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Attività e servizi

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale dell'Immigrazione e delle politiche di integrazione - determina a livello nazionale il limite massimo di ingressi in Italia di cittadini stranieri per l'attivazione di tirocini. Effettua un'ampia consultazione con le Regioni e Province Autonome ai fini della programmazione del contingente di ingresso per motivi di studio.

L'ingresso nel territorio dello Stato per motivi di tirocinio è infatti possibile solo nell'ambito delle quote massime d'ingresso stabilite ogni tre anni dall' apposito decreto di determinazione del relativo contingente di ingresso. La quota di ingressi stabilite viene poi ripartita a livello regionale con apposito decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Nel Decreto interministeriale del 25 giugno 2014 è stato determinato, per il triennio 2014/2016, il limite di 7.500 unità per lo svolgimento di tirocini formativi.

La Direzione Generale, al fine di determinare un'applicazione uniforme del tirocinio a livello nazionale, ha elaborato delle linee guida (approvate con Accordo in Conferenza Unificata il 5 agosto 2014) dedicate ai tirocini rivolti a persone straniere residenti all'estero e dirette a precisare l'ambito di applicazione delle normative statali e di quelle regionali.

Le linee guida hanno previsto la costituzione di una "Piattaforma informatica" che è stata realizzata sul Portale Cliclavoro con l'obiettivo di rendere disponibile a tutte le Amministrazioni coinvolte nella procedura i dati relativi ai tirocini, al fine di prevenire e contrastare gli abusi nell'utilizzo delle relative procedure di ingresso.