio di Pronto Intervento Sociale: è possibile finanziare con la QSFP 2024 anche spese non rivolte ai soli beneficiari di AdI?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Si, per il Pronto Intervento Sociale la platea di destinatari oggetto di intervento è rappresentata da tutte le persone in condizione di emergenza sociale.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#70 A valere sulla QSFP sono ammissibili le spese di trasporto sostenute dai beneficiari negli spostamenti tra Comuni dell'ATS e all'interno dello stesso Comune?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Le spese di trasporto sostenute dai destinatari finali sono ammissibili:

- nell'ambito dei tirocini di inclusione relativamente alle giornate di effettiva partecipazione;

- nell'ambito dell'attivazione e realizzazione dei Progetti Utili alla Collettività (PUC) e attività di volontariato a titolarità degli Enti del Terzo settore (ETS).

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#71 In riferimento alle due quote del Fondo Povertà sono ammissibili piccoli lavori di manutenzione ordinaria all'interno dell'abitazione dei beneficiari?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Le piccole spese di manutenzione ordinaria relativamente alle abitazioni, sono ammissibili esclusivamente nell'ambito dell'Housing first rendicontabili a valere sulla Quota Povertà Estrema.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#72 È possibile avviare i PUC anche presso le parrocchie, oltre che presso ETS ed Enti pubblici?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

In relazione al coinvolgimento delle Parrocchie quali soggetti promotori di Progetti Utili alla Collettività, l’articolo 2, comma 2, del Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 22 ottobre 2019 prevede che l’amministrazione titolare dei PUC è il Comune, che può avvalersi della collaborazione di enti del Terzo Settore o di altri enti pubblici, nelle modalità individuate nell’allegato 1. Le Parrocchie, quali enti ecclesiastici, non rientrano tra i soggetti del Terzo Settore. È fatta salva la possibilità per gli enti religiosi civilmente riconosciuti di applicazione delle norme previste dal Codice del Terzo Settore a condizione che svolgano delle attività di interesse generale (art. 5 del Codice) e che per tali attività adottino un regolamento, in forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata, che, ove non diversamente previsto ed in ogni caso nel rispetto della struttura e della finalità di tali enti, recepisca le norme del Codice e sia depositato nel Registro unico nazionale del Terzo settore. Per lo svolgimento di tali attività deve essere costituito un patrimonio destinato e devono essere tenute separatamente le scritture contabili. In tale ipotesi, il coinvolgimento sarebbe possibile.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#73 Quale tipologia di ISEE deve essere considerata per la presa in carico dei beneficiari degli interventi finanziati a valere sul Fondo Povertà? Occorre riferirsi all' ISEE ordinario o si può considerare valevole anche l'importo degli ISEE corrente?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

È necessario fare riferimento all’ISEE ordinario.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#74 Quali documenti sono necessari per la rendicontazione dei Tirocini di Inclusione?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Per l'elenco completo della documentazione necessaria ai fini della rendicontazione dei Tirocini di Inclusione si rimanda al capitolo 9.2 "Rendicontazione a costi reali", Tabella 1 "Affidamenti e convenzioni con soggetti terzi o personale impiegato con altri CCNL", "Costi afferenti ai Tirocini di inclusione" delle Linee Guida 2024-2026.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#75 È possibile rendicontare sul Fondo Povertà le spese sostenute per le gare d'appalto relative all'assegnazione dei servizi/interventi? (es: incarico alla CUC esterna, spese delle pratiche, importo dovuto ANAC ecc.)
Ammissibilità della spesa e beneficiari

È possibile ammettere, nell’ambito delle modalità di attuazione riconducibili agli affidamenti esterni di servizi (Dlgs 36/2023 - Codice dei contratti) i costi relativi agli incentivi per funzioni tecniche svolte dai dipendenti, in misura non superiore al 2% dell’importo dei lavori, servizi e forniture posto a base delle procedure di affidamento, ed il contributo ANAC - al netto dei costi dell’assicurazione - purchè coerenti con le previsioni di cui all’art. 7 del D.Lgs 147/17 e relative Linee Guida.

La modalità di rendicontazione da seguire è a costi reali, voce personale interno a costi reali previa verifica della documentazione relativa all’affidamento e dei giustificativi a supporto del sostenimento della spesa, a seconda della tipologia di spesa (cedolino mensile della retribuzione o documento equivalente nel caso di pagamento spese accessorie e relativo mandato di pagamento quietanzato).

Non sono ammissibili le spese di pubblicazione ed altre tipologie di costi.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#76 È ammissibile la spesa per la formazione del personale impegnato nelle attività relative alla realizzazione degli interventi del Fondo Povertà?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Si, a valere sul Fondo Povertà sono ammissibili le spese destinate a realizzare una formazione di tipo specialistico a favore degli operatori, ai fini della realizzazione delle azioni ed all’attivazione dei servizi necessari in favore dei destinatari finali degli interventi.

Al riguardo, si precisa che per le spese che seguono le Linee Guida 2024-2026, tali costi devono essere rendicontati ad UCS in luogo della rendicontazione a costi reali prevista per le precedenti annualità.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#77 La programmazione della Quota Servizi e della Quota Povertà Estrema del Fondo Povertà prevede una percentuale minima di risorse da destinare a ciascun Obiettivo?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Con riferimento alla Quota Povertà Estrema, gli Ambiti territoriali selezionati e i Comuni capoluogo di città metropolitane troveranno in piattaforma Multifondo l’ammontare complessivo delle risorse loro assegnate. Ai fini programmatori, ogni Ente gestore degli Ambiti territoriali e i Comuni capoluogo di città metropolitane, dovrà provvedere a ripartire, direttamente in piattaforma, la quota complessivamente assegnata inserendo la percentuale di impegno per ognuna delle priorità previste, tenendo conto della percentuale minima di risorse da destinare a livello regionale ad ognuno delle priorità, qualora non sia stata prevista una percentuale maggiore negli atti di programmazione regionali e locali. In particolare:

- Housing first (25%) (Obiettivo 1);

- Servizi di accompagnamento alla residenza virtuale e servizi di posta (Leps) (12,5%) (Obiettivo 2);

- Pronto intervento sociale (Leps) (12.5%) (Obiettivo 3)

-Altri servizi e interventi dedicati alla marginalità estrema tra cui la presa in carico e l’accompagnamento, i Centri servizi, la povertà alimentare e la deprivazione. Le risorse possono essere dedicate ad interventi identificati sulla base delle esigenze dei territori, funzionali alla definizione di un sistema strutturato di servizi rivolti alla marginalità estrema, al cui interno si intendono ricompresi il potenziamento dell'HF, Pronto intervento sociale (PIS) e dei servizi di posta e residenza virtuale (Obiettivo 4). Con riferimento alla Quota Servizi, per l’annualità 2024 non potrà essere destinata al PIS una percentuale inferiore al 4,03 % delle risorse assegnate a valere sulla Quota Servizi. Per l'annualità 2025 la percentuale minima di cui sopra risulta essere pari al 4,14 %. Con successive comunicazioni, a seguito della definizione del riparto QS dell'annualità 2026, saranno indicate le percentuali minime da impiegare sul PIS per la stessa annualità.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#78 Quali sono le spese ammissibili a valere sul Fondo Povertà relative alla sede destinata allo svolgimento delle attività previste dal Fondo?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Il tema trova risposta nelle Linee Guida per l'impiego di Quota Servizi e Quota Povertà Estrema del Fondo Povertà, annualità 2024-2026, con specifico riferimento alla Sezione 7 "Spese ammissibili", Tabella 6: Principali regole di ammissibilità delle spese, "Affitto di locali, manutenzione ordinaria, utenze ed altre spese direttamente riconducibili allo svolgimento delle attività previste dal Fondo" e " Costi per acquisto di arredi destinati a specifica esclusiva destinazione".

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#79 Quali spese sono ammissibili nell’ambito di una coprogettazione con il Terzo Settore per interventi di Pronto Intervento Sociale con riferimento ai servizi di accoglienza breve e/o di emergenza?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

In presenza di una coprogettazione con Enti del Terzo Settore per gli interventi di Pronto Intervento Sociale sono da considerare ammissibili le medesime spese previste per tali interventi, come disciplinato nelle Linee Guida per l'impiego di Quota Servizi e Quota Povertà Estrema del Fondo Povertà, annualità 2024-2026, con specifico riferimento alla Sezione 7.1 Spese ammissibili per la QSFP Tabella 6: Principali regole di ammissibilità delle spese.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#80 Può essere utilizzata la QSFP al fine di garantire l’interoperabilità della piattaforma Gepi con la cartella sociale informatizzata interna all’Ente?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

La spesa utile a garantire l’interoperabilità della piattaforma Gepi con la cartella sociale informatizzata interna all’Ente risulta finanziabile a valere sull’obiettivo 4 “Adeguamento dei sistemi informativi dei Comuni”.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#81 Nelle Linee Guida per l’impiego della QSFP 2024-2026 è specificato che fra le voci afferenti al Pronto intervento sociale possono essere finanziati sostegni a persone e nuclei familiari, beneficiari e non beneficiari dell'AdI, in situazioni di emergenza sociale. Questa fattispecie è prevista anche dalle annualità precedenti? (2022, 2023)
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Si, anche gli interventi finanziabili con la QSFP delle annualità 2022-2023 nell'ambito del Pronto Intervento Sociale, prevedono l'attivazione di sostegni a persone e nuclei familiari, beneficiari e non beneficiari di AdI in situazioni di emergenza sociale.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#82 Sono ammissibili le spese per l'acquisto di dotazione informatica e strumentale (es. tablet o altri dispositivi) utilizzati per la realizzazione delle attività legate agli interventi del Fondo Povertà?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Il tema trova risposta nelle Linee Guida per l'impiego di Quota Servizi e Quota Povertà Estrema del Fondo Povertà, annualità 2024-2026, con specifico riferimento alla Sezione 7.1 "Spese ammissibili per la QSFP", Tabella 6: Principali regole di ammissibilità delle spese, "Dotazione strumentale informatica e Servizi ICT" per cui "Sono ammissibili le spese afferenti all’acquisto di dotazioni strumentali e informatiche se destinati al personale impiegato a valere sulle quote del fondo povertà per la realizzazione delle azioni previste dal Piano Nazionale per gli interventi e servizi sociali di contrasto alla povertà" e "Costi per acquisto di arredi destinati a specifica esclusiva destinazione" (tablet, dispositivi elettronici, ecc..).

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#83 Quali sono le spese ammissibili a valere sull’obiettivo 4 “Adeguamento dei sistemi informativi”?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Il tema trova risposta nelle Linee Guida per l'impiego di Quota Servizi e Quota Povertà Estrema del Fondo Povertà, annualità 2024-2026, con specifico riferimento alla Sezione 7.1 "Spese ammissibili per la QSFP", Tabella 6: Principali regole di ammissibilità delle spese, "Adeguamento dei Sistemi Informativi".

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#84 La QSFP può finanziare il pagamento dell'inserimento in Centri Diurni per Disabili?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Se rivolti ai beneficiari degli interventi previsti dalla normativa vigente, la spesa risulta ammissibile in relazione alla copertura di interventi di natura sociale, pertanto, relativa a centri diurni socioeducativi.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#85 In merito alla partecipazione dei beneficiari dell'Assegno di Inclusione ad attività di volontariato equivalenti alla partecipazione ai PUC, a titolarità degli enti del Terzo settore (ETS) definite d'intesa con gli ATS; è possibile utilizzare le risorse residue Quota Servizi fondo povertà non ancora impegnate o oggetto di disimpegno a valere sulle precedenti annualità a copertura delle spese sostenute dai suddetti ETS titolari delle attività di volontariato per: oneri assicurativi, visite mediche, dispositivi di protezione individuale, materiali, strumentazioni, attività di tutoraggio, di coordinamento e supervisione?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Per quanto riguarda gli oneri per l’attivazione e la realizzazione dei PUC, sono finanziabili sulla QSFP, nei limiti delle risorse assegnate, le voci elencate al punto VIII dell’Allegato 1 del decreto 156/2023, anche nell'ambito di una co-progettazione con un ETS.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#86 Quali sono le modalità di attivazione e realizzazione dei Progetti Utili alla Collettività (PUC)?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Si rimanda alle Linee Guida per l'impiego di Quota Servizi e Quota Povertà Estrema del Fondo Povertà, annualità 2024-2026, consultabili al link: https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/poverta-ed-esclusione-sociale/focus-on/fondo-poverta/pagine/default, con specifico riferimento alla sezione 6.1 I servizi e gli interventi finanziabili con la Quota Servizi, "Attivazione e realizzazione dei Progetti Utili alla Collettività (PUC) e attività di volontariato, a titolarità degli Enti del Terzo settore (ETS), definite d’intesa con i Comuni (art. 6 comma 5-bis del DL 48/2023) (Obiettivo 5)".

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#87 Possono essere finanziate a valere sulla Quota Servizi Fondo Povertà nell'ambito del Pronto Intervento Sociale spese per ospitalità provvisoria ed emergenziale?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Il tema trova risposta nelle Linee Guida per l'impiego di Quota Servizi e Quota Povertà Estrema del Fondo Povertà, annualità 2024-2026, con specifico riferimento alla Sezione 6.1 "I servizi e gli interventi finanziabili con la Quota Servizi", "Possono essere finanziate le spese per servizi di accoglienza e ospitalità provvisoria in risposta a bisogni urgenti, immediati ed indifferibili, anche attraverso unità mobili di strada che offrono servizi di prima assistenza (distribuzione indumenti, erogazione diretta di pasti, informazioni, accompagnamento a centri di accoglienza, ecc.); non sono ammessi contributi in denaro. Si ricorda che l’avviamento di servizi di accoglienza ed ospitalità provvisoria delle persone nell’ambito del Pronto intervento sociale è attivabile per rispondere ad emergenze ed urgenze sociali che insorgono repentinamente ed improvvisamente e rispetto alle quali è richiesta una risposta immediata e tempestiva. Pertanto, l’ammissibilità delle spese riferite a questa tipologia di interventi è subordinata alla temporaneità degli stessi".

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#88 È ammissibile la spesa per l'attivazione di servizi di sorveglianza privata presso gli uffici nei quali gli operatori del Servizio Sociale ricevono l'utenza?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

La spesa non è ammissibile a valere sul Fondo Povertà.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#89 Quando sul territorio mancano servizi pubblici per l'infanzia, la QSFP può finanziare la retta di strutture educative private come misura di supporto educativo e di conciliazione famiglia-lavoro?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Le spese indicate non risultano ammissibili a valere sulla Quota Servizi del Fondo Povertà.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#90 Possono beneficiare degli interventi anche gli ex percettori di RdC/ReI/AdI?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Possono beneficiare degli interventi a valere sulla Quota Servizi del Fondo Povertà, oltre ai percettori dell'Assegno di Inclusione, anche coloro che si trovano in simili condizione economiche con ISEE inferiore a 10.140,00 euro al momento dell'attivazione del sostegno, anche se in passato già percettori di misure di sostegno al reddito.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#91 Può essere finanziato il servizio di centro educativo diurno per minori?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Le spese relative ad interventi di sostegno socioeducativo domiciliare o territoriale possono essere rendicontate, esclusivamente, se destinate ai beneficiari previsti dalla normativa vigente e richiamati dalle Linee Guida di riferimento.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#92 È possibile finanziare il servizio educativo e di cura in età prescolare?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Le spese indicate non sono ammissibili.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#93 La quota del Fondo Povertà destinata al potenziamento degli interventi e servizi per i beneficiari ADI include anche i nuclei familiari non beneficiari della misura ma in condizioni di disagio economico?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Sì, come indicato nelle linee guida, i destinatari delle risorse della Quota Servizi sono sia i nuclei familiari che gli individui beneficiari dell’Assegno di Inclusione (ADI) o che si trovino in simili condizioni economiche, in possesso di attestazione ISEE non superiore a 10.140,00 euro per i quali è preferibile sussista una presa in carico sociale.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#94 Nell'implementazione del PIS, è possibile utilizzare la quota prevista nella programmazione QSFP attraverso un affidamento esterno per nuovi servizi?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Si, è possibile far ricorso ad esternalizzazione del servizio di Pronto Intervento Sociale tramite le procedure ammissibili previste nelle linee guida di riferimento.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#95 Sono ammissibili le spese di personale di enti e strutture attive sul territorio in convenzione con l'ATS e/o un Comune facente parte dell'ATS per attività impiegate per le attività di Pronto Intervento Sociale (PIS)?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Si, è possibile far ricorso ad esternalizzazione del servizio di Pronto Intervento Sociale tramite le procedure ammissibili previste nelle linee guida di riferimento.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#96 È ammissibile la spesa per costi amministrativi accessori come ad esempio spese per l'atto notarile di costituzione dell' Associazione Temporanea di Imprese (ATI) e polizza fideiussoria.
Ammissibilità della spesa e beneficiari

La spesa non è ammissibile a valere sul Fondo Povertà.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#97 Quali interventi sono finanziabili a valere sulla QSFP nell'ambito del servizio di PIS?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Il tema trova risposta nelle Linee Guida per l'impiego di Quota Servizi e Quota Povertà Estrema del Fondo Povertà, annualità 2024-2026, con specifico riferimento alla Sezione 6.1 "I servizi e gli interventi finanziabili con la Quota Servizi" e alla Scheda Intervento F) Pronto Intervento Sociale (Scheda LEPS 3.7.1. del Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2021-2023).

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#98 Quali sono le spese ammissibili per la realizzazione dei PUC?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Il tema trova risposta nelle Linee Guida per l'impiego di Quota Servizi e Quota Povertà Estrema del Fondo Povertà, annualità 2024-2026, con specifico riferimento alla Sezione 7.1 Spese ammissibili per la QSFP, Tabella 6: Principali regole di ammissibilità delle spese - "Attivazione e realizzazione dei Progetti Utili alla Collettività (PUC) e attività di volontariato, a titolarità degli Enti del Terzo settore (ETS), definite d’intesa con i Comuni (art. 6 comma 5-bis del DL 48/2023)"

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#99 In relazione al Pronto Intervento sociale (Quota Servizi fondo povertà - annualità 2024) qual è la durata massima ammessa per i servizi di accoglienza ed ospitalità provvisoria degli utenti?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

L’avviamento di servizi di accoglienza ed ospitalità provvisoria delle persone in relazione al Pronto intervento sociale è attivabile per rispondere ad emergenze ed urgenze sociali che insorgono repentinamente ed improvvisamente. Tali bisogni non differibili e gravi, richiedono una risposta immediata e tempestiva e, pertanto,l’ammissibilità delle spese riferite a questa tipologia di interventi è subordinata alla temporaneità degli stessi, a differenza dei servizi di housing e case/centri accoglienza che prevedono un intervento più duraturo.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#100 È ammissibile la spesa relativa al Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI)?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

La spesa non è ammissibile a valere sul Fondo Povertà.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#101 Sono ammissibili le spese per consulenza legale e mediazione culturale a valere sulla QSFP e sulla QPE?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Le spese per la consulenza legale sono ammissibili a valere sulla QPE, nell'ambito della realizzzione dei Centri Servizi per il contrasto alla povertà. Le spese per la mediazione culturale sono ammissibili a valere sulla QSFP, nell'ambito del Rafforzamento degli interventi di inclusione sociale: (Obiettivo 2).

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#102 Sono ammesse le spese relative al pagamento di bollette per la riattivazione di forniture interrotte a causa di morosità?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Le spese per il ripristino dei contatori a seguito di distacco per morosità non sono ammissibili a valere sul Fondo Povertà.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#103 Quali spese accessorie sono ammissibili a valere sul Fondo Povertà inerenti ai Tirocini di Inclusione?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Nell'ambito dei tirocini di inclusione sonofinanziabili i compensi all’eventuale Soggetto Promotore per le attività di competenza secondo le vigenti disposizioni nazionali e regionali, compresi i costi per le assicurazioni della responsabilità civile per danni causati a terzi, le coperture assicurative INAIL, le visite mediche, i corsi e i dispositivi di sicurezza e le eventuali indennità di partecipazione. Per quanto riguarda le spese accessorie sostenute dai tirocinanti sono da ritenersi costi ammissibili i costi di trasporto relativamente alle giornate di effettiva partecipazione e sono altresì ammissibili i costi sostenuti per assicurazioni e infortuni sul lavoro.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#104 Sono ammissibili a valere sul Fondo Povertà le spese per i buoni pasto del personale dipendente?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Le spese per i buoni pasto di personale dipendente coinvolto nella realizzazione delle attività non sono ammissibili a valere sul Fondo Povertà perché tali costi sono compresi nel 15% del costo orario UCS.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#105 Sono ammissibili le spese per Assistenza Tecnica?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Le spese per attività di Assistenza Tecnica non sono ammissibili a valere sul Fondo Povertà.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#106 Sono ammissibili a valere sulla QSFP i servizi di supporto nella gestione delle spese familiari e nell'attuazione di servizi di prossimità attinenti al servizio di amministrazione di sostegno?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

I servizi di supporto nella gestione delle spese familiari sono ammissibili a valere sulla QSFP, nell'ambito del rafforzamento degli Interventi di inclusione (Obiettivo 2), con riferimento al sostegno socioeducativo domiciliare o territoriale, incluso il supporto nella gestione delle spese e del bilancio familiare.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#107 Sono ammissibili a valere sul PIS le spese per interventi di accoglienza temporanea per minori in emergenza, anche non riconducibili alle fattispecie previste dall’art. 403 del Codice civile?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Non risultano finanziabili le rette per l’accoglienza dei minori in comunità ad eccezione dei minori che si trovino nelle condizioni stabilite dall’art. 403 del Codice civile; nel caso specifico possono essere finanziati interventi dalla data del provvedimento della “pubblica autorità” e del relativo inserimento in struttura protetta e fino alla convalida da parte del Tribunale dei minorenni su richiesta del Pubblico Ministero.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#108 È possibile acquistare o noleggiare un mezzo di trasporto ai fini della realizzazione dei PUC?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

L'acquisto di un'autovettura per i Progetti Utili alla Collettività (PUC) non è ammissibile. È invece consentito il noleggio di un'autovettura a valere sulla QSFP, qualora risulti indispensabile per lo svolgimento delle attività.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#109 È possibile finanziare con il Pronto Intervento Sociale le spese per il rilascio dei passaporti di un nucleo familiare numeroso già beneficiario di ospitalità provvisoria per bisogni urgenti e indifferibili?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Le spese afferenti i servizi richiesti non sono ammissibili a valere sulla Quota Servizi del Fondo Povertà.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#110 È ammissibile a valere sulla QSFP la spesa del materiale per promuovere lo sportello di inclusione (es. volantini)?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Le spese sono ammissibili con riferimento alle attività di rafforzamento del segretariato sociale, esclusivamente se riferibili all’intervento in via diretta ed esclusiva.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#111 È possibile finanziare con il Fondo Povertà azioni trasversali nell’esecuzione dei servizi che hanno una ricaduta sull’intera cittadinanza oltre che sui beneficiari AdI?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Con la Quota Servizi del Fondo Povertà è possibile finanziare esclusivamente gli interventi attivati nei confronti dei percettori di sostegno al reddito (prima REI e RDC e poi ADI) e, a partire dal 01 gennaio 2024 in favore di nuclei e individui in simil condizioni o percettori del SFL per le sole attività relative ai PUC. Le uniche deroghe possibili riguardano gli interventi attivati nell'ambito del Segretariato Sociale e del Pronto Intervento Sociale (quest'ultimo a partire dall'annualità 2021) che per loro natura prevedono una platea più ampia. Non sono finanziabili interventi che riguardano destinatari ed azioni diverse da quelle indicate

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#112 I destinatari del SFL possono accedere solo a tirocini di inclusione sociale o anche ad altri interventi come ad es. il sostegno alla genitorialità?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

I beneficiari di SFL a valere sulla Quota Servizi possono beneficiari dell'attivazione di progetti utili alla collettività. In questo caso la partecipazione al PUC determina l’accesso a un beneficio economico, quale indennità di partecipazione, ai sensi dell’articolo 12, comma 7 del DL 48/2023. L’impegno deve essere svolto, per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16, presso il Comune di residenza, ovvero, previo accordo sottoscritto tra le parti, presso i Comuni facenti capo al medesimo Ambito Territoriale. Qualora detti beneficiari rientrino anche nella tipologia dei "nuclei familiari e gli individui che si trovino in simili condizioni economiche, in possesso di attestazione ISEE non superiore a 9.360 euro per i quali sussista una “presa in carico sociale” come definita con decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, n. 160 del 29 dicembre 2023 nelle Linee di indirizzo sugli elementi fondanti la presa in carico, sociale integrata e il progetto personalizzato, ovvero: “Funzione esercitata dal servizio sociale professionale in favore di una persona o di un nucleo familiare in risposta a bisogni complessi che richiedono interventi personalizzati di valutazione, consulenza, orientamento, attivazione di prestazioni sociali, nonché attivazione di interventi in rete con altre risorse e servizi pubblici e privati del territorio, al fine di identificare percorsi di accompagnamento verso l’autonomia", è possibile attivare in loro favore gli interventi previsti dall'Art. 7 del D.lgs 147/2017 che si ritengano necessari. Si precisa che la legge di bilancio per il 2025 (Legge 30 dicembre 2024, n. 207, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31.12.2024 - Suppl. Ordinario n. 43) introduce alcune modifiche all’Assegno di inclusione che entrano in vigore il 1° gennaio 2025. La soglia ISEE per l’accesso alla misura viene aumentata da 9.360 a 10.140 euro. Tale aumento è esteso anche ai beneficiari in simili condizioni di disagio economico sopra citati.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#113 Quali sono le spese ammissibili relativamente alla realizzazione dei Tirocini di Inclusione?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Il tema trova risposta nelle Linee Guida per l'impiego di Quota Servizi e Quota Povertà Estrema del Fondo Povertà, annualità 2024-2026 consultabili al link: https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/poverta-ed-esclusione-sociale/focus-on/fondo-poverta/pagine/default , con specifico riferimento alla Sezione 7 "Spese ammissibili", Tabella 6: Principali regole di ammissibilità delle spese, "Tirocini di Inclusione".

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#114 Sono ammissibil le spese per finanziare percorsi di avviamento al lavoro (es. contratti di apprendistato) a valere sulla QSFP?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Le spese indicate non sono ammissibili. A valere sulla Quota Servizi del Fondo Povertà sono ammissibili, esclusivamente, i tirocini finalizzati all'inclusione sociale, all'autonomia delle persone e alla riabilitazione.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#115 Sono ammissibili a valere sul Fondo Povertà le spese per i compensi della commissione esaminatrice incaricata delle procedure di assunzione del personale per le attività inerenti al Fondo Povertà?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

È ammissibile la spesa dei costi sostenuti per i compensi della commissione esaminatrice incaricata della procedura di selezione pubblica per l’assunzione di figure professionali a valere sulla quota servizi o sulla quota povertà estrema, a condizione che sia prodotta e caricata sulla Piattaforma Multifondo idonea documentazione giustificativa

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#116 È ammissibile il costo del contratto attivato con un operatore telefonico tramite convenzione Consip (comprensivo di apparecchio, sim e contratto), legato alle attività delle assistenti sociali dipendenti comunali che lavorano sul Fondo Povertà?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

La spesa indicata non è rendicontabile. È rendicontabile, invece, il costo del telefono fornito agli operatori impiegati nel raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano Nazionale per gli interventi e servizi sociali di contrasto alla povertà, ma non della sim in quanto si tratta di costi che rientrano nel tasso forfettario, fino al 15% dei costi diretti ammissibili per il personale, per la copertura dei costi indiretti anche in caso di rendicontazione a costi reali.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#117 È ammissibile la spesa sostenuta per l'avvio di una ludoteca?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Si comunica che la spesa indicata non è ammissibile a valere sulla Quota Servizi del Fondo Povertà.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#118 È possibile attivare il servizio di pronto intervento sociale per madri con figli/e vittime di violenza che vengono allontanati dal proprio domicilio, in attesa del relativo decreto dell’autorità giudiziaria competente e del successivo collocamento in idonea struttura?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

La spesa indicata non è ammissibile. Si precisa che in favore di donne vittime di violenza sono rivolti interventi specifici e finanziati da altre risorse di competenza del Dipartimento per le pari opportunità.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#119 Nell'ambito dell'assistenza educativa domiciliare ci sono limiti percentuali da rispettare rispetto alla somma impegnata?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Per l 'assistenza educativa domiciliare non sono previsti limiti percentuali rispetto alla somma impegnata ma vanno in ogni caso garantite le percentuali previste per il Pronto Intervento Sociale, oltre al raggiungimento dei LEPS di riferimento.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#120 Sono ammissibili gli interventi svolti nel centro servizi minori e famiglia?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Risultano finanziabili a valere sulla Quota Servizi il centro servizi minori e famiglia, se le attività svolte rientrano tra gli interventi definiti dall’art 7 del D.Lgs. 147/2017 e sono destinati alla platea di beneficiari ammissibili a valere sul Fondo Povertà.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#121 La fornitura di farmaci di classe C, dispositivi medici non in regime di esenzione (fasciature, bendaggi, tutori, ecc.) e/o di visite mediche, non immediatamente riconducibili a un bisogno sanitario conclamato, ma piuttosto alla prevenzione della compromissione delle condizioni igienico sanitarie che concorrono a determinare l'emarginazione sociale, può essere finanziata a valere sulla Quota Servizi del Fondo Povertà?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

È ammissibile nell'ambito degli interventi volti a contrastare la deprivazione materiale attivati a valere esclusivamente sulla Quota Povertà Estrema il rimborso di visite mediche e l'acquisto di farmaci da banco come supporto in risposta a bisogni primari. Si specifica che sono ammissibili alla spesa i cosiddetti farmaci di automedicazione (classificati con gli acronimi SOP e OTC) da poter somministrare ai destinatari finali senza prescrizione medica.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#122 È possibile finanziare con la QSFP una co-progettazione con ETS per erogare servizi ai cittadini, alcuni dei quali a pagamento?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

È possibile attivare la co-progettazione limitatamente agli Enti del terzo Settore che siano iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore per le attività e servizi previsti dall’art. 7 del D.Lgs 147/17 previste dall’art. 5 del Codice del Terzo Settore. Tuttavia, affinché si parli di co-progettazione è necessario che vi sia una compartecipazione di risorse economiche e una co-responsabilità nella realizzazione del progetto da parte degli ETS per tutta la durata della convenzione definiti a monte. Prevedere una quota di pagamento da parte dei cittadini, in aggiunta, non è pertinente con le finalità del Fondo Povertà. Per ciò che concerne le fasi del procedimento di co-progettazione si rinvia alle Linee guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed enti del terzo settore negli artt. 55-57 del D.lgs. n.117/2017 (Codice del terzo settore) e al BOX 3 – Modalità di collaborazione pubblico-privato: la co-progettazione.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#123 È possibile finanziare percorsi formativi per i beneficiari ADI/SFL e per i nuclei con ISEE inferiore a 10.140€?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Non è possibile finanziare corsi di formazione destinati ai beneficiari degli interventi, al netto di quelli relativi alla formazione generale e specifica finanziabile nell'ambito dei PUC e dei corsi di formazione base sulla sicurezza nell'ambito dei Tirocini di Inclusione.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#124 Come procedere nel caso in cui in piattaforma GEPI pervengano le richieste di accertamento delle condizioni di svantaggio/inserimento in programmi di cura di beneficiari, di fatto sono residenti in altri Municipi, qualora la piattaforma non consenta il trasferimento della pratica all'Ente di competenza?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Occorre, preliminarmente, fare una distinzione tra Comune di residenza nel quale il beneficiario AdI ha presentato la domanda ed il comune dove il soggetto ha dichiarato di attestare la condizione di svantaggio. Ciò in quanto, in taluni casi, il soggetto potrebbe essere inserito in un programma di cura su un comune diverso da quello di residenza. Quindi se l’operatore si trova in piattaforma una pratica di accertamento della condizione di svantaggio presso il proprio Comune (dichiarato dal soggetto in domanda) che non è quello di residenza del soggetto sarà tenuto a verificare se esiste la condizione di svantaggio e se l'interessato sia inserito in un programma di cura nel proprio ente. Non deve trasferire la domanda perché dopo l’esito dell’accertamento la domanda, qualora accolta, sarà presa in carico dal Comune di residenza.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#125 La normativa che consente di utilizzare i fondi in deroga ai vincoli occupazionali è applicabile anche alle Unioni dei Comuni o rimane limitata ai Comuni?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Sì, la deroga ai vincoli occupazionali si applica anche alle forme associative quali le Unioni di Comuni.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#126 Sono ritenute ammissibili le spese relative ad un’impresa da impegnare nella pulizia e igienizzazione di un appartamento nel quale vive una famiglia percettrice di Adi e in condizioni di grave emergenza sociale, presa in carico dal Servizio sociale Professionale?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Le spese indicate sono ammissibili, se qualificabili come intervento urgente e straordinario connessi ad un percorso di presa in carico sociale nell’ambito degli interventi di pronto intervento sociale finanziabili con la Quota Servizi del Fondo Povertà.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#127 La sola presa in carico da parte dei servizi sociali territoriali di base (e dunque non anche di un servizio specialistico) è sufficiente ai fini del rilascio della condizione di svantaggio?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Ai sensi di quanto previsto dal decreto ministeriale 154 del 13 dicembre 2023, sono state definite in condizione di svantaggio, ai fini del comma 1, lettera d), le categorie di seguito indicate: a. persone con disturbi mentali, in carico ai servizi sociosanitari ai sensi degli articoli 26 e 33 del D.P.C.M. 12 gennaio 2017, compresi gli ex degenti di ospedali psichiatrici; b. persone in carico ai servizi sociosanitari o sociali e persone con certificata disabilità fisica, psichica e sensoriale, non inferiore al 46 per cento, che necessitano di cure e assistenza domiciliari integrate, semiresidenziali, di supporto familiare, ovvero inseriti in percorsi assistenziali integrati ai sensi degli articoli 21 e 22 del D.P.C.M. 12 gennaio 2017; c. persone con problematiche connesse a dipendenze patologiche, inclusa la dipendenza da alcool o da gioco, o con comportamenti di abuso patologico di sostanze, inseriti in programmi di riabilitazione e cura non residenziali presso i servizi sociosanitari, ai sensi degli articoli 28 e 35, comma 4, del DPCM 12 gennaio 2017; d. persone vittime di tratta, di cui al D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 24 “Attuazione della direttiva 2011/36/UE, relativa alla prevenzione e alla repressione della tratta di esseri umani e alla protezione delle vittime”, in carico ai servizi sociali o sociosanitari; e. persone vittime di violenza di genere in carico ai servizi sociali o sociosanitari, ai sensi dell’articolo 24, comma 1, lettera r, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, in presenza di un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria ovvero dell’inserimento nei centri antiviolenza o nelle case rifugio; f. persone ex detenute, definite svantaggiate ai sensi dell’articolo 4, della legge 381 del 1991, nel primo anno successivo al fine pena e persone ammesse alle misure alternative alla detenzione e al lavoro all’esterno in carico agli Uffici per l’Esecuzione Penale Esterna, definite svantaggiate ai sensi del medesimo articolo, fermo restando il soddisfacimento del requisito di cui all’articolo 2, comma 2, lettera d), del decreto-legge n. 48 del 2023; g. persone individuate come portatrici di specifiche fragilità sociali e inserite in strutture di accoglienza o in programmi di intervento in emergenza alloggiativa di cui all’articolo 22, comma 2, lettera g) della legge n.328 del 2000, in carico ai servizi sociali; h. persone senza dimora iscritte nel registro di cui all'articolo 2, comma 4, della legge 24 dicembre 1954, n.1228, le quali versano in una condizione di povertà tale da non poter reperire e mantenere un'abitazione in autonomia, come definite all’articolo 2, comma 4, lettera b) del decreto legislativo n. 112 del 2017, in carico ai servizi sociali territoriali, anche in forma integrata con gli enti del Terzo Settore; ovvero persone, iscritte all’anagrafe della popolazione residente, in condizione di povertà estrema e senza dimora, definite tali ai sensi dell’articolo 6, comma 1, del decreto interministeriale 30 dicembre 2021 di approvazione del Piano povertà, in quanto: a) vivono in strada o in sistemazioni di fortuna; b) ricorrono a dormitori o strutture di accoglienza notturna; c) sono ospiti di strutture, anche per soggiorni di lunga durata, per persone senza dimora; d) sono in procinto di uscire da strutture di protezione, cura o detenzione, e non dispongono di una soluzione abitativa; che siano in carico ai servizi sociali territoriali, anche in forma integrata con gli enti del Terzo Settore; i. neomaggiorenni, di età compresa tra i diciotto e i ventuno anni, che vivono fuori dalla famiglia di origine sulla base di un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria che li abbia collocati in comunità residenziali o in affido eterofamiliare, individuati come categoria destinataria di interventi finalizzati a prevenire condizioni di povertà ed esclusione sociale in attuazione dell’articolo 1, comma 250, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, in carico ai servizi sociali o sociosanitari. In fase di presentazione della domanda di accesso all’ADI, il richiedente dovrà auto dichiarare il possesso della relativa certificazione specificando: •l'amministrazione che l'ha rilasciata; • il numero identificativo, ove disponibile; • la data di rilascio; • l'avvenuta presa in carico e l'inserimento in un progetto personalizzato o in un programma di cura, con l'indicazione della decorrenza, specificando l'amministrazione responsabile del progetto o del programma, se diversa dall'amministrazione che ha certificato la condizione di svantaggio. Si rappresenta che la condizione di svantaggio è strettamente legata agli obiettivi e alla durata degli interventi e dei servizi previsti nel percorso di accompagnamento verso l’autonomia o del progetto di assistenza individuale, nell’ambito della presa in carico sociale o sociosanitaria. La condizione di svantaggio e l’inserimento in programmi di cura e assistenza dei servizi sociosanitari sono certificati dalle pubbliche amministrazioni e devono sussistere prima della presentazione della domanda dell’ADI. Per maggiori informazioni si invita a consultare le FAQ disponibili alla pagina AdI Operatori.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#128 È possibile imputare al Fondo Povertà una quota del costo di una figura professionale interna già presente in organico, che verrebbe incaricata — per un numero definito di ore settimanali/mensili — dello svolgimento dei servizi finanziati dal Fondo, in sostituzione di un'altra figura in scadenza? La figura in questione è assunta a tempo determinato e ricopre anche altri incarichi presso l'ente.
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

È doveroso precisare e ribadire che le risorse della Quota Servizi del Fondo Povertà hanno carattere aggiuntivo e non sostitutivo rispetto alle ordinarie risorse (comunitarie, nazionali, regionali e comunali) già nella disponibilità degli enti territoriali. Rispetto alle modalità di reclutamento del personale, si comunica che rientra nell'esclusiva competenza del beneficiario la scelta delle modalità consentite, tenuto conto del quadro normativo vigente in materia.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#129 Si possono finanziare le assunzioni di funzionari di orientamento al lavoro?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

No, non risulta ammissibile la spesa indicata.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#130 Il pronto intervento sociale può essere affidato tramite coprogettazione? Ed è ammissibile la spesa per la reperibilità del personale?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Le modalità di affidamento rientrano nelle scelte discrezionali dell’ente nel rispetto di quanto previsto dalla vigente normativa in materia. In caso di affidamento esterno del servizio di pronto intervento sociale, i costi di reperibilità del personale possono essere ritenuti ammissibili se previsti nel capitolato di gara o nell’avviso pubblico per la selezione degli enti affidatari del servizio. Negli altri casi, i costi di reperibilità non sono ammissibili in quanto è possibile rendicontare solo le ore di lavoro del personale effettivamente lavorate e il costo della reperibilità sarà da considerare incluso nel calcolo delle UCS.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#131 I beneficiari del SFL possono partecipare ai PUC?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Possono partecipare ai PUC anche i beneficiari del Supporto alla formazione e al lavoro (SFL). In questo caso la partecipazione al PUC determina l’accesso a un beneficio economico, quale indennità di partecipazione, ai sensi dell’articolo 12, comma 7 del DL 48/2023. L’impegno deve essere svolto, per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16, presso il Comune di residenza, ovvero, previo accordo sottoscritto tra le parti, presso i Comuni facenti capo al medesimo Ambito Territoriale.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#132 È ammissibile a valere sul PIS la spesa per la retta per il ricovero presso strutture psichiatriche?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

La spesa indicata non è ammissibile a valere sul PIS né su altri obiettivi/interventi finanziabili con la Quota Servizi del Fondo Povertà

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#133 Quali sono i beneficiari dei PUC?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

A partire dalle spese che riguardano le annualità dal 2022 i PUC possono essere attivati in favore di beneficiari che rientrino nella tipologia dei "nuclei familiari percettori di AdI e gli individui che si trovino in simili condizioni economiche, per i quali sussista una “presa in carico sociale” come definita con decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, n. 160 del 29 dicembre 2023 nelle Linee di indirizzo sugli elementi fondanti la presa in carico, sociale integrata e il progetto personalizzato, ovvero: “Funzione esercitata dal servizio sociale professionale in favore di una persona o di un nucleo familiare in risposta a bisogni complessi che richiedono interventi personalizzati di valutazione, consulenza, orientamento, attivazione di prestazioni sociali, nonché attivazione di interventi in rete con altre risorse e servizi pubblici e privati del territorio, al fine di identificare percorsi di accompagnamento verso l’autonomia" nonchè i percettori del Supporto per la formazione e il lavoro (SFL) dal 1 °settembre 2023.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#134 Sono ammissibili le spese per le rette degli asili nido o delle scuole per l'infanzia nell'ambito dei servizi educativi di prossimità?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

La spesa indicata non risulta ammissibile.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#135 Nell'ambito del "Pronto Intervento Sociale", sono ammissibili le spese per beni e servizi di prima necessità per far fronte a bisogni urgenti e non differibili (ad esempio, generi alimentari, medicinali da banco, abbigliamento essenziale, prodotti per igiene personale, arredi e elettrodomestici di prima necessità per l'abitazione, servizi di trasporto necessari per accompagnamento a servizi di ospitalità urgente)?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Le spese indicate risultano ammissibili a valere sulla QSFP e sulla QPE nell'ambito del PIS.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#136 Sono ammissibili a valere sulla QSFP le spese per acquisto di arredi e dispositivi informatici per gli operatori impiegati nello svolgimento delle attività?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Sulla base di quanto previsto dalle Linee Guida 2024-2026, con particolare riferimento alle voci di costo ricomprese nella Tabella 6 della sezione 7.1 "Spese ammissibili per la QSFP", sono ammissibili, a valere sul Fondo Povertà, i costi per l’acquisto di PC ed arredi utilizzati per allestire gli spazi in cui lavoreranno gli operatori impiegati nello svolgimento delle attività. Si precisa che nel caso di beni iscritti tra i cespiti ammortizzabili sarà possibile rendicontare le quote di ammortamento per il periodo di competenza; nel caso in cui il bene abbia un costo inferiore ai 516,46 €, questo è imputabile totalmente alla rendicontazione del Fondo dell’anno di riferimento

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#137 Alla luce della nuova normativa sugli appalti per le gare bandite dal 01/07/2023 occorre accantonare nel quadro economico della gara le risorse previste dall’art. 45 del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 pari al 2% dell'importo di gara, per le attività dell'allegato I.10. L’art. 32 dell’Allegato II.14 stabilisce che i «servizi sanitari e sociali» (c. 2, lett. m) sono considerati normativamente come di «particolare importanza» e, pertanto, deve essere nominato un DEC, distinto dal RUP, e a prescindere dall’importo dell’affidamento. Alla luce di quanto premesso per i progetti del PAL non ancora banditi, le risorse necessarie da accantonare da prevedere nel quadro economico del progetto, (che ad oggi non sono previsti), dove possono trovare copertura?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

L’art. 45 del Codice Contratti Pubblici prevede a carico delle stazioni appaltanti e degli enti concedenti la destinazione di risorse finanziarie - in misura non superiore al 2% dell’importo dei lavori, servizi e forniture posto a base delle procedure di affidamento –per le funzioni tecniche svolte dai dipendenti per le attività elencate nell’allegato I.10 e nei commi 5-7, tra cui è inclusa la copertura degli oneri di assicurazione obbligatoria del personale. L’incentivo riguarda il personale dipendente interno all’Amministrazione e costituisce una sorta di trattamento accessorio aggiuntivo alla retribuzione di posizione e di risultato (cfr. CCNL Comparto Funzioni Locali). Considerato che nel CCNL Comparto Funzioni Locali, all'art. 20, sono previsti incentivi per funzioni tecniche per i titolari di incarichi di elevata qualificazione, classificati come trattamenti accessori in aggiunta alla retribuzione di posizione e di risultato, e che nella metodologia delle UCS adottate sia a valere sul PON Inclusione che sul PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 tali incentivi non sono inclusi nel calcolo della determinazione del costo orario e nella maggiorazione del 15% dedicata alle spese di gestione inclusa nel calcolo UCS, si ritiene il costo ammissibile. Vista la sua natura accessoria, dunque, risultano finanziabili a valere sulla QSFP, con riferimento alle specifiche procedure attivate coerenti con le previsioni di cui all’art. 7 del D.Lgs 147/17 e relative Linee Guida e rendicontabili come spese di personale interno a costi reali, previa verifica della documentazione relativa all’affidamento e dei giustificativi a supporto del sostenimento della spesa, a seconda della tipologia di spesa (cedolino mensile della retribuzione o documento equivalente nel caso di pagamento spese accessorie e relativo mandato di pagamento quietanzato). Non risultano invece finanziabili i costi dell’assicurazione obbligatoria del personale di cui agli all’art. 45, commi 5 e 7 lett. c) del D.Lgs. n. 36/2023, va sottolineato infatti che, dalla lettura del richiamato testo normativo, il 20 per cento delle risorse finanziarie di cui al fondo per gli incentivi alle funzioni tecniche non può essere utilizzato nel caso di risorse derivanti da finanziamenti europei o da altri finanziamenti a destinazione vincolata. Considerato che il QSFP è un fondo nazionale a destinazione vincolata ne consegue l’esclusione di questo tipo di spesa a valere sulla QSFP.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#138 Il tirocinio di inclusione va svolto in partenariato con il centro per l'impiego?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

La disciplina specifica degli interventi di tirocini di inclusione è affidata alle regolamentazioni regionali, in attuazione dell'accordo del 22 gennaio 2015 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, con il quale sono state approvate le "linee guida per i tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzati all'inclusione sociale, all'autonomia delle persone e alla riabilitazione". Le modalità di affidamento e gestione devono essere compatibili con le previsioni normative e rientrano nella discrezionalità amministrativa di competenza dell'ATS.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#139 Cosa si intende per presa in carico sociale? È sufficiente la richiesta di attivazione di servizi d'ambito da parte dei servizi sociali comunali? La presa in carico sociale deve essere pregressa da parte dei servizi sociali?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Il concetto di presa in carico è definito con decreto 160/2023. In particolare, per presa in carico sociale si intende la “Funzione esercitata dal servizio sociale professionale in favore di una persona o di un nucleo familiare in risposta a bisogni complessi che richiedono interventi personalizzati di valutazione, consulenza, orientamento, attivazione di prestazioni sociali, nonché attivazione di interventi in rete con altre risorse e servizi pubblici e privati del territorio, al fine di identificare percorsi di accompagnamento verso l’autonomia” così come definita nelle “Linee-guida per i tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione” approvate con accordo in Conferenza Stato-Regioni il 22 gennaio 2015. La presa in carico può essere anche contestuale.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#140 Con il Fondo Povertà si possono finanziare interventi a bassa soglia (es. distribuzione pacchi viveri/servizio mensa, servizio docce...) realizzati da ETS attraverso procedura di co-progettazione per chi ne avesse bisogno?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

È possibile finanziare a valere sulla QSFP e sulla QPE, nell'ambito del Pronto Intervento Sociale, interventi a bassa soglia come previsto dalle Linee Guida cui si rimanda. Si ricorda che i beneficiari degli interventi di PIS sono beneficiari e non beneficiari ADI, in situazioni di emergenza sociale, a valere sulle annualità del Fondo. Le modalità di affidamento rientrano nelle scelte discrezionali dell’ente nel rispetto di quanto previsto dalla vigente normativa in materia.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#141 Sono ammissibili le spese relative alla stipula di una polizza di Responsabilità Civile a tutela degli operatori e degli utenti nell'ambito della co-progettazione a valere sul Fondo Povertà Quota Servizi, per l'attuazione del Servizio di Pronto Intervento Sociale (PIS) e del Rafforzamento del Segretariato sociale?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Sono ammissibili le spese relative alla stipula di una polizza di Responsabilità Civile a tutela degli operatori e degli utenti nell'ambito della co-progettazione a valere sul Fondo Povertà, per l'attuazione del Servizio di Pronto Intervento Sociale (PIS) e del Rafforzamento del Segretariato sociale.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#142 Considerata la complessità della normativa che disciplina gli appalti e alla luce delle novità intervenute con il nuovo codice degli appalti L. 36/2023, è possibile attivare un corso di formazione in materia di appalti rivolto agli operatori impegnati in attività amministrative contrattualizzati nell'ambito del fondo povertà e dei soggetti coinvolti in ruoli di coordinamento?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

La formazione indicata non rientra tra le spese ammissibili a valere sulla Quota Servizi del fondo povertà, ma nelle competenze specifiche dell’Ente in materia di formazione generale e di aggiornamento professionale del personale.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#143 È ammissibile la spesa relativa all'acquisto dei condizionatori, finalizzati alla messa in opera in stanze utilizzate da personale assunto a valere sulla Quota Servizi?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

La spesa non risulta ammissibile a valere sulla Quota Servizi del fondo povertà.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#144 È ammissibile l’intervento di assistenza all'autonomia e alla comunicazione in ambito scolastico, in favore di minori appartenenti a nuclei familiari AdI, sottoscrittori del PAIS?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

L’intervento indicato non è ammissibile a valere sulla Quota Servizi del fondo povertà in quanto non rientra tra gli interventi di cui all’art. 7 del D.Lgs. 147/2017.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#145 Per i progetti realizzati nell'ambito di una coprogettazione sarà possibile finanziare una valutazione di impatto sociale mediante un progetto ad hoc capace di valutare l'andamento di tutti gli interventi?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

L’intervento indicato non è ammissibile a valere sulla Quota Servizi del fondo povertà.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#146 Il vincolo di spesa connesso all'adeguamento dei sistemi in uso per l'interoperabilità con GePI resta vincolante o a fronte dell'apertura della platea è possibile l'utilizzo per l'acquisizione di sistemi rivolti alla platea ampliata?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

In riferimento alle spese per l’adeguamento dei sistemi informativi dei Comuni, si precisa che le risorse del Fondo Povertà possono essere inoltre impiegate, fino ad un massimo del 2% del totale delle risorse assegnate, per un eventuale adeguamento dei sistemi informativi dei Comuni, singoli o associati, ai fini della interoperabilità con la piattaforma per il coordinamento dei Comuni GePI, di cui al Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 2 settembre 2019 e al Decreto Interministeriale dell’8 agosto 2023 istitutivo del sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa. Sono finanziabili i costi per l’adeguamento dei sistemi informativi dei Comuni funzionali all’attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali, di cui all’articolo 6, comma 8 del D.L. 48/2023. Poiché per la medesima finalità, ai sensi dell’art. 6 del D.L. 4/2019, è anche istituito il sistema informativo nel cui ambito opera la Piattaforma GePI, gli adeguamenti finanziabili possono essere funzionali a favorire il colloquio dei sistemi locali con la Piattaforma, ma non a replicare le funzioni principali presenti sulla Piattaforma stessa. In particolare, potranno essere finanziati gli adeguamenti necessari a favorire l’attivazione dei Sostegni, anche in relazione al colloquio con i sistemi informativi utilizzati nell’ambito delle attività di segretariato sociale.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#147 Il servizio di integrazione scolastica rientra nelle spese rendicontabili sulla QSFP al pari del servizio di educativa domiciliare e di assistenza domiciliare?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Il servizio di integrazione scolastica non rientra tra i servizi finanziabili e rendicontabili a valere sulla QSFP.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#148 Si conferma la possibilità di poter rendicontare ore svolte in modalità smart working?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Si comunica che è ammissibile la spesa per le ore di lavoro ordinarie e straordinarie del personale impiegato per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano Nazionale per gli interventi e servizi sociali di contrasto alla povertà. Compatibilmente con le mansioni svolte e secondo le modalità previste dai contratti collettivi vigenti, nonché delle disposizioni dell’Ente datore di lavoro, nulla osta alla rendicontazione delle ore di lavoro svolte da remoto, qualora l’attività cui il personale è dedicato lo consenta e questo non pregiudichi la presa in carico dei beneficiari degli interventi nel caso di figure professionali con il ruolo di assistente sociale, educatore, etc.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#149 Il servizio SAL (Servizio Accompagnamento al Lavoro) che riguarda operatori dedicati all'inserimento lavorativo cat. D1 con competenze di tutoraggio e accompagnamento al lavoro alla Aziende può essere rendicontato e riconosciuto sul Fondo Povertà?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

La spesa indicata non è ammissibile a valere sulla Quota Servizi del fondo povertà.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#150 In riferimento all'erogazione di un servizio a valere sulla Quota Servizi, per un nucleo familiare comprendente un soggetto con disabilità, l'ISEE di riferimento è quello del nucleo familiare o l'ISEE ristretto relativo alla persona con disabilità?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Se il nucleo familiare è beneficiario dell'Assegno di Inclusione potranno essere attivati tutti gli interventi e servizi previsti dall'articolo 7 del DLgs 147/2017 rilevando in tal caso il valore ISEE per l'accesso al beneficio. Nel caso in cui il nucleo familiare con componente disabile non sia beneficiario AdI, il nucleo destinatario di interventi e servizi con risorse della Quota Servizi del Fondo Povertà dovrà avere un'attestazione ISEE non superiore a euro 10.140 e dovrà sussistere una presa in carico sociale come definita con decreto 160/2023.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#151 Qual è la tipologia di ISEE di riferimento per l'accesso ai Tirocini di Inclusione Sociale?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Ai fini dell’accesso ai tirocini di inclusione sociale di cui all’art. 7 del D.Lgs. 147/2017, si fa riferimento all’ISEE ordinario.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#152 Il pagamento di attività sportive per minori può rientrare nei servizi di sostegno socioeducativo?
Ammissibilità della spesa e beneficiari

Nell'alveo degli interventi riconducibili al sostegno socio educativo domiciliare o territoriale, sono da ritenersi ammissibili esclusivamente le attività che rientrino nella definizione stabilita dal nomenclatore degli interventi e servizi sociali secondo cui si tratta di "interventi di sostegno destinati ai soggetti a rischio di emarginazione e alle relative famiglie, erogati in strutture o in luoghi di aggregazione spontanea, per il raggiungimento della massima autonomia personale e sociale". Per quanto premesso, se all’interno dei dispositivi e prestazioni attivabili in servizi socioeducativi territoriali extra scolastici, risultano presenti attività sportive le stesse si ritengono finanziabili in quanto espressione di una opportunità socio – educativa offerta, nell'ambito di una presa in carico globale a favore del nucleo familiare e dei minori che ne fanno parte.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#153 Sono ammesse le spese relative al pagamento di funerali, nel caso in cui il comune non abbia risorse disponibili per supportare la famiglia?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

La spesa indicata non è ammissibile a valere sul Fondo Povertà

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#154 Risulta utile il Tirocinio di inclusione sociale ai fini dell'attivazione del SFL?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Il legislatore ha espressamente indicato all’articolo 12 del DL 48/2023, convertito nella legge 85/2023, che nelle misure del Supporto Formazione Lavoro rientrano espressamente il servizio civile universale e i PUC, non anche i tirocini di inclusione sociale.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#155 È possibile l'attivazione contemporanea di un Tirocinio di Inclusione Sociale e di un PUC da svolgersi presso lo stesso Comune?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

È ammissibile l’attuazione di più interventi previsti dal progetto personalizzato del beneficiario. In caso di attivazione di un tirocinio di inclusione contestualmente ad un PUC, la copertura INAIL resta in capo al Comune per le attività di tirocinio. Si ricorda che per i PUC il costo del premio assicurativo contro gli infortuni e le malattie professionali è sostenuto direttamente dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a valere sul PN Inclusione.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#156 È ammissibile l'acquisto di attrezzi da utilizzare per la cura del verde cittadino (come ad esempio decespugliatori e soffiatori), attività prevista nell'ambito degli interventi a valere sul Fondo Povertà?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Si conferma l’ammissibilità delle spese indicate qualora siano strettamente collegate all’attuazione dei PUC e si ricorda che se i beni superano il costo di 516,46 € è ammissibile a valere su ogni annualità esclusivamente una quota d’ammortamento.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#157 Qualora sia necessario pagare l'erogazione di servizi, nell'ambito del Pronto Intervento Sociale, quali sono i giustificativi che si possono inserire a prova della tracciabilità del pagamento avvenuto tramite carte di credito/prepagate comunque collegate al conto corrente dell'aggiudicataria dell'appalto?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Se il pagamento è stato effettuato con carta di credito/prepagata si può dare dimostrazione dell’avvenuto pagamento tramite il caricamento in fase di rendicontazione dell’estratto conto, purché intestato al gestore del servizio. Si ricorda che in nessun caso è prevista l’erogazione, anche su carta di credito o prepagata, di risorse economiche ai beneficiari degli interventi.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#158 È possibile rendicontare le spese relative alla somministrazione dei pasti ai minori (mensa scolastica) appartenenti a nuclei con Isee inferiore o uguale a 10.140 € con presa in carico sociale?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Sono ammissibili a valere sulla Quota Servizi del fondo povertà i servizi socioeducativi extra scolastici riconducibili al sostegno socioeducativo territoriale di cui all’art. 7 del D.Lgs. 147/2017, pertanto se il pasto è ricompreso in questa tipologia di servizi si ritiene ammissibile, mentre non è finanziabile la mensa scolastica.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#159 Si ritiene finanziabile nell'ambito del Pronto Intervento Sociale la costituzione e il funzionamento della centrale operativa dedicata al servizio?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Si conferma l’ammissibilità della spesa indicata a valere sulla Quota Servizi del fondo povertà nell’ambito del pronto intervento sociale.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#160 È possibile pagare con la QSFP la compartecipazione economica dell'utente alle spese di assistenza domiciliare (igiene personale, pasti a domicilio) utilizzando come documento di spesa la fattura intestata all'utente in carico beneficiario di Assegno di Inclusione o con pari situazione economica?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Non si ritiene ammissibile la copertura con la QSFP delle spese di compartecipazione al costo del servizio in quanto non compatibile con le finalità del fondo povertà ed essendo lo stesso fissato da regolamenti propri dell’ente comunale. È invece possibile finanziare a valere sulla QSFP un servizio gratuito di assistenza domiciliare socioassistenziale rivolta ai beneficiari indicati dalla normativa vigente e richiamati dalle Linee Guida della QSFP 2024-2026.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#161 Nell'ambito della programmazione di servizi educativo-assistenziali e di supporto per l'inserimento lavorativo a favore di adulti fragili appartenenti alle categorie indicate nelle linee guida (beneficiari ADI, nuclei in simili condizioni di disagio economico) l'attività indicata nel nomenclatore degli interventi e servizi sociali con la categoria "F4 - supporto all'inserimento lavorativo, interventi mirati a incentivare l'inserimento e il reinserimento lavorativo di soggetti disabili o a rischio di emarginazione comprese persone con disagio mentale o senza dimora" può essere finanziata con le risorse della Quota Servizi Fondo Povertà?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Gli interventi finanziabili sono indicati dall’art. 7 del D.Lgs 147/2017 e declinati dalle Linee Guida della Quota Servizi del fondo povertà. Tra questi non rientrano gli interventi di cui alla voce F4 del Nomenclatore degli interventi e servizi sociali “Supporto all'inserimento lavorativo, interventi mirati a incentivare l'inserimento e il reinserimento lavorativo di soggetti disabili o a rischio di emarginazione comprese persone con disagio mentale o senza dimora”.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#162 È ammissibile l’utilizzo di una parte della quota programmata sui PUC per l'affidamento della gestione dei Progetti a un ente del territorio (ETS)?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Come indicato dalle Linee Guida l’amministrazione titolare dei PUC è il Comune o altra amministrazione pubblica a tale fine convenzionata con il Comune che può avvalersi della collaborazione di Enti del Terzo settore o di altri enti pubblici.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#163 I fondi residui della QSFP programmati per specifiche destinazioni come servizi di assistenza domiciliare educativa, mediazione linguistica, tirocini di inclusione socio-lavorativa possono essere destinati alla nuova platea di beneficiari?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Si conferma la possibilità di aggiornare la platea dei beneficiari con atto dirigenziale motivato e si ricorda che gli interventi finanziabili secondo l’art 7 del d.lgs. 147/17 sono: - tirocini finalizzati all'inclusione sociale, all'autonomia delle persone e alla riabilitazione, di cui alle regolamentazioni regionali in attuazione dell'accordo del 22 gennaio 2015 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano; - sostegno socio-educativo domiciliare o territoriale, incluso il supporto nella gestione delle spese e del bilancio familiare; - assistenza domiciliare socio-assistenziale e servizi di prossimità; - sostegno alla genitorialità e servizio di mediazione familiare; - servizio di mediazione culturale; - servizio di pronto intervento sociale. Si ricorda che possono essere beneficiari degli interventi della QSFP: 1) Nuclei familiari e individui beneficiari dell’Assegno di Inclusione (ADI). 2) Nuclei familiari e gli individui che si trovino in simili condizioni economiche, in possesso di attestazione ISEE non superiore a 10.140,00 euro per i quali è preferibile sussista una “presa in carico sociale” come definita con decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, n°160 del 29 dicembre 2023 nelle Linee di indirizzo sugli elementi fondanti la presa in carico, sociale integrata e il progetto personalizzato, ovvero: “Funzione esercitata dal servizio sociale professionale in favore di una persona o di un nucleo familiare in risposta a bisogni complessi che richiedono interventi personalizzati di valutazione, consulenza, orientamento, attivazione di prestazioni sociali, nonché attivazione di interventi in rete con altre risorse e servizi pubblici e privati del territorio, al fine di identificare percorsi di accompagnamento verso l’autonomia”. 3) Beneficiari del Supporto Formazione e Lavoro (SFL) per l’attuazione dei PUC.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#164 È possibile avviare, nell'ambito delle progettualità a valere sulla QSFP, esperienze di borsa lavoro?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Le borse lavoro non sono ammissibili e rendicontabili a valere sulla Quota Servizi del fondo povertà. Si ricorda che gli interventi ammissibili sono, esclusivamente, quelli indicati dall’art. 7 del D.Lgs. 147/2017 e declinati dalle Linee Guida a cui si rimanda.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#165 Sono finanziabili le spese per il deposito cauzionale per l’ingresso in RSA?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Le spese indicate non risultano ammissibili.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#166 Sono finanziabili le spese per il deposito cauzionale per l’ingresso in alloggio?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Le spese indicate risultano ammissibili a valere sulla Quota Povertà Estrema del Fondo Povertà e, più precisamente, come contributi una tantum.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#167 Sono finanziabili le spese per la retta Housing Sociale?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

La spesa indicata non è ammissibile a valere sul Fondo Povertà in quanto l'Housing Sociale non è rivolto a persone in condizioni di povertà estrema, quale target di riferimento per gli interventi a valere sulla Quota Povertà Estrema.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#168 È possibile finanziare interventi di Housing first e Housing temporaneo con la Quota Servizi?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

I servizi di Housing first/led e di Housing temporaneo sono finanziabili esclusivamente sulla Quota Povertà Estrema.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#169 È ammissibile la spesa per l'acquisto di pacchi alimentari dal Banco alimentare?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

La spesa indicata non è ammissibile a valere sulla QSFP.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#170 Il Servizio A.D.I. (assistenza domiciliare integrata con l'asl a favore di anziani/disabili) prevede la compartecipazione al costo della prestazione di assistenza tutelare resa dagli Operatori Socio Sanitari, così come previsto dall’allegato 1C del DPCM 29/11/2001 sui LEA. È ammissibile procedere a riprogrammare le risorse residue delle annualità precedenti del fondo per il servizio a valere sulla Quota Servizi del fondo povertà?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Non è consentita la copertura della spesa dell’assistenza domiciliare integrata a valere sulla QSFP. Si ricorda che come previsto dall’art. 7 del D.Lgs. 147/2017 con la QSFP è finanziabile l’Assistenza Domiciliare Socio Assistenziale, definita e prevista dal Catalogo dei servizi e delle prestazioni di cui al Regolamento regionale e che tali interventi sono gratuiti per il destinatario. Si coglie l’occasione per precisare che le risorse della Quota Servizi sono aggiuntive e non sostitutive rispetto a quelle regionali e locali e sono necessarie ad attivare interventi in favore di persone in condizioni di povertà e fragilità, individuati dalla normativa vigente, attraverso progetti di presa in carico complessivi e non meramente assistenziali da parte del servizio sociale professionale.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#171 È finanziabile con il Fondo Povertà Quota Servizi, un'attività di affiancamento tecnico e formativo e di supporto/ricerca finalizzata all'approfondimento analitico e strutturato, in termini numerici e qualitativi, delle emergenze sociali del territorio?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Le spese indicate non sono ammissibili a valere sulla Quota Servizi del fondo povertà.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#172 Sono ammissibili i costi di voucher per acquisizione della patente o corsi ASA e OSS?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

La spesa indicata non è ammissibile a valere sulla Quota Servizi del fondo povertà.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#173 Per il pagamento del contributo economico spettante ad una persona per la quale è stato attivato un tirocinio di inclusione sociale finanziato con la QSFP, è possibile versare il contributo presso la Tesoreria del Comune di residenza della persona e non direttamente sul conto corrente/postale intestato al diretto interessato?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

È ammissibile adottare la procedura descritta. Ai fini della rendicontazione delle risorse, sarà opportuno tracciare l’erogazione ed allegare a sistema gli atti utili relativi al procedimento oltre a quelli previsti dalle Linee Guida in merito all’attuazione dei tirocini di inclusione di cui all’art. 7 del D.Lgs.147/2017.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#174 Sono ammissibili i costi legati al rimborso chilometrico per gli operatori?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

La spesa non risulta ammissibile a valere sul Fondo Povertà.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#175 Sono ammissibili budget per piccole spese personali dei beneficiari nell'ambito del PIS?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Si specifica che non sono ammessi contributi in denaro.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#176 Qual è il termine massimo per la realizzazione degli interventi di Pronto Intervento Sociale?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Non esiste un termine massimo per la realizzazione degli interventi di Pronto Intervento Sociale. Si ricorda che l’avviamento di servizi di accoglienza ed ospitalità provvisoria delle persone nell’ambito del Pronto intervento sociale è attivabile per rispondere ad emergenze ed urgenze sociali che insorgono repentinamente ed improvvisamente e rispetto alle quali è richiesta una risposta immediata e tempestiva.

Pertanto, l’ammissibilità delle spese riferite a questa tipologia di interventi è subordinata alla temporaneità degli stessi, a differenza dei servizi di housing e case/centri accoglienza che prevedono un intervento più duraturo.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#177 Sono ammissibili le spese per il rimborso delle utenze degli immobili dei beneficiari?
Nuova Ammissibilità della spesa e beneficiari

Tali spese non sono ammissibili. Come indicato nelle Linee Guida, con riferimento alla Sezione "Spese non ammissibili", non risultano ammissibili "contributi diretti ai destinatari finali a qualsiasi titolo, su Quota Servizi (ad esempio per il pagamento di quote condominiali, utenze, affitto, piccole spese personali)".

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#178 Quali sono i documenti giustificativi da caricare in Piattaforma Multifondo per rendicontare i PUC svolti in coprogettazione con ETS?
Rendicontazione delle risorse

I documenti giustificativi utili alla rendicontazione dei PUC sono indicati dalle Linee Guida dell'annualità di riferimento nella voce relativa alla modalità di attuazione prescelta; nel caso di specie: "Rapporti collaborativi di coprogettazioni di servizispecifici (ex D. Lgs 117/ 2017 - Codice del terzo settore)".

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#179 Quali documenti occorrono per rendicontare i tirocini di inclusione?
Rendicontazione delle risorse

I documenti giustificativi utili alla rendicontazione dei Tirocini di Inclusione sono indicati dalle Linee Guida dell'annualità di riferimento nella voce "Costi afferenti ai Tirocini di inclusione" e, nel caso di esternalizzazione nella voce relativa alla modalità di attuazione prescelta.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#180 Quale CCNL di comparto si applica per determinare l'offerta economica in una gara di somministrazione di lavoro?
Rendicontazione delle risorse

Essendo la procedura riconducibile alla rendicontazione a costi reali, come disposto dalle Linee Guida, si comunica che il CCNL da tenere a riferimento è quello vigente.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#181 Qual è il periodo di riferimento delle DDS per la rendicontazione del Fondo Povertà (dal 2018 in poi)?
Rendicontazione delle risorse

Ai fini della rendicontazione il periodo di riferimento delle DDS è il trimestre.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#182 Quali documenti contabili occorrono come giustificativo di spesa ai fini della rendicontazione di spese sostenute da enti terzi convenzionati?
Rendicontazione delle risorse

La documentazione di riferimento è quella che riguarda le Convenzioni con enti/strutture attive sul territorio. Qualora nell’ambito della Convenzione siano realizzate altre spese con differenti modalità di attuazione, dovrà essere caricata a sistema la medesima documentazione indicata per le singole voci di spesa riportate in questa tabella.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#183 È possibile rendicontare (caricare DDS) contemporaneamente su annualità diverse del Fondo Povertà?
Rendicontazione delle risorse

Si conferma la possibilità rendicontare contestualmente le risorse del Fondo Povertà afferenti ad annualità diverse.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#184 Possono sussistere difformità tra il valore delle risorse programmate e il valore delle risorse rendicontate in Piattaforma Multifondo?
Rendicontazione delle risorse

Il totale programmato dovrà corrispondere al totale rendicontato. Qualora dovessero esserci disallineamenti è possibile adeguare la programmazione, concordandola con l’Ente Regionale responsabile della sua approvazione; a seguito delle predette interlocuzioni è possibile richiedere all'helpdesk di riportare la programmazione in stato bozza per i trienni 2018-2020 e 2021-2023 per inserire le modifiche necessarie e salvare nuovamente la programmazione a sistema. Al fine di effettuare le modifiche, si prega di contattare l'helpdesk dedicato scrivendo a fondopoverta.helpdesk@lavoro.gov.it. Per il triennio 2024-2026 gli ATS potranno agire direttamente a sistema per chiedere di rimodulare la programmazione delle risorse della specifica annualità.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#185 In caso di affidamento a Enti terzi è necessaria la compilazione del Timesheet del personale dipendente dell'Ente?
Rendicontazione delle risorse

Nel caso di affidamento del servizio la compilazione del Timesheet è richiesta solo ove prevista negli accordi tra le parti.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#186 In quali casi è necessario compilare l'Allegato 2 - Riepilogo complessivo delle risorse umane impegnate sul progetto?
Rendicontazione delle risorse

La compilazione dell'Allegato 2 - Riepilogo complessivo delle risorse umane impegnate sul progetto è necessaria solo per il personale impiegato alle dirette dipendenze dell'ATS

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#187 Sono rendicontabili i costi di gestione sostenuti da enti terzi indicati in fattura ma privi di giustificativo di spesa?
Rendicontazione delle risorse

Sono considerati ammissibili i costi di gestione sostenuti dagli Enti affidatari per la realizzazione delle attività inerenti alla quota in oggetto, se previsti dagli atti di gara. Qualora espressi in termini forfettari, ai fini della rendicontazione, per poter giustificare detti costi, sarà necessario allegare una dichiarazione del rappresentante legale dell’Ente affidatario che certifichi la quantificazione dei costi indiretti e la loro proporzionalità alle attività realizzate a valere sulla Quota Servizi del fondo povertà. Nel caso della coprogettazione, dovendosi osservare il principio dell’effettività delle spese, è esclusa la possibilità di rendicontare i costi indiretti in forma meramente forfettaria, in quanto è necessario che anche i costi di gestione, seppure espressi in forma percentuale, derivino dalla dimostrazione dell’impatto concreto dei costi di gestione/indiretti sullo svolgimento delle attività concordate. Qualora invece fosse previsto il riconoscimento dei costi effettivamente sostenuti è necessario fornire anche il giustificativo a supporto.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#188 È possibile rendicontare il servizio di assistenza domiciliare in favore di beneficiari AdI già svolto e già fatturato?
Rendicontazione delle risorse

È possibile rendicontare servizi ammissibili a valere sul Fondo Povertà originariamente finanziati da altre risorse. Ai fini della rendicontazione sarà necessario allegare in ogni dichiarazione di spesa interessata una dichiarazione del rappresentante legale dell’Ente che leghi il codice Cup richiesto a valere sul Fondo Povertà e la determina di impegno a valere sul Fondo.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#189 Per i costi UCS sostenuti da gennaio 2024 vanno considerate le nuove tariffe?
Rendicontazione delle risorse

Le nuove UCS per il contratto del comparto Enti locali sono considerabili per le attività svolte a partire dalla data di pubblicazione del Decreto con il quale le stesse vengono adottate da parte del MLPS

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#190 Quali sono i documenti da produrre e da inserire in Piattaforma Multifondo relativi alle risorse umane da rendicontare a UCS?
Rendicontazione delle risorse

I documenti da inserire, volti a dimostrare l'effettivo svolgimento delle attività, sono riportati nelle linee guide dell'annualità di riferimento.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#191 Qual è il modello di Timesheet del personale da utilizzare?
Rendicontazione delle risorse

Il modello di Timesheet del personale da utilizzare si trova nell'Allegato 1, scaricabile al link https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/poverta-ed-esclusione-sociale/focus-on/fondo-poverta/pagine/default

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#192 Quali sono le modalità di rendicontazione del personale amministrativo impiegato solo in parte sul Fondo Povertà?
Rendicontazione delle risorse

Il personale amministrativo impiegato solo in parte sul Fondo Povertà va rendicontato per la quota parte delle ore svolte a valere sul Fondo Povertà inserite nel timesheet, con evidenza anche della quantificazione delle ore svolte a valere su altri Fondi, non rendicontata a valere sul Fondo Povertà. Si rappresenta che le Linee Guida 2024-2026 hanno introdotto il limite del 15% relativo all'impiego del personale amministrativo; questo limite si applica anche con riferimento alle risorse residue delle annualità precedenti, qualora l’avvio della gara d'appalto e il relativo impegno di spesa siano successivi al 19/09/2025 (data di pubblicazione delle nuove Linee Guida). Si precisa, altresì, che per il calcolo del 15% devono essere considerate tutte le figure amministrative rendicontate, a prescindere dall'attività svolta. Con riferimento, infine, alla rendicontazione del personale amministrativo, sulla base di quanto indicato nelle Linee Guida 2024-2026, si conferma che è ammissibile la rendicontazione esclusivamente di personale assunto direttamente dall'Ente, esperti esterni con incarico individuale e titolari di Partita IVA. Ne consegue che non è ammissibile la rendicontazione di tali figure impiegate a seguito dell’affidamento del servizio mediante gara d’appalto, indipendentemente dalla voce di spesa in cui si intenda inserirle.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#193 Per poter rendicontare collocamenti in emergenza di nuclei familiari e adulti presso strutture, hotel ecc, quali documenti sono necessari?
Nuova Rendicontazione delle risorse

I rapporti che intercorrono con le strutture o con chi si occupa del collocamento in emergenza si possono configurare come acquisizione di servizi, dal momento in cui si attivano delle procedure per la loro selezione. Per quanto riguarda la rendicontazione, si dovrà fornire: • la documentazione attestante la procedura di acquisto; • la fattura/ricevuta nonché la documentazione attestante lo svolgimento dell’attività; • il mandato di pagamento quietanzato e l’F24, ove previsto; • relazione del servizio circa l’intervento in emergenza e urgenza. Si ricorda che a valere sul pronto intervento sociale, come previsto dalle Linee Guida della QSFP, possono essere finanziate le spese per servizi di accoglienza e ospitalità provvisoria in risposta immediata a bisogni urgenti, immediati ed indifferibili, anche attraverso unità mobili di strada che offrono servizi di prima assistenza (distribuzione indumenti, erogazione diretta di pasti, informazioni, accompagnamento a centri di accoglienza, ecc.); non sono ammessi contributi in denaro. Si ricorda che l’avviamento di servizi di accoglienza ed ospitalità provvisoria delle persone nell’ambito del Pronto intervento sociale è attivabile per rispondere ad emergenze ed urgenze sociali che insorgono repentinamente ed improvvisamente e rispetto alle quali è richiesta una risposta immediata e tempestiva. Pertanto, l’ammissibilità delle spese riferite a questa tipologia di interventi è subordinata alla temporaneità degli stessi. Nel caso di minori che si trovino nelle condizioni stabilite dall’art. 403 del Codice civile, possono essere finanziati interventi fino alla convalida da parte del Tribunale dei minorenni del provvedimento predisposto dal Pubblico Ministero.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#194 Qualora le spese riportate in determine e relativi mandati e quietanze superino l’importo pianificato nell’obiettivo del PAL, come è necessario procedere ai fini rendicontativi?
Rendicontazione delle risorse

È possibile rendicontare in quota parte le spese dei documenti giustificativi che superino il valore dell’importo stanziato per l’annualità. Qualora fosse necessario, invece, effettuare una riprogrammazione delle risorse, occorre concordarla con l’Ente Regionale responsabile della sua approvazione; a seguito delle predette interlocuzioni è possibile richiedere all'helpdesk di riportare la programmazione in stato bozza per i trienni 2018-2020 e 2021-2023 per inserire le modifiche necessarie e salvare nuovamente la programmazione a sistema. Al fine di effettuare le modifiche, si prega di contattare l'helpdesk dedicato scrivendo a fondopoverta.helpdesk@lavoro.gov.it. Per il triennio 2024-2026 le Regioni potranno agire direttamente a sistema per chiedere al singolo Ambito territoriale sociale di rimodulare la programmazione delle risorse della specifica annualità

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#195 Le risorse umane impegnate nel progetto sono due, è preferibile creare all'interno della stessa dichiarazione di spesa due voci per le due risorse?
Rendicontazione delle risorse

Si conferma la possibilità di creare due spese ad hoc all’interno di un’unica DDS trimestrale per la rendicontazione delle risorse umane impiegate nel raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano Nazionale per gli interventi e servizi sociali. Si ricorda che a valere sulla QSFP sono rendicontabili, esclusivamente le ore lavorate dalle risorse umane impiegate.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#196 In caso di più risorse umane impegnate in un intervento è necessario creare un numero corrispondente di Dichiarazioni di Spesa?
Rendicontazione delle risorse

In caso di più risorse umane impegnate in un intervento è necessario che vengano inserite nella medesima Dichiarazioni di Spesa.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#197 Nel caso di fornitura di pasti a domicilio e di servizi sociali realizzati a valere sulla QSFP e rivolti ad una platea di destinatari numerosa, documentata attraverso un apposito foglio firma, è possibile caricare, come unico giustificativo, sulla Piattaforma Multifondo, un prospetto riepilogativo mensile dei pasti consegnati?
Rendicontazione delle risorse

Si conferma la possibilità di allegare alla rendicontazione un prospetto riepilogativo mensile per giustificare le spese destinate alla fornitura dei pasti per la platea dei beneficiari, nell’ambito del pronto intervento sociale.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#198 Qual è il periodo di riferimento per le relazioni delle attività per il personale dipendente da allegare alla DDS?
Rendicontazione delle risorse

Le relazioni delle attività svolte dal personale dipendente devono riferirsi al trimestre oggetto della dichiarazione di spesa.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#199 È possibile utilizzare la modalità del rimborso diretto alla persona per l'attuazione di un intervento?
Rendicontazione delle risorse

Si specifica che non sono ammessi contributi in denaro.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#200 Qual è il formato da utilizzare all'interno della sezione "spese" sulla piattaforma Multifondo per rendicontare le ore del personale dipendente a costi standard?
Rendicontazione delle risorse

Le ore lavorate dal personale rendicontabili a costi standard a valere sulle quote del fondo povertà vanno inserite in Piattaforma nel formato equivalente a quello risultante dalla compilazione del timesheet, esprimendo le ore su base 100 ed includendo le cifre decimali. Si ricorda che, come indicato nelle Linee Guida, "...in tutti i casi in cui la valorizzazione delle ore lavorate preveda frazioni di ora, si dovrà procedere all’arrotondamento per difetto all’ora o alla mezz’ora rispetto alla somma delle ore totali rendicontate"

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#201 Chi deve firmare la documentazione amministrativo-contabile necessaria alla rendicontazione delle spese?
Rendicontazione delle risorse

Si comunica che la documentazione amministrativo- contabile giustificativa delle spese soggette a rendicontazione sulla Piattaforma Multifondo, con riferimento alla quale sia richiesta l’apposizione del timbro e della firma del legale rappresentante dell’ente a cui la stessa è riferita, può essere validamente sottoscritta anche da un soggetto all’uopo delegato, a condizione che una copia dell’atto di conferimento dei relativi poteri – da redigere in forma libera – sia caricata sulla predetta piattaforma.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#202 Nell'ambito dei servizi di accoglienza e ospitalità provvisoria in risposta a bisogni urgenti, oltre alla documentazione prevista dalle linee guida, è necessario produrre una dichiarazione con i nomi dei beneficiari?
Rendicontazione delle risorse

Nella documentazione inserita dovrà emergere il rispetto del target di riferimento, ove previsto, eventualmente anche in forma di autodichiarazione ma in nessun caso senza la necessità di fornire dettagli rispetto ai nominativi dei destinatari coinvolti.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#203 È possibile caricare in Piattaforma Multifondo delle spese oltre il trimestre di riferimento della DDS?
Rendicontazione delle risorse

Si conferma la possibilità di ampliare il periodo di riferimento della DDS da tre a sei mesi laddove risulti più agevole l’inserimento della rendicontazione considerando questo periodo temporale.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#204 Quale documentazione contabile è necessaria ai fini della rendicontazione relativa all'acquisto di materiale necessario per lo svolgimento delle attività di progetto dei PUC?
Rendicontazione delle risorse

Ai fini della rendicontazione relativa all'acquisto di materiale necessario per lo svolgimento delle attività di progetto dei PUC è necessario fornire evidenza del giustificativo di spesa (fattura) e di pagamento del bene, oltra all'effettiva consegna dello stesso.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#205 Esiste un modello per la dichiarazione dell'utilizzo delle risorse per i beneficiari previsti dalla norma da allegare alla rendicontazione?
Nuova Rendicontazione delle risorse

Non esiste un format di riferimento per la dichiarazione del Rappresentante legale dell'Ente da allegare alla rendicontazione per le spese afferenti alle annualità 2022-23 e per le DdS finali delle annualità precedenti. Rispetto ai contenuti, devono essere chiari e volti a dimostrare l'effettiva fruizione del servizio da parte del target di destinatari previsti a valere sul Fondo Povertà.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#206 Il personale deve essere impiegato in via esclusiva sul Fondo Povertà o è possibile rendicontare una percentuale del costo del dipendente dedicato anche ad altre attività?
Nuova Rendicontazione delle risorse

È possibile rendicontare in quota parte le ore di lavoro svolte dal personale impiegato per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano Nazionale per gli interventi e servizi sociali di contrasto alla povertà che sia dedicato anche ad altre attività. Per i documenti utili alla rendicontazione si rimanda alle Linee Guida delle annualità di riferimento.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#207 Quali sono le modalità di rendicontazione di un intervento di Educativa presso una struttura o un centro di aggregazione?
Nuova Rendicontazione delle risorse

Le spese relative al sostegno socio-educativo domiciliare o territoriale sono rendicontate a costi reali se affidate all'esterno o a unità di costo standard nel caso in cui le ore siano prestate da personale interno.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#208 In caso non siano ancora state rendicontate le spese del personale dipendente di annualità precedenti, bisogna comunque utilizzare le UCS delle passate annualità?
Nuova Rendicontazione delle risorse

Per la rendicontazione ad UCS del personale dipendente è necessario utilizzare i costi standard aggiornati alla data dello svolgimento delle attività che si intende rendicontare.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#209 Quali sono i loghi da utilizzare? È possibile continuare a utilizzare documentazione con i loghi vecchi?
Nuova Rendicontazione delle risorse

Per i servizi/prestazioni a valere sulle risorse per le quali devono essere applicate le Linee Guida 2024-2026 vanno utilizzati esclusivamente i loghi del MLPS, del Fondo Povertà e del Beneficiario. Per le spese afferenti le annualità precedenti vanno utilizzati i loghi del MLPS e del Beneficiario.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#210 In fase di rendicontazione alla presentazione di ogni DDS va inserita una Relazione Complessiva degli Interventi Sostenuti o solo le Relazioni delle Attività dei singoli operatori?
Nuova Rendicontazione delle risorse

La Relazione periodica delle attività va allegata a partire dalle spese che riguardano le Linee guida 2022-23 in poi. Per le annualità precedenti non è previsto l'inserimento del documento.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#211 In caso di cofinanziamento di servizi previsti dalla QSFP per i quali è presente già un CUP, è possibile imputare parte della spesa al Fondo Povertà?
Nuova Rendicontazione delle risorse

Nel caso di affidamenti di servizi finanziati originariamente con risorse diverse del Fondo Povertà, è possibile rendicontare le spese se inerenti al Fondo, caricando a Sistema un atto dirigenziale che riconduca il CUP originario presente nella documentazione di spesa al CUP richiesto a valere sul Fondo Povertà oltre alla determina di impegno a valere sul Fondo Povertà.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#212 Se vengono attivati interventi di cui all'art. 7 del D.lgs. 147/2017 a favore di beneficiari in simili condizioni di disagio economico, in fase di rendicontazione è necessario inserire anche un documento che attesti la presa in carico da parte dei Servizi Sociali?
Nuova Rendicontazione delle risorse

Non è necessario fornire in sede di rendicontazione documentazione che attesti la presa in carico del destinatario finale che va comunque tenuta agli atti.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#213 È possibile rendicontare la quota parte del costo di un dirigente preposto alla gestione degli interventi di cui alla QSFP?
Nuova Rendicontazione delle risorse

È previsto il riconoscimento delle attività svolte dal personale dell'Ente Capofila nelle attività che riguardano la propria titolarità.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#214 Cosa si intende, in fase di rendicontazione, per importo e importo quota, nella sezione caricamento dei mandati?
Nuova Rendicontazione delle risorse

Nella sezione dell'importo è necessario inserire l'importo totale del mandato di pagamento, nella sezione importo quota si intende il costo che si sta effettivamente rendicontando a valere sulla QSFP e QPE. Qualora gli importi coincidano, è necessario inserire il medesimo importo in entrambe le voci.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#215 L'ATS ha stipulato una convenzione con Ente del Terzo Settore per la parte di Pronto Intervento Sociale, in fase di rendicontazione è sufficiente presentare la convenzione stipulata con la relativa relazione delle attività svolte?
Nuova Rendicontazione delle risorse

I documenti giustificativi utili dipendono dalla modalità di affidamento prescelta. I documenti giustificativi necessari per ogni forma di affidamento utilizzata sono indicati nelle Linee Guida dell'annualità di riferimento.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#216 Le risorse di cui al 15% delle UCS devono essere rendicontate al pari delle altre voci di spesa?
Nuova Rendicontazione delle risorse

Il 15% incluso nelle unità di costo standard non è soggetto a rendicontazione in quanto ricompreso nel costo UCS applicato.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#217 Le DDS di rendicontazione degli appalti per lo sportello sociale e per il pronto intervento sociale devono essere distinte o unica/cumulativa per lo stesso trimestre?
Nuova Rendicontazione delle risorse

Le spese che riguardano diversi affidamenti possono essere inserite a sistema in due spese distinte nella stessa DDS trimestrale; si ricorda che qualora la fattura sia unica è necessario rendicontare per ogni spesa la quota parte afferente al servizio di riferimento.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#218 In merito alla rendicontazione delle spese del personale, nell'ultima fase di caricamento "gestione spese" si possono indicare più obiettivi "LEPS" per la stessa DDS?
Nuova Rendicontazione delle risorse

È possibile indicare più obiettivi per la stessa DDS, rappresentati in diverse spese.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#219 La relazione periodica delle attività deve essere presentata anche per le rendicontazioni trimestrali delle annulità della QSFP precedenti al 2022?
Nuova Rendicontazione delle risorse

Per le annualità precedenti al 2022 non è previsto il caricamento in sede di rendicontazione della relazione periodica delle attività.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#220 Come si rendiconta il personale dell'area Funzionari Esperti, con riferimento ai precedenti differenziali (D1, D2…)?
Nuova Rendicontazione delle risorse

A pag. 40 della Nota metodologica che riporta le tabelle standard degli UCS, approvata con D.D. n. 148 del 12 giugno 2025 è presente una tabella di sintesi che consente di ricondurre i livelli con le nuove aree previste nel CCNL 2019-2021.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#221 L'ATS di una Regione a statuto speciale che non abbia recepito il nuovo CCNL, quali UCS deve utilizzare?
Nuova Rendicontazione delle risorse

Ai fini della rendicontazione del personale a valere sul Fondo Povertà, per l’individuazione delle UCS da applicare bisogna far riferimento al periodo delle attività oggetto di rendicontazione. Con riferimento al CCNL Enti Locali, tenuto conto che a partire da aprile 2023 non è più prevista la declaratoria per livelli, si precisa che, per una corretta imputazione del costo è necessario fare riferimento alle UCS relative alle nuove aree in cui i livelli sono confluiti per effetto del CCNL Funzioni Locali 2019-2021, indipendentemente dal recepimento dello stesso da parte della Regione a statuto speciale.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#222 Qual è la procedura per modificare la programmazione delle risorse a valere sulla Quota Servizi Fondo Povertà qualora siano intervenute variazioni rispetto alla programmazione originaria?
Monitoraggio dei dati economico finanziari

Il tema posto trova risposta nelle Linee Guida per l'impiego di Quota Servizi e Quota Povertà Estrema del Fondo Povertà, annualità 2024-2026, consultabili al link https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/poverta-ed-esclusione-sociale/focus-on/fondo-poverta/pagine/default . Con specifico riferimento alla Sezione 10 "Sistema informativo del Fondo Povertà", “È necessario procedere a rimodulazione delle risorse qualora siano intervenute variazioni rispetto alla programmazione originaria, a seguito di confronto con l’Ente Regionale responsabile dell’approvazione delle programmazioni locali. A seguito delle predette interlocuzioni è possibile richiedere all’helpdesk di riportare la programmazione in stato bozza per i trienni 2018-2020 e 2021-2023 per inserire le modifiche necessarie e salvare nuovamente la programmazione a sistema. Per il triennio 2024-2026 le Regioni potranno agire direttamente a sistema per chiedere al singolo Ambito territoriale sociale di rimodulare la programmazione delle risorse della specifica annualità."

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#223 È possibile modificare dati di monitoraggio erroneamente inseriti nella piattaforma Multifondo?
Monitoraggio dei dati economico finanziari

È possibile richiedere all'helpdesk la modifica dei dati erroneamente inseriti inviando specifica richiesta all'indirizzo fondopoverta.helpdesk@lavoro.gov.it

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#224 Quali sono le modalità di inserimento dei beneficiari degli interventi sulla Piattaforma Multifondo in relazione alle annualità di programmazione?
Monitoraggio dei dati economico finanziari

Si intendono i beneficiari presi in carico a valere su un’annualità del Fondo e non per l’anno in cui sono stati presi in carico o erogati gli interventi. Ad esempio, se un beneficiario è stato preso in carico nel biennio 2021 e 2022 impiegando risorse a valere solo sull'annualità 2019 del Fondo (CUP 2019), va inserito nell'annualità 2019. Qualora un beneficiario ricada su più annualità del fondo, l'Ambito potrà procedere all’inserimento del beneficiario per le annualità di riferimento.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#225 Quale informazioni devono essere nella Piattaforma Multifondo in fase di Rilevazione dati economico-finanziari?
Monitoraggio dei dati economico finanziari

Il tema posto trova risposta nelle Linee Guida per l'impiego di Quota Servizi e Quota Povertà Estrema del Fondo Povertà, annualità 2024-2026, consultabili al link https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/poverta-ed-esclusione-sociale/focus-on/fondo-poverta/pagine/default . Con specifico riferimento alla Sezione 10 "Sistema informativo del Fondo Povertà", “è attiva in Piattaforma Multifondo la sezione dedicata alla rilevazione dei dati economico finanziari che, a valere su entrambe le Quote, richiede, oltre all’inserimento dei dati relativi alle risorse impegnate e spese, l’inserimento degli interventi attuati e del numero di beneficiari coinvolti per ogni annualità."

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#226 In merito alla rilevazione dei dati economico finanziari, nel caso in cui un LEPS sia realizzato tramite affidamento esterno, il numero dei beneficiari presi in carico va comunque rilevato?
Monitoraggio dei dati economico finanziari

Il numero di beneficiari presi in carico dovrà essere inserito seppur l’attuazione del LEPS è garantita mediante affidamento all’esterno.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#227 Quali sono le modalità per l'inserimento in fase di rilevazione dei dati economico finanziari delle figure professionali, diverse dagli assistenti sociali, impegnate nel raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano Nazionale per gli interventi e servizi sociali di contrasto alla povertà?
Monitoraggio dei dati economico finanziari

Le risorse umane impiegate nel raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano Nazionale per gli interventi e servizi sociali di contrasto alla povertà, diverse dagli assistenti sociali, possono essere programmate e rendicontate in tutti gli obiettivi eccetto il 1° dedicato al rafforzamento del servizio sociale professionale. Pertanto, nella rilevazione dei dati economico-finanziari è necessario inserire le risorse afferenti alle altre figure professionali a valere sul 2° obiettivo, se le stesse sono state dedicate al rafforzamento degli interventi di inclusione sociale o in altro obiettivo ritenuto congruo rispetto alle attività svolte dal suddetto personale.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#228 Come deve essere valorizzato il numero di unità di personale con qualifica di assistenti sociali sulla Piattaforma Multifondo in fase di rilevazione dei dati economico-finanziari?
Monitoraggio dei dati economico finanziari

Sulla Piattaforma Multifondo vanno indicate le unità di personale assunte a valere sull’obiettivo 1 con qualifica di assistenti sociali corrispondente al numero di persone fisiche. Es. se ho 6 persone in equipe ma sul 2018 ne ho finanziate 8 perché su 2 posizioni c’è stata una rotazione: il n. da inserire nella casella relativa al personale assunto è 8.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#229 Sulla Piattaforma Multifondo, in fase di rilevazione dei dati economico finanziari, per beneficiari si intendono individui o nuclei?
Monitoraggio dei dati economico finanziari

Per beneficiari si intende il numero di persone singole. Pertanto, non va indicato il numero di nuclei ma il totale del numero di persone che compongono il nucleo.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#230 Come sanare un errore di inserimento dati in fase di compilazione di una precedente rilevazione economico finanziaria?
Nuova Monitoraggio dei dati economico finanziari

È necessario allegare un atto firmato dal Dirigente che attesti l'errore materiale commesso nella/e precedente/i rilevazione/i.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#231 In fase di rilevazione dei dati economico finanziari qual è la tipologia di dato per il numero utenti in carico e il numero di unità di personale a valere sulla QSFP?
Nuova Monitoraggio dei dati economico finanziari

È un dato di stock, pertanto va inserito il dato degli utenti presi in carico e del personale assunto alla data della rilevazione a valere su ogni specifica annualità.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#232 Per spesa liquidata si intende l'importo delle spese sostenute alla data della rilevazione ma non ancora rendicontate?
Nuova Monitoraggio dei dati economico finanziari

Si. Si fa riferimento a tutte le spese sostenute sull'annualità di competenza del fondo sia se già rendicontate che non ancora rendicontate.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#233 In caso di disimpegno formale delle spese, con risorse riportate in Avanzo Vincolato e successivi nuovi impegni, quale documento può essere caricato come giustificativo per correggere i dati rispetto alla rilevazione precedente?
Nuova Monitoraggio dei dati economico finanziari

In tal caso è necessario un atto dirigenziale che espliciti i motivi del disimpegno e la quantità di risorse che si procede a impegnare indicando le finalità per cui saranno reimpiegate.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#234 Se ci sono risorse residue di un valore pari o inferiori a 100 euro, è necessario inserire il monitoraggio delle risorse in ogni rilevazione?
Nuova Monitoraggio dei dati economico finanziari

È necessario procedere celermente alla spesa e rendicontazione delle risorse che restano da impiegare per chiudere la rilevazione dei dati e la relativa rendicontazione delle risorse; è possibile aggiornare le rilevazioni in fase di chiusura della spesa sull'annualità di riferimento.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#235 Per quanto riguarda il numero dei beneficiari presi in carico relativi agli obiettivi 1 e 3 (Servizio Sociale Professionale e Segretariato Sociale), il dato da inserire in fase di rilevazione dei dati economico finanziari è quello relativo a tutto l'Ambito Territoriale Sociale o solo delle assistenti sociali finanziate con quella specifica annualità del Fondo Povertà?
Nuova Monitoraggio dei dati economico finanziari

È necessario inserire il dato relativo ai beneficiari presi in carico dalle risorse umane impiegate a valere sulla QSFP.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#236 Se il Comune capofila liquida con atto di delega un importo ad un ente delegato, ma l’ente delegato alla data della rilevazione non ha speso nulla, l'importo che è stato liquidato all'ente delegato non rileva ai fini degli importi da indicare in fase di rilevazione dei dati economico finanziari alla voce risorse liquidate?
Nuova Monitoraggio dei dati economico finanziari

L'importo indicato non rileva ai fini della rilevazione dei dati economico-finanziari.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#237 In fase di rilevazione dei dati economico finanziari, qualora i beneficiari di ADI, in esito all'analisi preliminare, vengano esclusi dagli obblighi sociali (Pais) ma effettuano comunque colloqui con l'assistente sociale, possono essere considerati come beneficiari in carico anche se non è previsto un progetto?
Nuova Monitoraggio dei dati economico finanziari

Si, se vengono conteggiati a valere sull'obiettivo 1 dedicato al rafforzamento del servizio sociale professionale.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#238 Come conteggiare il numero di beneficiari nel caso in cui non ci siano variazioni rispetto alla precedente rilevazione?
Nuova Monitoraggio dei dati economico finanziari

È necessario confermare il numero di beneficiari trasmessi con la precedente rilevazione.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#239 Al fine di attestare il disimpegno in fase di rilevazione dei dati economico finanziari, è sufficiente la Deliberazione dell'Assemblea dei sindaci soci dell'Ambito?
Nuova Monitoraggio dei dati economico finanziari

Sì, è sufficiente.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#240 In merito al numero dei beneficiari presi in carico da inserire in piattaforma per la rilevazione dei dati economico finanziari, vanno conteggiati oltre ai nuclei beneficiari di ADI anche i nuclei in simili condizioni di disagio economico per i quali è stata effettuata la presa in carico?
Nuova Monitoraggio dei dati economico finanziari

Vanno conteggiati tutti i beneficiari previsti dalle Linee Guida 2024-2026. Si ricorda che la modalità più opportuna per conteggiare i beneficiari presi in carico varia in base al LEPS di riferimento: se il LEPS è riferito al Rafforzamento del servizio sociale professionale, possono essere valorizzate le persone con le quali siano iniziate le attività di pre-assessement anche se non hanno ancora sottoscritto il PAIS; se il LEPS è il Rafforzamento degli interventi di inclusione, naturalmente potranno essere conteggiati solo i beneficiari dei servizi.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#241 In fase di rilevazione dei dati economico finanziari i beneficiari conteggiati nell'obiettivo 1, vanno indicati anche nell'obiettivo 2 se beneficiari di interventi?
Nuova Monitoraggio dei dati economico finanziari

Si, vanno conteggiati anche nell'obiettivo 2.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#242 L'importo liquidato da inserire in fase di rilevazione dei dati economico finanziari deve corrispondere alla data del mandato di pagamento relativo al trimestre di riferimento?
Nuova Monitoraggio dei dati economico finanziari

Quanto inserito in fase di rilevazione dei dati non deve corrispondere, al momento della rilevazione, a quanto inserito in fase di rendicontazione. È chiaro che i dati inseriti nella rilevazione devono trovare corrispondenza, anche successivamente, nella rendicontazione delle risorse.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#243 In fase di rilevazione dei dati economico-finanziari il sistema non permette di inserire un valore impegnato maggiore del liquidato. Come fare nel caso si sia proceduto ad impegnare risorse per una gara utilizzando un importo diverso da quanto liquidato?
Nuova Monitoraggio dei dati economico finanziari

In fase di rilevazione dei dati economico finanziari, i dati indicati nella sezione Importo impegnato/liquidato si riferiscono a quanto impegnato/liquidato esclusivamente a valere sulla quota dell'annualità a cui la rilevazione si riferisce. Non è possibile, pertanto, inserire importi differenti.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#244 In riferimento alla compilazione del riepilogo economico finanziario, nella voce "rafforzamento del servizio sociale professionale" all'interno della sezione "importo liquidato", per il personale dipendente dell'ente locale, occorre indicare il costo dell'operatore a tariffa UCS o il costo effettivo che l'ente ha sostenuto?
Nuova Monitoraggio dei dati economico finanziari

Il dato da caricare è relativo al costo sostenuto e rendicontato a valere sulla QSFP, legato quindi alle unità di costo standard (UCS).

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#245 Qual è la frequenza del riepilogo dati economico/finanziari e della rendicontazione delle risorse?
Nuova Monitoraggio dei dati economico finanziari

Il riepilogo dei dati economico finanziari è quadrimestrale, la rendicontazione è trimestrale come indicato nelle Linee Guida.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#246 Che documento inserire in fase di rilevazione dei dati economico finanziari nel caso in cui l'Ente capofila gestisce gli impegni di spesa sul bilancio nel suo complesso e non riferibili alle singole fonti di copertura o spesa?
Nuova Monitoraggio dei dati economico finanziari

Considerata la nozione di impegno (di cui art. 183 del TUEL e D.Lgs 118/2011- all.4/2) e la connessione con la necessaria esistenza di un’obbligazione giuridicamente vincolata e relativo creditore, un qualsiasi disimpegno delle risorse deve essere predisposto con apposita determinazione dirigenziale. In mancanza di tale atto, ai fini dell’adempimento previsto entro il 28 giugno p.v., è possibile allegare a sistema una certificazione sottoscritta dal dirigente responsabile.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#247 In fase di rilevazione dei dati economico finanziari, relativamente alla voce Leps "numero beneficiari presi in carico", è necessario indicare il numero dei beneficiari assegnati al Servizio oppure coloro che hanno aderito al PAIS?
Nuova Monitoraggio dei dati economico finanziari

La modalità più opportuna per conteggiare i beneficiari presi in carico varia in base al LEPS di riferimento: se il LEPS è riferito al Rafforzamento del servizio sociale professionale, possono essere valorizzate le persone con le quali siano iniziate le attività di pre-assessement anche se non hanno ancora sottoscritto il PAIS; se il LEPS è il Rafforzamento degli interventi di inclusione, naturalmente potranno essere conteggiati solo i beneficiari dei servizi.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#248 Nella compilazione del monitoraggio QSFP in rilevazione dei dati economico finanziari, il personale si conta per funzione o per persona?
Nuova Monitoraggio dei dati economico finanziari

È necessario conteggiare le risorse umane una sola volta inserendole nel LEPS relativo all’attività svolta prevalentemente.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#249 È possibile riaprire le rilevazioni precedenti per apportare delle modifiche?
Nuova Monitoraggio dei dati economico finanziari

I dati comunicati equivalgono ad attestazioni di spesa, pertanto non è possibile procedere alla riapertura delle rilevazioni precedenti, ma è possibile correggere eventuali errori con l’inserimento dei dati corretti in sede di nuova rilevazione dei dati economico finanziari.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026
#250 È necessario inserire i dati ad ogni rilevazione anche qualora sia stato già comunicato nelle precedenti la liquidazione del 100% della quota assegnata?
Nuova Monitoraggio dei dati economico finanziari

Nel caso in cui l’ATS, nelle precedenti rilevazioni, abbia già comunicato un livello di liquidazione pari al totale delle risorse assegnate indicando i dati relativi al monitoraggio fisico degli interventi, non occorrerà procedere nuovamente all’inserimento dei dati della specifica annualità e quota del Fondo.

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026